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I classici dell'età dell'indiscrezione
I classici dell'età dell'indiscrezione

I classici dell'età dell'indiscrezione

Maurizio Bettini
pubblicato da Einaudi

Prezzo online:
11,36
Prodotto acquistabile con Carta del Docente e 18App
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E' noto che ogni grande autore crea i propri predecessori e influenza così non solo il futuro, ma anche, e forse soprattutto, il passato. l'idea presuppone un lettore memore e attento, e per questo disposto a modificare la propria tradizione e i propri classici, o almeno la lettura che di essi si sia sedimentata nel tempo. Da sempre, dunque, leggere vuol dire anche modificare. Per la società pubblicitaria contemporanea leggere significa senz'altro manipolare, ma non in nome di un'identità culturale bensì nel segno di un anonimato del pettegolezzo. E' di questo costume che Maurizio Bettini propone un ritratto che non si affida a toni apocalittici perché basta e avanza il grottesco di quanto viene rappresentato. Se la cultura orale è naturalmente discreta perché non ha a disposizione una memoria inesauribile, la cultura scritta, e per di più tecnologica, è in sé indiscreta proprio perché non dimentica nulla. Quando tutto può essere ricordato, il problema si sposta allora sul come e sul che cosa ricordare o specularmente lasciare nell'oblio. A questa domanda non sa rispondere il meccanismo della "calendarietà culturale" che parla dei classici e li commemora senz'altra ragione che quella appunto anonima dei calendari e negli anniversari. memoria e lettura nulla hanno a che vedere neppure con il metodo che riduce il cxlassico a curiosità, magari adottando il criterio editoriale del "taglia e incolla" sui temi più "attuali": i classici come antologie erotiche, i classici come manuali di citazioni o del saper vivere. Usando con coraggio le parole dell'incultura contemporanea, Maurizio Bettini ci mostra che se vengono letto come "sfizio", i classici diventeranno senz'altro "godibili" o "piacevolissimi", ma irrimediabilmente muti, li si potrà far parlare di tutto purché si accetti di non saperli più ascoltare. In un mondo stracolmo di informazioni accessibili ciò che rischia di venire a mancare, diceva Walter Benjamin, è il sapere della narrazione, quel discorso che [...]

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Storia e Critica letteraria » Letteratura antica, classica e medievale

Editore Einaudi

Collana Einaudi contemporanea

Formato Libro

Pubblicato 01/01/1995

Pagine 191

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788806136383

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