Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

La ragazza del treno
La ragazza del treno

La ragazza del treno

by Paula Hawkins
pubblicato da Piemme

Prezzo:
19,50 16,57
Risparmio:
2,93 -15 %
mondadori card 33 punti carta PAYBACK
Disponibilità immediata - pochi pezzi a magazzino.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo mercoledì 26 aprile.  (Scopri come).

Descrizione

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?

La recensione del libraio

"Ogni ricordo porta al successivo,è come se avessi brancolato nel buio per giorni,mesi e poi,finalmente,fossi arrivata a destinazione" Un treno,un treno che Rachel prende ogni mattina alla stessa ora per portarla a Londra. La sua routine,il suo momento preferito perchè seduta accanto al finestrino spia e immagina la vita delle persone,in particolare quella di una coppia che ammira ogni giorno,ma un giorno da quel finestrino vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e la sua vita cambia all'improvviso legandosi a quella della coppia senza via di uscita. Un thriller avvincente,pieno di colpi di scena in cui nessuno è innocente e il colpevole può trovarsi dietro la porta. Romanzo d'esordio di Paula Hawkins che già le prime settimane ha scalato le classifiche di tutto il mondo diventando senza ombra di dubbio il Thriller dell'anno.

Federica Pastore, Mondadori Point, Benevento (BN)

Questo libro fa parte dello speciale I consigli dei librai di Mondadori Store


 

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Thriller e suspence , Romanzi e Letterature » Legal, Thriller e Spionaggio

Editore Piemme

Formato Rilegato

Pubblicato  25/10/2015

Pagine  306

Lingua Italiano

Titolo Originale The girl on the train

Lingua Originale Inglese

Isbn o codice id 9788856637779


Traduttore B. Porteri

112 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
Scrivi una recensione
5 star
28
4 star
24
3 star
45
2 star
9
1 star
6
La ragazza del treno denise03

denise03 - 17/04/2017 20:36

voto 4 su 5 4

Ho trovato questo libro molto interessante, perché man mano che scorrevo le pagine ero sempre più incuriosita e volevo scoprire che cosa era successo. Ciò che mi è piaciuto di più è stato il fatto di non riuscire a identificare il colpevole fino alla fine del romanzo, il che ha reso la storia molto intrigante. Oltretutto penso che molti sottovalutino questo libro perché considerato solo dal punto di vista del genere thriller, non riuscendo a vedere che nel romanzo ci sono degli aspetti psicologici, un raccontare in modo per niente superficiale l'interiorità dei personaggi, i loro pensieri e il loro dolore. C'è quindi un entrare nella mente dei protagonisti per comprendere il perché delle loro azioni, che porta poi a capire come si sono svolte le cose e dà un senso al finale del libro. L'autrice, infatti, è stata abile nello sviluppare il racconto tramite i pensieri di ben tre personaggi, in modo che ogni persona, attraverso la propria visione della vicenda, chiarisse al lettore quanto accaduto in modo graduale, per poi convergere fino alla risoluzione del mistero. Personalmente ho trovato La ragazza del treno molto piacevole ma allo stesso tempo profondo e mi sono immersa nella storia, la quale non ha deluso le mie aspettative. #lamiarecensione -

La ragazza del treno hegles

Chiara Ciofolo - 06/04/2017 11:25

voto 2 su 5 2

Ho letto questo libro mossa dalla curiosità data dalle alte valutazioni online e in libreria. In poche parole, il libro non mi è piaciuto. Riconosco alla Hawkins la capacità di scrivere e tenere attaccato il lettore al suo libro, ma nient'altro. Storia banale e prevedibile. Ambientazione poco fantasiosa e per nulla coinvolgente. Protagonista statica, inetta. Leggevo con rabbia la descrizione di questo personaggio insulso. Non sono riuscita ad apprezzarne la sua fragilità e debolezza. Credo proprio che la Hawkins potrebbe fare molto di più. Consiglio questo romanzo magari a chi non vuole applicarsi molto nella lettura, perchè la storia scorre veloce e senza intoppi. Scrittura semplice e molto lineare.

