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Atto e luce divina. Scritti filosofici e teologici. Testo greco a fronte
Atto e luce divina. Scritti filosofici e teologici. Testo greco a fronte

Atto e luce divina. Scritti filosofici e teologici. Testo greco a fronte

by Gregorio Palamas
pubblicato da Bompiani

Descrizione

Questo volume raccoglie, per la prima volta in una lingua occidentale, un cospicuo numero di scritti del filosofo e teologo greco del XIV secolo Gregorio Palamas. Si tratta in realtà di tutti i testi più importanti da lui scritti fra il 1336 (data d'inizio della polemica che lo contrappone al partito filolatino) e il 1347 (data della sua liberazione dal carcere in cui viene rinchiuso a Costantinopoli nel corso d'una guerra civile). Gregorio Palamas è forse uno dei pochi grandi filosofi del passato la cui opera sia oggi quasi del tutto sconosciuta, oltre che misconosciuta, in tutto l'Occidente, anche se essa potrebbe dare un contributo imprescindibile alla soluzione di alcuni dei problemi più essenziali di fronte ai quali si trova il nostro tempo, come quello della relazione fra la scienza, l'etica e la vita quotidiana. Nel corso della lunga polemica con l'ala occidentalizzante della Chiesa greca, guidata dal frate Barlaam, Palamas ha chiarito una volta per tutte che ogni ente è sempre e necessariamente accompagnato da un atto, e che l'atto altro non è che la presenza temporale - appunto attuale - del fondamento che determina non solo l'ente, ma anche la sua essenza. Palamas riprende in questo modo, nonostante la sua profonda conoscenza di Aristotele, i fondamenti neoplatonici della patristica greca, sviluppandoli in una direzione diametralmente opposta a quella che in Occidente aveva già portato alla scolastica, e che poco più tardi avrebbe prodotto prima il Rinascimento e poi la scienza moderna. Conoscere le opere di Palamas è essenziale, oggi, non solo perché la cultura europea ritrovi la sua unità, al di là dei vecchi malintesi e pregiudizi che hanno contrapposto per secoli l'Occidente all'Oriente, ma perché essa possa comprendere, in modo veramente inatteso, d'essere ancora vicinissima alle sue origini greche e cristiane: origini che una lettura disincantata - vale a dire attuale - di Gregorio Palamas può dimostrare ancora ricchissime di risorse. Con la collaborazione di Marco Zambon (Teofane), Sofia Georgopoulos (Sono Barlaam ed Acindino), Emanuele Greselin (Vita di Palamas).

Dettagli

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