Quando Lucy Maud Montgomery scrisse il primo libro di Anna dai capelli rossi non poteva immaginare il successo clamoroso e, soprattutto, la fortuna che la sua eroina avrebbe avuto nel corso degli anni. Questa storia ha al suo attivo non solo ben 8 libri, che raccontano in maniera dettagliata tutta la vita di una giovane ragazza, ma anche un manga, una miniserie del 1985, tre film, una delle serie tv più apprezzate di Netflix, e un cartone animato, la cui sigla, ancora oggi, molte persone ricordano con piacere.

Chiamatemi Anna è invece la nuovissima serie tv, uscita nel 2017, ispirata, ancora una volta, ad Anna dai capelli rossi e riadattata per lo schermo da Moira Wallet Beckett, la quale ha saputo adeguare i personaggi di fine Ottocento, in una veste che li fa sembrare fortemente attuali, calcando inoltre su temi forti come bullismo, femminismo e violenze di genere. La serie è composta da tre stagioni – tutte apparse inizialmente su Netflix e successivamente su Rai 2 – ognuna delle quali nasconde al suo interno una piccola chicca per gli amanti della letteratura. Infatti, i titoli degli episodi di ogni stagione sono ispirati ad altrettanti titoli di capitoli di celebri romanzi della letteratura. Per la prima stagione Wallet Beckett ha attinto a Jane Eyre di Charlotte Brontë, per la seconda da Middlemarch di George Eliot e, infine, per la terza a Frankenstein di Mary Shelley. Nonostante le petizioni dei fan sembra che la serie si sia conclusa con l’ultimo episodio della terza stagione.
Anna dai capelli rossi affascina chiunque: dalla sua storia turbolenta, all’interno di un orfanotrofio, all’approdo nella tenuta dei fratelli Cuthbert a Green Gables, dagli studi per diventare insegnante all’amore travagliato per Gilbert. Questi sono i temi ricorrenti di tutte le trasposizioni video della saga, ma all’interno dei romanzi c’è molto di più. Anna, infatti, si dovrà cimentare anche con i problemi legati alla maternità e al matrimonio.
Ogni romanzo ha una caratteristica molto particolare: affianca il nome di Anna con un luogo in cui trascorre parte della sua vita. Anche il primo volume, infatti, non si intitolerebbe Anna dai capelli rossi bensì Anna di Green Gables, il luogo in cui tutto avrà inizio.
E per chi non lo sapesse, esiste anche un prequel della saga, si tratta di Sorridi, piccola Anna dai capelli rossi scritto dall’autrice canadese di libri per l’infanzia Budge Wilson nel 2008. È la storia di Anna infante, dell’amore dei suoi genitori e della loro infausta morte. Il prequel termina proprio con il viaggio verso Green Gables che dà inizio al primo volume della saga di Lucy Maud Montgomery.
Il film
Nel 2016 esce il film televisivo ispirato al primo volume della saga Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery con il titolo Anna dai capelli rossi – Una nuova vita. Il film riscuote subito un notevole successo, al punto tale che vennero fatti due sequel: il primo è Anna dai capelli rossi – Promesse e giuramenti (2017), incentrato sull’adolescenza di Anna e della sua vita a Green Gables; il secondo Anna dai capelli rossi – In pace con il mondo (2017), in cui troviamo la nostra eroina perseguire il suo obiettivo di diventare maestra con il trasferimento nella cittadina di Charlottetown. Tutti i film sono stati diretti da John Kent Harrison con la perfetta interpretazione di Ella Ballentine.

Nata il 30 novembre 1874 a Clifton (oggi New London), sull'Isola del Principe Edoardo, in Canada, Montgomery perse la madre in tenera età e fu affidata ai nonni materni, che la crebbero in un ambiente severo. Fin da bambina trovò conforto nella scrittura e nella natura della sua isola natale.
Dopo aver completato gli studi all'Prince of Wales College, divenne insegnante, ma continuò a coltivare la passione per la scrittura. Nel 1908, dopo numerosi rifiuti da parte degli editori, pubblicò Anna dai capelli rossi, che ebbe un successo immediato e la rese famosa a livello internazionale. Il libro generò una serie di sequel che seguirono la crescita e la maturazione della protagonista, Anne Shirley.
Montgomery scrisse oltre 20 romanzi, oltre a centinaia di racconti e poesie. I suoi libri, caratterizzati da paesaggi suggestivi, personaggi vivaci e una visione ottimistica della vita, hanno incantato generazioni di lettori.
Nel 1911, sposò Ewan Macdonald, un ministro presbiteriano, e si trasferì in Ontario. Nonostante la sua carriera di successo, la sua vita fu segnata da difficoltà personali, tra cui la depressione e i problemi di salute mentale del marito.
Lucy Maud Montgomery morì il 24 aprile 1942 a Toronto. Il suo lascito letterario è ancora oggi amatissimo, e Anne of Green Gables è considerato un classico della letteratura mondiale, con numerose trasposizioni cinematografiche, televisive e teatrali.
Altri libri dell'autrice
Fumetti
Se anche tu hai amato i disegni di Georgie e Candy Candy di Yumiko Igarashi, non potrai perderti la prima miniserie a fumetti di Anna dai capelli rossi firmata dalla stessa illustratrice. Il tratto riconoscibile della sensei Igarashi ci narra in maniera incantevole la vita di Anna e di tutti i personaggi della saga. Come un manga che si rispetti, va letto “all’orientale”, ossia partendo dall’ultima pagina e da destra verso sinistra.
Libri e film: approfondimenti e curiosità