La ragazza del treno luigi8421

Luigi Dinardo - 02/04/2017 22:13

voto 4 su 5 4

La Hawkins riesce a immergere il lettore in una storia cupa e piena di sfaccettature. La trama si dipana attraverso il punto di vista di tre donne, tutte con dei problemi e dei segreti. Rachel è una di queste, e la sua vita è andata in pezzi, tanto da indurla ad attaccarsi alla bottiglia. E qui si incrociano tutte le storie. Cosa ha visto davvero Rachel quel giorno? Chi ha ucciso la bellissima bionda che ogni giorno guardava dal treno? Lei stessa? Rimani incollato alle pagine alla ricerca della verità, ma i colpi di scena di certo non mancano. L'ho letto tutto d'un fiato e di sicuro leggerò altro di questa autrice.

La ragazza del treno gabri.coco

gabri.coco - 28/03/2017 11:30

voto 4 su 5 4

Ho deciso di scrivere questa recensione dopo aver letto quasi tutto d'un fiato il libro e mosso dalla curiosità motivata dalle aspettative che si riversavano su questo libro. Tuttavia la grande pubblicità che ruotava attorno questo testo non ha soddisfatto le mie aspettative al 100%. Lo stile di scrittura è gradevole e molto semplice e quindi invoglia il lettore a leggere il libro in poco tempo. Lo stesso non posso dire della trama; una storia inizialmente lenta che incalza dopo la parte centrale del libro e con un piccolo colpo di scena sul finale. Superata la metà del libro e già sui tre quarti dello scritto si può cominciare a intuire il finale (che non svelo per non spoilerare troppo). Una lettura avvincente ma non troppo se la paragoniamo agli scritti di John Grisham. Libro consigliato per chi ha voglia di una lettura un po' più spensierata. È comunque un libro da leggere dal primo allultimo rigo perché riuscire a scrivere con una struttura cosi semplice è molto difficile al giorno doggi. #lamiarecensione - -

La ragazza del treno francescabitocchi

Francesca Bitocchi - 20/03/2017 17:20

voto 2 su 5 2

#lamiarecensione Acclamato da pubblico e critica, ho iniziato a leggere questo libro incuriosita dalle entusiastiche recensioni sparse ovunque sul web (da siti specializzati e non). La protagonista è Rachel, una giovane donna che in seguito al divorzio perde il controllo della sua vita abbandonandosi completamente all'alcol. Rachel è affranta e apatica (e appunto quasi sempre ubriaca) ad eccezione di quando prende il treno per e da Londra. Durante una sosta in prossimità di un tranquillo quartiere residenziale alla periferia della città, Rachel può osservare dal finestrino una giovane coppia di amanti che risiede in una di quelle case. La protagonista fantastica su quei due giovani, sui loro nomi, le loro professioni e inevitabilmente fa anche un raffronto con la sua esperienza coniugale conclusasi con un ex marito che vive proprio lì a qualche casa di distanza, con la nuova moglie e la loro figlioletta... La routine di Rachel viene interrotta dalla misteriosa sparizione della giovane donna che osserva tutti i giorni dal treno. Questo fatto coinvolgerà e sconvolgerà la protagonista al punto tale da farle intraprendere un pericoloso percorso sul filo di ricordi frammisti a fatti presumibilmente accaduti che si alterneranno fino alla fine del viaggio (poiché in fondo è la storia di un viaggio parzialmente retrospettivo). La narrazione della vicenda è affidata non solo a Rachel ma anche alla ragazza scomparsa nonché all'acerrima nemica della protagonista, vale a dire la moglie del suo ex, ed è strutturata sotto forma di diario segreto: in pratica tutte e tre le donne tengono un diario nel quale scrivono tutto quello che le capita giorno per giorno e i capitoli del libro sono quindi i vari estratti di questi tre documenti. A mio avviso questa struttura narrativa fa perdere un po' di credibilità alla storia, narrata comunque con semplicità e quasi mai ridondante. Nel complesso la suspence per definirlo un romanzo thriller non manca ed è discretamente ben dosata ma un lettore appassionato di gialli o al quale piaccia tentare di indovinare il finale prima di leggerlo rimarrà deluso in quanto prestando un minimo (ma proprio un minimo!) di attenzione, riuscirà a prevedere l'esito della vicenda. Personalmente non rientro in quella schiera di lettori che ha letto questo libro tutto d'un fiato: sinceramente il motivo che mi ha spinto a finirlo è stato il fatto che detesto lasciare una lettura in sospeso.

La ragazza del treno laulaura

laulaura - 18/03/2017 09:22

voto 3 su 5 3

Nonostante l'enorme clamore intorno a La ragazza del treno, non posso dire che sia un libro che si lascia ricordare a lungo; non vorrei essere offensiva ma potrei definirlo senza infamia e senza lode. Sicuramente gli spunti interessanti ci sono, altrimenti non sarebbe un best seller: notevole (anche se non particolarmente originale) l'idea dell'intrufolarsi nelle vite degli altri protetti dal vetro di un finestrino del treno; il rullio dei vagoni, che facilmente provoca abbiocchi, riesce a darci un'idea di ripetitiva quotidianità, di abitudinarietà a cui i pendolari sono spesso soggetti e che magari proprio per noia, li spinge a fantasticare su mondi paralleli e sconosciuti potenzialmente "vicini". I tre personaggi femminili sono un tantino banali e, alternandosi, scopriamo facilmente i loro caratteri e i loro vissuti, incrociando i dati forniti senza troppa parsimonia dall'autrice. Rachel, Anna e Megan sono donne comuni, quantomeno nell'Inghilterra moderna, dove anche il binge drinking non è poi così anomalo come invece lo è da noi in Italia. Domina tra le altre la voce di Rachel, il cui personaggio ed il relativo vizio del bere viene sviscerato per numerosi paragrafi: ci perdiamo nei fumi dell'alcol e nella sua nostalgia di un passato a suo dire felice ed in fantasticherie leggermente adolescenziali riguardo ipotetici ritorni di fiamma. E' comunque piacevole il suo aggrapparsi ad una normalità per non mandare del tutto in frantumi la sua vita. Il personaggio meno riuscito è forse Anna; una donna superficiale, che solo alla fine del libro riesce a guadagnare un minimo di stima dal lettore, ma che viene sempre descritta come possessiva e abbastanza meschina. La figura di Megan a tratti ispira simpatia per il suo carattere volubile, ma sicuramente non la rende invidiabile: ogni donna ha la sua battaglia ma a me è riuscito difficile immedesimarmi con chiunque delle tre. Forse non è una colpa dell'autrice, tuttavia. La trama non è da buttar via, il thriller psicologico non brilla per acume, ma si tiene in piedi, sebbene il finale si intuisca già da 2/3 del libro e rende prevedibili i restanti capitoli. Il libro si lascia leggere scorrevolmente, è una lettura leggera, ma che al termine non lascia quella meraviglia e quell'affezione verso i personaggi che ho riscontrato spesso nei "veri capolavori della narrativa". Di positivo c'è una scrittura scorrevole che al di là della pochezza della trama non tedia il lettore e porta a compimento il suo obiettivo in tempi relativamente brevi (fantasticherie di Rachel a parte). Da leggere la mattina presto, in un treno o in un tram affollato di pendolari, magari aggrappate ad una precaria maniglia. O alla sera, in condizioni analoghe e un po' sbadiglianti. Non fa male, ma neppure lascia nulla dietro di sé. #lamiarecensione -

La ragazza del treno mela_9509

Carmela Perrini - 15/03/2017 22:29

voto 3 su 5 3

"Ho appoggiato la testa al finestrino e vedo sfilare il retro degli edifici [...]. Due volte al giorno, solo per pochi, fugaci istanti, ho l'opportunità di sbirciare nella vita di quegli sconosciuti." Questo è il racconto di Rachel che ogni giorno sale sul treno fingendo di andare a lavoro. Tradita dal marito per una certa Anna e ormai separata, è rimasta sola e invidia la coppia del civico 15, che ammira dal finestrino quando fa colazione e che sembra essere felice. Ma le vite degli altri non sono mai come ci sembrano, e di questo Rachel se ne renderà conto dopo alcuni avvenimenti. Per quanto questo sia stato definito un vero thriller, ciò che mi ha tenuta incollata alle 306 pagine non è stata tanto la trama, quanto la descrizione degli stati d'animo di una persona che ha toccato il fondo, anzi ne è ben oltre e non riesce a risollevarsi. Una donna che ha perso il contatto con la realtà e crede che la vita degli altri sia migliore della sua. Ecco, il punto è che tutto nella sua immaginazione, perchè effettivamente Anna e Jass non se la passano poi, così meglio. #lamiarecensione -

La ragazza del treno elisagreggio

Elisa Greggio - 12/03/2017 09:57

voto 2 su 5 2

#lamiarecensione Sicuramente questo è un libro intriso di mistero e di colpi di scena ma devo ammettere che non mi ha colpito particolarmente, forse perché ho trovato difficile leggerlo, essendo caratterizzato da salti temporali notevoli, complicati da seguire, per quanto resi chiari dall'autrice. Io credo che un libro scritto bene sia quello che rapisce il lettore dall'inizio alla fine senza farlo stancare e questo testo non è stato scritto in maniera tale, le parole non mi hanno ammaliato e fatto entrare totalmente nel mondo di Rachel. Il testo l'ho valutato con due stelle su cinque per i motivi elencati sopra tenendo conto, inoltre, che posso non aver apprezzato la lettura anche per una mia mancata predisposizione ad essa in questo periodo della mia vita. Ogni libro ha un suo tempo per essere letto.

