Immaginate di essere nel 2021 (praticamente una settimana fa). E pensate di non aver fatto abbastanza per evitare i danni del surriscaldamento globale, col risultato che tutto il pianeta Terra è diventato un deserto di ghiaccio, provocando milioni di morti. Se siete tra i fortunati sopravvissuti, sarete sicuramente a bordo dello Snowpiercer, un super innovativo treno a moto perpetuo che gira intorno al mondo, con carrozze di prima, seconda, terza classe i cui occupanti sono divisi per ceto sociale. Potrebbe anche andarvi male e potreste finire nel Fondo, in mezzo ai più disgraziati, affamati e disperati tra i passeggeri, sempre pronti alla rivolta...
Su Netflix dal 26 gennaio 2021 c'è Snowpiercer, la più gelida ed inquietante visione del futuro in una storia ideata nel 1982.
La serie televisiva prende spunto dalle graphic novel post-apocalittiche scritte a partire dal 1982 dagli autori belgi Jacques Lob e Jean-Marc Rochette ed iniziate con il fumetto Le Transperceneige. Già nel 2013 Snowpiercer divenne un film diretto dall regista sudcoreano premio Oscar Bong Joon-ho (Parasite) con protagonista Chris Evans. Gli eventi raccontati nella serie tv si svolgono 8 anni prima di quanto accaduto nel film.
Jean-Marc-Rochette, illustratore, fumettista e creatore di fumetti, è noto per la serie di fumetti Edmond le Cochon e Le Transperceneige, e per le sue illustrazioni del classico letterario Candide o l'ottimisme di Voltaire e Homer's Odyssey.
Quando il piede vuole sostituire la testa, oltrepassa un confine sacro.
Snowpiercer, Jean-Marc Rochette e Jacques Lob
Jacques Lob, noto in Francia per aver creato Superdupont, è stato un apprezzato autore di fumetti fumettista francese ed ha collaborato negli anni con svariate riviste a fumetti come Métal Hurlant, Fluide Glacial, Pilote. Si dedicò alla sceneggiatura dopo aver iniziato la sua carriera come disegnatore. Nel 1986 vinse il Grand Prix de la ville d'Angoulême, prestigioso premio d'Oltralpe solitamente assegnato ai disegnatori.
Libri e film: approfondimenti e curiosità