Piccole Donne, il famoso romanzo di Louisa May Alcott, torna ancora una volta sul grande schermo (nei cinema italiani dal 9 gennaio 2020) con una nuova avvincente interpretazione. Diretto da Greta Gerwig, l’ultima trasposizione vede un cast d’eccezione per i suoi personaggi principali: le sorelle March sono interpretate da Emma Watson, Saoirse Ronan, Florence Pugh, ed Eliza Scanlen, con Timotheée Chalamet nei panni del loro vicino Laurie e Meryl Streep nel ruolo della Zia March.

Biografia dell'autrice
Louisa May Alcott nasce a Germantown – una piccola cittadina fondata dai quaccheri tedeschi ora integrata nella città di Philadelphia – il 29 novembre 1832. Il padre è il noto filosofo Amos Bronson Alcott, mentre la madre è un'attivista, Abby May. Louisa è la seconda di quattro sorelle, Anna, Elizabeth e Abigail May. Nel 1838 la famiglia si trasferisce a Boston dove il padre fonda una scuola sperimentale, ma l’esperienza dura poco e già nel 1840 si trasferiscono in un cottage a Concord, nel Massachusetts. Le ragazze vengono educate in casa da alcune delle più brillanti figure intellettuali dell’epoca – tutti amici di famiglia – come Ralph Waldo Emerson, Nathaniel Hawthorne, Margaret Fuller e Henry David Thoreau, oltre che dal padre. Nonostante questo, la famiglia ha serie difficoltà economiche, tanto da costringere le sorelle a lavorare fin da giovani per contribuire alle spese.
Questo comunque non impedisce a Louisa di coltivare la sua passione per la scrittura e iniziare a lavorare a Flower Fables (pubblicato nel 1849). In questo periodo approfondisce anche la sua conoscenza e il suo impegno nella lotta per i diritti delle donne e diventa un’agguerrita sostenitrice del suffragio universale. Gli anni che seguirono non furono facili. La ragazza non riesce a trovare lavoro e nel 1857 medita pure il suicidio. Nel 1858 la sorella Elizabeth muore e la maggiore, Anna, si sposa, eventi che Louisa percepisce come la definitiva distruzione del rapporto con le sorelle. Il suo umore si risolleva durante un viaggio in Europa nel 1865 dove ha modo di conoscere molti scrittori di successo dell’epoca.
Altri duri colpi però arrivano nel 1877, con la morte della madre delle ragazze, e nel 1879 quando muore anche la sorella minore Abigail May, lasciando in affidamento a Louisa la sua bambina Lulu di soli due anni. Louisa May Alcott muore a Boston il 6 marzo 1888 a causa di un ictus, due giorni dopo la morte del padre che era stato colpito da paralisi nel ’82 e di cui lei si occupava da allora. La morte è stata attribuita a un avvelenamento da mercurio, assunto con un medicinale durante la Guerra Civile Americana.
Personaggi di Piccole Donne
- Robert March: padre delle quattro sorelle lontano da casa per servire in guerra.
- Margaret (Marmee) Curtis March: madre delle sorelle e punto di riferimento della famiglia durante l’assenza del padre. Grazie al suo carattere saggio e pratico e la sua moderna educazione spinge le ragazze a crescere indipendenti e con grandi aspettative.
- Margaret (Meg) March: maggiore delle quattro sorelle, ha 16 anni all'inizio del romanzo ed è l’unica che lavora per aiutare la famiglia. Essendo la più grande è anche la più matura e giudiziosa delle ragazze, nonostante sia in alcune occasioni un po’ vanitosa e superficiale.
- Josephine (Jo) March: secondogenita di 15 anni e protagonista indiscussa del romanzo come rappresentante dell’autrice stessa. Jo è una ragazza schietta, ribelle, determinata e impulsiva, cosa che la porta spesso ad arrabbiarsi con chi le sta intorno. Il suo grande sogno è di diventare scrittrice ed è intollerante al romanticismo in generale.
- Elizabeth (Beth) March: Beth ha 13 anni ed è la più sensibile e timida delle sorelle. Ha difficoltà a socializzare al di fuori della famiglia, ma con la sua spontaneità riesce comunque a diventare la favorita del signor Laurence. Nonostante la povertà non le permetta di prendere lezioni, è una grande appassionata di musica e vorrebbe suonare il pianoforte, senza però darlo a vedere per non far dispiacere la madre.
- Amy Curtis March: ha 12 anni ed è la minore delle ragazze. All’inizio della storia viene presentata come una bambina viziata, vanitosa e pigra, il cui unico interesse è quello di mettersi in mostra con modi altezzosi. Andando avanti col racconto però, Amy maturerà molto e acquisirà modi eleganti e raffinati.
- Zia March: prozia delle sorelle March. Una signora bisbetica che rimproverare spesso la famiglia per la stramba eduzione impartita alle figlie. Nonostante anche qualche altro screzio, la Zia mostra sempre il suo carattere gentile e non esita ad aiutare la famiglia nei momenti di bisogno.
- James Laurence: patriarca della famiglia Laurence. Dopo la morte del figlio e della nuora si prende carico dell’educazione del nipote Laurie, per il quale ha grandi ambizioni. Vorrebbe infatti che il ragazzo dopo il college si occupi degli affari di famiglia. Incontra per caso la famiglia March e si affeziona molto a loro, in particolare a Beth, la sua favorita.
- Theodore (Laurie) Laurence: Laurie ha 15 anni, è il nipote del signor Laurence e vicino di casa della famiglia March. Inizialmente viene descritto come un ragazzo triste e molto timido a causa della morte dei genitori, ma con l’amicizia delle sorelle March il suo carattere migliorerà molto e diventerà un tipo socievole, simpatico e scherzoso.
Libri e film: approfondimenti e curiosità