La ragazza del treno annaritapaolicelli

Anna Rita Paolicelli - 09/03/2017 23:55

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Questo libro si è fatto desiderare dalla prima pagina fino all'ultima, desideravo leggerlo anche ferma al semaforo, (tranquilli non l'ho fatto), in compenso l'ho portato in qualsiasi posto potessi aprirlo e perdermi anche solo per una riga. In 4-5 ore l'ho terminato! Questo può dire già tanto, ma in realtà voglio spiegarvi che questo thriller psicologico è scritto in maniera sublime, è scorrevole e non si ferma in descrizioni inutili, va dritto al nocciolo della questione, insomma una scrittrice davvero capace di farti entrare nel racconto e di farti pensare "l'assassino ovvio che è questo" e in realtà non hai capito niente! Durante tutto il libro ti senti: psicologa, investigatrice, sognatrice, anche ubriaca; i personaggi sono tutti molto particolari, vuoi conoscerli nel singolo senza farti nessun pensiero, anche perchè ci sono dei colpi di scena che ti fanno venir voglia di chiamare Paula Hawkins e urlarle "ma sei un genio". Devo dirvi altro? LO CONSIGLIO

La ragazza del treno ladylibro

ladylibro - 08/03/2017 11:31

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Se La ragazza del treno è stato a lungo, ed è tuttora, uno dei maggiori bestsellers di sempre, lo si deve senza dubbio alle aspettative che esso soddisfa in pieno e ai contenuti che ogni thriller che si rispetti dovrebbe possedere: uneccellente scrittura in prima persona che coinvolge ben tre protagoniste, fornendo così una visione complessiva e ben riuscita dellinsieme, che crea un intreccio coinvolgente, colpi di scena e depistaggi narrativi continui incapaci di far chiudere il libro fino alla risoluzione del tutto. Il vero punto di forza, però, risiede nella caratterizzazione dei personaggi, in particolare in quello di Rachel: una donna depressa, con seri problemi di alcolismo, incapace di accettare la fine del proprio matrimonio, che si tuffa in una personalissima indagine che coinvolge persone che apparentemente con lei non hanno niente a che fare, ma ai quali lei si è involontariamente affezionata, vedendo in loro la rappresentazione della perfezione, lincarnazione di una felicità che lei non ha potuto ottenere. In questa ricerca, Rachel intravede la possibilità di aiutare qualcuno, di fare del bene, ma anche di diventare parte di qualcosa che vada al di là della propria squallida vita, di avere un ruolo di rilievo per qualcuno, di emergere dal suo torpore. La componente gialla si mischia così alla descrizione di sentimenti che accomunano tutti coloro che popolano il romanzo: la repulsione per la noia e linsoddisfazione, il disgusto per il vuoto e il non far niente. Ogni personaggio è alla ricerca di un barlume di vita e vivacità che illumini una routine monotona e stancante. Una routine colma per ognuno di bugie e segreti che a poco a poco vengono a galla, rompendo quella tanto odiata immobilità esistenziale. La ragazza del treno è quindi un vivido ritratto di una realtà umana da cui cerchiamo tutti invano di sottrarci, spesso con esiti tragici, e, al tempo stesso, uno dei thriller più belli degli ultimi anni, consigliabile anche a chi di solito non legge romanzi di questo genere. Rimarrà piacevolmente sorpreso e coinvolto.

