Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Il soccombente
Il soccombente

Il soccombente

by Thomas Bernhard
pubblicato da Adelphi

8,50
10,00
-15 %
10,00
Disponibilità immediata.
17 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Descrizione

A un corso di Horowitz, a Salisburgo, si incontrano tre giovani pianisti. Due sono brillanti, promettenti. Ma il terzo è Glenn Gould: qualcuno che non brilla, non promettente, perché è. Una magistrale variazione romanzesca sul tema della grazia e dell'invidia, di Mozart e Salieri, ma ancor più sul tema terribile del "non riuscire a essere".

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri

Editore Adelphi

Collana Gli Adelphi

Formato Tascabile

Pubblicato 01/01/1999

Pagine 186

Lingua Italiano

Titolo Originale Der Untergeher

Lingua Originale Tedesco

Isbn o codice id 9788845914935

Traduttore R. Colorni

3 recensioni dei lettori  media voto 3  su  5
Scrivi una recensione
5 star
0
4 star
1
3 star
2
2 star
0
1 star
0
Il soccombente antonio_derose

Antonio De Rose - 20/05/2013 15:45

voto 3 su 5 3

La scrittura di Thomas Bernhard è musicale, come il tema de Il Soccombente, una vera e propria partitura. Niente capitoli, paragrafi; solo quattro capoversi in centottantasei pagine di un romanzo che inaugura la cosiddetta trilogia sulle Arti. Le interruzioni ci sono, solo non si vedono. Il testo è scandito da pensieri che ritornano, regolarmente. Leggerlo è come recitare un rosario. Una preghiera laica, ogni decina legata ad un episodio della vita dei protagonisti. Espressione di un esistenzialismo ateo che non risente affatto dellideologia marxista, Bernhard ne ha per tutti: nazionalisti, socialisti e cattolici.

Il soccombente

GG - 04/07/2006 17:56

voto 3 su 5 3

E' il tragico racconto della vita di tre pianisti di valore (lo scrittore, Wertheimer e Glenn Gould), dei quali uno (Gould) si staglia al di sopra degli altri due, mettendo in evidenza la sua superiorità. Il confronto tra Gould e Wertheimer si rivela tragico per quest'ultimo, in quanto egli non può sopportare di non primeggiare: la morte del genio, poi, accompagnata alla sua solitudine (causata dall'abbandono della sorella, sposatasi con un ricco, e dalla partenza per Madrid dell'autore) lo portano al suicidio. Lo scrittore ripercorre la vita di Wertheimer e la confronta con quella di Gould, mostrando come il primo non sia riuscito ad accettare il proprio insuccesso. L'autore-personaggio, invece, riesce a farsi una ragione della superiorità di Gould e ciò gli consente di osservare e giudicare gli eventi in modo più distaccato. Tutto il libro è pervaso da un pessimismo cosmico basato sugli insegnamenti di grandi filosofi (Schopenhauer su tutti): frequenti sono le riflessioni sulla vita, le persone e il mondo. Emblematica è l'idea secondo la quale ogni persona, per il solo fatto di venire alla luce, sia infelice: tuttavia, nonostante questa consapevolezza, uomini e donne continuano a unirsi per procreare. Tutta l'opera è un lungo monologo dell'autore che riporta, in qualità di personaggio, anche i pensieri degli altri personaggi: i dialoghi sono assenti e, quindi, a volte può risultare non semplice seguire il filo logico delle dissertazioni che spesso trattano temi filosofici.

Il soccombente

silverio zanobetti - 28/02/2006 15:46

voto 4 su 5 4

Un libro psicologico e mono-tono, nel senso piu' positivo del termine.Lo stile dell'autore come sempre e' molto duro e concede poco,esattamente come la vita dei due compagni di studi di glenn gould.L'unico difetto e' che la storia racconta di glenn gould che (insieme al protagonista e ad un altro pianista) ormai gia' sopra i 20 anni partecipa ad un corso di horowitz.E questo e' impossibile perche' Horowitz aveva uno stile che gould disapprovava.

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima