In questi giorni, il tema della censura sembra essere tornato in voga, grazie soprattutto al recente movimento Black Lives Matter che anima l’opinione pubblica.
A tal proposito vogliamo riflettere sulla censura che ha per molti anni – in alcuni casi addirittura secoli – coinvolto il mondo editoriale.
Molti sono gli scrittori che hanno visto la propria opera inserita all’interno dell’indice dei libri proibiti oppure ricevere il veto della censura per alcuni temi trattati non apprezzati in un determinato contesto o società. I casi sono davvero molti e per alcuni si tratta di una vera e propria ingiustizia a discapito di una libertà di pensiero e di opinione.
Ti proponiamo qui alcuni dei casi più eclatanti di opere che si sono inserite di diritto nei guinness dei libri censurati. Titoli che potrebbero sorprenderti, ma che possono aiutare a comprendere meglio la cultura e il peso che certe idee possono avere in alcune nazioni e perché no… invogliarti a qualche lettura proibita!
I libri colpiti dalla censura nei più recenti anni
In un interessante articolo, Il Giornale della Libreria mette in evidenza come anche ai giorni nostri sussista una qualche forma di censura, anche importante, nei confronti di libri e manoscritti.
Nei soli Stati Uniti, sembrano essere stati ben 273 i libri censurati nel 2020, a causa dei contenuti sessuali espliciti oppure delle offese nei confronti del mondo LGBTQ+ oppure verso le minoranze afroamericane.
Abbiamo già parlato del caso di George: vi proponiamo qui una selezione più ampia dei libri censurati dagli Stati Uniti anche nei giorni nostri.
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