La ragazza del treno stregone90

Luca Pace - 07/03/2017 19:44

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione probabilmte questo libro merita tutto il successo che ha avuto ,letto in pochi giorni perchè una pagina tirava l'altra,forse l'unica pecca e che il finale ad un certo punto e sembrato quasi scontato,e la storia della protagonista e del suo problema con l'alcool è una cosa che spesso si trova anche in altri thriller

La ragazza del treno antoniomedugno

antoniomedugno - 07/03/2017 19:16

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione E' senza dubbio il libro thriller più lento che abbia mai letto. Ma non definirei questa caratteristica negativa. La descrizione degli stati d'animo dei tre personaggi chiave (Rachel, Anna e Megan), i luoghi in cui vivono, le loro emozioni, trasportano senza alcun dubbio il lettore nell'atmosfera calma e umida della città di Londra. La debolezza di Rachel, che si nasconde in un bicchiere di vino, la paura di Anna, che cerca conforto nella sua famiglia, e il lasciarsi andar di Megan alle proprie sensazioni, creano un cocktail micidiale. Il libro tocca il fondo della lentezza poco prima della fine, ma è un evidente modo di sconvolgere ancor di più il lettore, travolgendolo in una valanga di scoperte e di colpi di scena. Se cercate un libro di genere thriller che alterni momenti di tranquillità momenti di pura tensione, La Ragazza Del Treno è il libro che fa per voi.

La ragazza del treno muriel1960

Aly Pedruzzi - 07/03/2017 10:26

voto 3 su 5 3

Un libro non facile, complicato e molto avvolgente. Rachel è tenera e derelitta, per questo ci piace. Pensa che il mondo fuori sia affascinante ed edulcorato, invece è peggio dei suoi fantasmi e dei suoi spettri. Scatole cinesi e scatole umane, un giallo mozzafiato con tanta suspense con personaggi biechi travestiti da agnelli. Questo giallo ci ricorda che le persone che ci circondano non sono quelle che pensiamo e crediamo, attenzione allora.

La ragazza del treno erikapoto91

Erika Poto - 02/03/2017 16:58

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione. Incuriosita dal titolo e dalla trama ho acquistato questo libro; nel complesso devo dire che il libro è stato molto bello (a differenza del film che se lo guardi successivamente risulta un pò scontato). L'autore è riuscito nell'intento di creare suspense e fino alla fine non si riesce a capire il colpevole dell'omicidio in quanto ogni fatto che accade porta a pensare a un ipotetico colpevole. Comunque è un libro che consiglio pienamente.

La ragazza del treno maurina86

Maura Cucchi Osano - 01/03/2017 22:13

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Il libro sembra una raccolta di diari di anime che ha come fil rouge la linea ferroviaria che passa accanto a loro, permettendo di andare avanti e indietro nello spazio, come se il treno fosse una macchina del tempo. I personaggi sono caratterizzati con una profonda attenzione dei dettagli fisici, psicologici ed emotivi, e i loro racconti, fatti in prima persona, sembrano una chiacchierata con qualcuno che sembra reale e che davvero conosciamo. La storia narra vicende in cui, con molte personali sfumature, è possibile identificarsi: la delusione, l'abbandono, essere vittime e non esserne coscienti, confondere le attenzioni con ossessioni e desiderio di controllo, scoprire di avere accanto una persona ben diversa da quanto pensassimo, ma anche la capacità di crescere, cercare di capire, andare avanti e passare dal limitarsi al sopravvivere alla decisione di vivere davvero. Il racconto è avvincente e crea una sensazione di attesa e desiderio di scoperta, ricorrendo l'alternanza della narrazione dei personaggi che in un modo o nell'altro interrompono lo svolgimento delle vicende, successivamente riprese.

La ragazza del treno valter_valpreda

valter_valpreda - 01/03/2017 19:28

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Ho acquistato il libro poco dopo la sua uscita per via dei tanti commenti positivi e dopo la piacevole lettura ho confermato queste voci: è infatti un libro molto coinvolgente, poichè scritto interamente in 1a persona dal punto di vista di 3 donne, e per la sua storia molto intrigante e sorprendente; questo fino alla conclusione. Durante la lettura mi sono divertita a provare a indovinare quale fosse il "centro" che dà moto al racconto, senza però riuscirci, perchè a mio modesto parere scritto eccezionalmente bene dall'autrice Paula Hawkins, della quale mi incuriosisce il libro che uscirà nei prossimi mesi ("Into the water"). Infine sostengo che sia davvero azzeccata la frase riportata in copertina che recita "Non guarderete mai più da un finestrino con gli stessi occhi" perchè infatti viaggiando ripenso spesso all'avventura di Rachel. Concludo definitivamente consigliando questo thriller basato sulla psicologia, più o meno labile, dei personaggi.

