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Quando le sue colonie in Africa ottennero l'indipendenza, all'inizio degli anni Sessanta, la Francia esegui un gioco di prestigio formidabile. Pur riconoscendo ufficialmente la sovranita politica dei nuovi Stati, mantenne il controllo delle loro economie grazie a un'arma tanto potente quanto invisibile: il loro sistema monetario. La Francia, infatti, esercito una forte pressione sulle ex colonie affinche continuassero a utilizzare la moneta in uso in quei paesi fin dal 1945: il franco CFA, una moneta emessa e controllata da Parigi. Il franco CFA e cosi diventato il cordone ombelicale che ha continuato a stringere il collo delle ex colonie e che ancora oggi - a piu di mezzo secolo dalla fine del colonialismo francese - garantisce alla Francia il controllo di un'enorme area economica in Africa. Oggi sono quindici gli Stati africani - con una popolazione complessiva di 162 milioni di persone - che appartengono alla cosiddetta "zona del franco". Da diversi anni il franco CFA e al centro di un acceso dibattito, non solo in Francia. Secondo il governo francese, il franco CFA e un fattore di integrazione economica e di stabilita monetaria e finanziaria. Per contro, secondo gli oppositori della moneta - che include numerosissimi economisti e intellettuali africani (e non solo) -, essa rappresenta a tutti gli effetti una forma di «schiavitu valutaria» che impedisce lo sviluppo delle economie africane. Come scrivono gli autori del libro, «negli ultimi anni si sono moltiplicate le voci - in strada, sui social network, nei circoli intellettuali o artistici - che chiedono la fine del franco CFA». Come e noto, da un po' di tempo a questa parte il dibattito e sbarcato anche in Italia: le dichiarazioni di alcuni esponenti politici italiani in merito al franco CFA hanno infatti scatenato un'aspra crisi diplomatica tra Roma e Parigi. In questo libro, la giornalista francese Fanny Pigeaud e l'economista senegalese Ndongo Samba Sylla gettano per la prima volta luce, con un linguaggio semplice e accessibile, sui complessi meccanismi neocoloniali che si celano dietro al franco CFA e su come i dirigenti francesi abbiano combattuto - persino con la violenza - tutti coloro che negli anni si sono opposti al sistema CFA. Un libro destinato senz'altro a far discutere, anche per le evidenti analogie che esistono tra il franco CFA e la moneta unica europea e piu in generale per il crescente interesse per le questioni economiche che si registra nel nostro paese. D'altronde, come scrivono gli autori, «non c'e nulla di piu "politico" delle questioni monetarie». «Senza conoscere necessariamente tutti i dettagli tecnici del caso, un numero crescente di cittadini africani si sta rendendo conto del fatto che sara impossibile determinare liberamente il proprio destino senza sovranita monetaria». Fanny Pigeaud e Ndongo Samba Sylla

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