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Inghilterra, 1866. La tragedia irrompe in uno dei collegi più esclusivi del Regno: uno studente muore annegato in un misterioso incidente che vede coinvolti anche due giovani eredi della famiglia Pilaster, ricca dinastia di banchieri. Fatale disgrazia o qualcosa di più complicato? La verità sfugge e sono in pochi a intuirla. È l'inizio di una spirale di intrighi e vendette destinate a durare più di vent'anni, una guerra per il potere e il denaro. Per amore o per orgoglio, nessuno sembra disposto a fermarsi davanti a nulla, in una lotta senza quartiere che rischia di travolgere tutti coloro che vi sono coinvolti.
Dai circoli in cui si riunisce l'alta società londinense alle case di tolleranza dove quella stessa società consuma i suoi più inconfesssabili piaceri, dalle sale da ballo ai sontuosi uffici di chi governa la finanza internazionale, Ken Follett dà vita a una saga familiare che ha il passo travolgente del thriller.

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Legal thriller e thriller politico , Romanzi e Letterature » Legal, Thriller e Spionaggio

Editore Mondadori

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 07/10/2010

Lingua Italiano

EAN-13 9788852013706

1 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Una fortuna pericolosa anicka.pasi

Anicka Pasi - 23/05/2013 12:04

voto 4 su 5 4

Il Libro Vittoriano di oggi è: Una Fortuna Pericolosa di Ken vocetta buffa Follet. CITAZIONE La misteriosa morte di un giovane studente, erede di un cospicuo patrimonio, mette in moto una spirale di intrighi e vendette destinata a durare più di vent'anni e nella quale viene coinvolta una dinastia di banchieri consumata dall'ambizione e dalla cupidigia. Un romanzo ambientato nell'Inghilterra vittoriana, nel quale l'autore descrive una dura guerra economica combattuta a colpi di delitti, ricatti e torbide passioni. -------------------------------------------------------------------------------- Cinquecento pagine (per i parametri di Ken un pamphlet disimpegnato) con il titolo più repellente che abbia mai incrociato, motivo per cui, in tanti anni non solo non avevo mai letto questo libro, ma mi ero guardata bene persino dallo scoprire di cosa trattasse. Ora, se avete letto Ken Follett in passato visualizzate le seguenti informazioni: una decina di personaggi che presto o tardi sincrociano, cè la donna intraprendente e volitiva che dà da correre a TUTTI i maschi (che in confronto a lei sono scimmiette coi piattini, ovvio), Buono-sfigato che soffre tanto, Cattivo STRONZO A TREMILA che simpesta a rovinare la vita al Buono perché gli gira così, gente che fa figli per sbaglio, figli che crescono, generazioni che si susseguono, Cattivo che si prende badilate nei denti epiche e se le merita, cazzo, che se non ci pensava Ken, ci pensavi tu lettore armato di mazza da baseball a sfondargli le rotule. Modello Pluripremiato Ken Follett, ma Vittoriano. Ora, per metà libro non succede molto, familiarizziamo coi personaggi e impariamo chi è lo sfigato-ma-buono e il cattivo-pezzo-di- merda. Gente che va di qua e di là in carrozza, frequenta bordelli. Nel complesso Vittoriano allacqua di rose, tanto che sono stata tentata di scrivere a Ken e propormi IO come consulente per la sua prossima fatica letteraria - sempre che verta sulla Londra vittoriana, ovvio che ne so certo più dei tizi pagati millemila sterline per mettere alle donne il sellino (bustle) e agli uomini il bastone da passeggio. Poi, il finimondo. Un susseguirsi di colpi di scena tale e tanto che alle quattro del mattino ero ancora lì a leggere e ancora non sapevo se avrebbero vinto i buoni o i cattivi (trattandosi di Ken, cera poco da intuire, ma lomino gallese è un bastardo e i Buoni li fa vincere sì, ma mica tutti interi!!! Quale bastardata infliggerà stavolta al Buono-ma-Sfigato? Gli ucciderà i parenti? Gli caverà un occhio? Lo spedirà nellartico per ventanni? Come vedete, per me Ken è fonte dispirazione). Quindi: libro con formula Ken Follett applicata con diligenza, prevedibile MA imprevedibile. Vittoriano il giusto per i profani, per noi del VS una passeggiata. Discreto e piacevole. Lontano dal Capolavoro: accattatevillo per le prossime ferie e vi divertirete.

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