La ragazza del treno dadduzia

Simona D Adduzio - 01/03/2017 18:05

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione. Sono sempre un po restia a leggere libri che sono dei casi editoriali. O li leggo prima, quando ancora non sono conosciuti al mondo, o proprio non li leggo. Questa volta però, la frase non guarderete mai più da un finestrino con gli stessi occhi, che troviamo sulla copertina della prima edizione, ha catturato la mia attenzione e mi ha incuriosito al punto di volermi mescolare alla massa di lettori de La Ragazza del Treno. Inizialmente lho trovato piuttosto lento e faticoso. Per una che, come la sottoscritta, non da molta importanza al titolo dei capitoli, doverli leggere per forza (dato il continuo cambio dei personaggi e della linea temporale) risulta piuttosto difficoltoso, quanto meno per avere un quadro generale chiaro. Per il resto, una volta che si riesce ad ingranare la marcia giusta, è un libro che scorre molto facilmente, con una buona dose di tensione nonostante i colpi di scena tardino ad arrivare, e solamente verso gli ultimi capitoli capita di restare con la bocca aperta per ciò che si legge. Paula Hawkins ha comunque trovato una buona psicologia su cui giocare, qualcosa che tutti prima o poi nella vita abbiamo fatto: guardare fuori dal finestrino e porsi delle domande su ciò che vediamo al di là del vetro. Questo è forse il suo punto di forza, oltre che ad una buona scrittura e, come precedentemente detto, una buona dose di tensione e suspance che caratterizzano i thriller. E sicuramente un libro che consiglio, e se non avete il problema del titolo dei capitoli, questo sconosciuto siete decisamente avvantaggiati nella lettura.

La ragazza del treno ziamicky

Micaela Poletti - 01/03/2017 12:03

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione_Il titolo ricorda molti ( troppi gialli) in cui viene citata una ragazza( la ragazza del parco,la ragazza nella nebbia,la ragazza nell'ombra...)la caratterista inversa, rispetto ad altri titoli simili, è che la ragazza in questione non viene uccisa, ma stranamente, si salva e riemerge delle sue stesse ceneri. Il libro è un vero e proprio viaggio in treno che si rivela quasi più emozionante della meta e che, carica di suspense, ti inchioda alla storia pagina dopo pagina.Con qualche similitudine, che non guasta, ma che sa di già visto con il libro "L'amore bugiardo" di Gillian Flynn, ne usa lo stesso stile narrativo, che, anche se li rende molto " cinematografici"( è infatti possibile immaginarseli da subito su di un grande schermo) non mi hanno totalmente convinto.Ho però apprezzato la scrittura semplice ed essenziale che priva la già noiosa e prevedibile storia d'inutili divagazioni.Il libro nel suo insieme non è estremamente complesso o articolato, ma ha un buon ritmo e ha il pregio, e l'astuzia,di coinvolgere il lettore dalle prime pagine e di farsi divorare.Paula Hawkns, la scrittrice,è riuscita a scavare nell'intimo di ognuno di noi, creando un giallo di introspezione dove fino alla fine non si è in grado di capire la vera natura dei personaggi e il confine, se mai esiste, tra il bene e il male.Una storia che ha dei tratti di realtà tali che ti fa dubitare di chi si ha accanto.Consigliato a chi ama i gialli che si divorano in un weekend!

La ragazza del treno antonello8691

antonello8691 - 26/02/2017 21:01

voto 3 su 5 3

La ragazza del treno offre molti spunti di riflessione per chi voglia soffermarsi a godere delle sue pagine e dei complessi intrecci che vincolano nel profondo ogni personaggio. Scritto in una stile scorrevole, questo libro presenta una trama avvincente, basata su poche figure, le cui personalità sono però analizzate fin nel profondo. La narrazione procede utilizzando più punti di vista e in questo modo mette a confronto la psicologia di tre donne differenti. Le ambientazioni sono curate nei dettagli e , pur trattandosi di una storia di fantasia, rispetta la reale topografia e presenta i vari avvenimenti in una cornice realistica. L'autrice, nella sua opera, si sofferma molto sull'indagine delle emozioni, ma non risulta mai ripetitiva, anzi, questo suo insistere su alcuni aspetti salienti del carattere dei suoi personaggi rende ancora più vivida e coinvolgente la narrazione. Troviamo tra le sue pagine la vera vita mescolata a quel che di spettacolare che ognuno di noi si aspetta da quel mezzo per evadere dalla realtà quotidiana che può essere la lettura. #lamiarecensione -

La ragazza del treno seb941

Sebastiano Cappello - 25/02/2017 18:32

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione - Ho scoperto questo libro perché se ne parlava bene in giro per il web, veniva osannato come il miglior libro del 2016. Io, incuriosito, lo presi e lo lessi in digitale. Ecco, mi aggiungo anche io alle voci osannanti, perché quando ho aperto il libro, fin dalle prime pagine mi ha catturato. Intrigante la storia di Rachel, che in uno dei suoi soliti viaggi in treno, dove finge di andare al lavoro, vede una casa, abitata da una coppia, che lei idealizza come coppia perfetta... fino al giorno in cui vede la lei della coppia insieme ad un altro; da lì si entra in vortice di eventi pazzeschi, che sono solo un'anticipazione del finale che mi ha letteralmente sconvolto. Oltre a Rachel, mi hanno colpito molto le storie delle altre due donne: Anna e Megan. Queste tre donne sono tutte collegate perché tutte e tre sono insofferenti in un certo senso e hanno degli scheletri nell'armadio. Il romanzo mi ha colpito perché affronta la tematica della dipendenza dall'alcool, i legami fragili, che si spezzano in un niente e le problematiche che la vita ci costringe ad affrontare. L'ho proprio divorato, lo consiglio a tutti, e ha meritato secondo me il titolo di miglior libro dell'anno. Piccolo accenno al film: secondo me non merita quanto il libro, il film è davvero noioso e poco coinvolgente.

La ragazza del treno giuliana.popolizio

Giuliana Popolizio - 24/02/2017 21:28

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione - Quando ho letto questo thriller avevo già immaginato una trasposizione cinematografica: era l'ottobre del 2015 e quasi dopo un anno esatto la mia previsione si è avverata. Rachel è una ragazza problematica, la sua precedente relazione è finita, beve e non riesce a smettere. Prende in giro se stessa e gli altri prendendo il treno come se andasse davvero a lavorare (impiego che ha perso sempre per colpa della bottiglia) e rientra a casa. Dal finestrino osserva ogni giorno una coppia specifica in una casa su quel percorso e si cimenta nel dare loro dei nomi, delle caratteristiche, delle vite perfette. Per Rachel ho provato pena tanto quanto antipatia perché homo faber fortunae suae: non voleva venire fuori dalla sua situazione ma allo stesso tempo ha bisogno di una mano. Rachel vive le sue giornate confuse e confusi siamo anche noi lettori tanta è l'immedesimazione. Tutto scorre con lo stesso ritmo, come quel treno sulle rotaie fino a quando avviene una improvvisa accelerazione, e i fatti avvengono così velocemente e carichi di adrenalina da sbattere contro l'epilogo come contro un palo dietro l'angolo. Non vi auguro bernoccoli ma vi invito a leggere questo libro. Buone letture, Bookspassion.

La ragazza del treno kira990

kira990 - 23/02/2017 17:17

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Sono indecisa sulla valutazione se dare 3 o 4 stelle (sono molto critica con quello che leggo essendo io una lettrice vorace). Nel complesso il romanzo mi è piaciuto abbastanza ma manca di qualcosa. Interessante la storia e, purtroppo, la trovo anche credibile. Dico purtroppo perchè storie simili si possono sentire anche al telegionale nella cronaca nera. Certo abbiamo alcune coincidenze fatte ad arte per il romanzo, ma il tipo di uomo che manipola e rende "miserabile" una donna purtroppo era molto credibile. Nel complesso una storia avvincente, ben scritta e abbastanza originale.

La ragazza del treno giulia.guarnierip

giulia.guarnierip - 23/02/2017 11:34

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione La ragazza del treno è proprio come un viaggio in treno, quel tipo di viaggio dove anche il tragitto per arrivare alla meta diventa importante ed emozionante. Una trama che scivola senza fatica lungo i binari e che conduce con molta suspense alla destinazione finale. Mai noioso. Un thriller-giallo,anche un po introspettivo, che tiene incollati alle pagine fino alla fine coinvolgendo nella storia e svelando pagina dopo pagina la vera natura dei personaggi. Personaggi reali con molteplici sfaccettature dove buoni o cattivi non esistono ma esiste lanimo umano, complesso, pericoloso,imprevedibile. Rachel, la protagonista, è una ragazza sola, disperata e alcolizzata, la sua vita sta andando in pezzi e lei proietta le sue speranze e i suoi desideri nel mondo al di fuori del finestrino di un treno,durante il tragitto casa lavoro, è da qui che parte la storia, dove fantasia e realtà alla fine cominciano a mischiarsi tra loro.Un romanzo che,a mio parere,non è estremamente complesso e che probabilmente non rimane impresso a lungo nella memoria ma che è di facile lettura, scorrevole e che tratta argomenti difficili come lalcolismo sempre con la speranza di poter venire fuori dai problemi e di poter rinascere e cambiare la propria vita nonostante tutto.

La ragazza del treno baronfulvio

fulvio baron - 22/02/2017 16:03

voto 3 su 5 3

Mi sono deciso a leggere questo caso letterario diciamo così, che si potrebbe definire libro del momento, secondo me gonfiato a dismisura, e alla fine si rivela essere una grandissima delusione. Numerose erano, e sono, le critiche negative al romanzo, critiche che alla fine mi hanno proprio spinto a provare ad avvicinarmi a questa lettura, infatti quando un libro divide così tanto i lettori mi incuriosisce e voglio farmi una mia idea personale. La trama è abbastanza avvincente, si narra di Rachel che ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo lavoro in città. Seduta accanto al finestrino può osservare il mondo che la circonda e in particolare può spiare una coppia, un uomo e una donna che ogni mattina fanno colazione in veranda. Li osserva, immagina le loro vite, li sente come amici e persone a cui si affeziona. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere e da quel momento per lei cambia tutto, e la sua stessa vita sarà legata a quella della coppia. Si potrebbe dire molto altro sulla storia, come sull'alcolismo di Rachel e sulla nuova moglie del suo ex marito, ma questo si scopre piano piano e io non voglio anticipare troppo. Sicuramente esistono dei thriller più avvincenti, anzi, probabilmente è proprio questa etichetta ad essere sbagliata; il libro è più una sorta di giallo o libro drammatico più che thriller, infatti non ho sentito questo fiato sospeso anche se la lettura è stata scorrevole. I personaggi femminili non sono di sicuro delle gran simpaticone, in certi momenti ho provato una vera insofferenza per Anna e Megan; Rachel è l'unica che salverei a causa del suo problema, anche se un carattere così debole spesso mi faceva venir voglia di prenderla a pugni. Il finale è poco realistico. #lamiarecensione

La ragazza del treno lettrice1911

La lettrice - 22/02/2017 15:42

voto 2 su 5 2

sono rimasta un po' delusa da questo romanzo,non mi ha fatta impazzire, vero che l'ho letto tutto volentieri e con una certa dose di curiosità,è anche vero che non è proprio il massimo,però non posso bocciarlo del tutto,altrimenti sarei ipocrita

La ragazza del treno fannyegiugiu

Valentina Di Staso - 20/02/2017 20:46

voto 3 su 5 3

libro molto scorrevole, trama intricata,avvincente,narrato da molti punti di vista, figura della protagonista molto ben delineata. Molto cupo finale deludente

La ragazza del treno nony1975

Antonella Fanelli - 20/02/2017 15:30

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione E' un libro sul quale si è fatto un gran parlare. Mi è piaciuto molto seppure le aspettative fossero di gran lunga superiori alla soddisfazione finale della lettura. Dopo aver visto anche il film posso affermare che il libro merita. Un continuo palleggio tra le donne protagoniste del romanzo. Ognuna di loro a suo modo assai particolare nel carattere e nella psiche. Un thriller ad alta tensione. Un susseguirsi di eventi che vi farà arrivare fino alla parola fine con il fiato sospeso. Non viaggerete più allo stesso modo questo è sicuro.

La ragazza del treno marco.fabiano1

Marco Fabiano - 20/02/2017 15:18

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione La ragazza del treno è un romanzo thriller edito da Piemme nel 2015, scritto da Paula Hawkins, scrittrice britannica formatasi all'università di Oxford, studiando filosofia, economia e politica. Dopo alcuni lavori come giornalista e freelance, trova il successo con il suo primo vero romanzo, il suddetto la ragazza del treno. "Una per il dolore, due per la gioia, tre per una ragazza, quattro per un ragazzo, cinque per l'argento, sei per l'oro, sette per un segreto che non si può dir loro." Rachel è una ragazza sola, abbandonata dal marito e alcolizzata, ogni mattina si sposta in treno dalla periferia fino alla città di Londra, dal finestrino lei osserva sempre una coppia che si immagina sia la perfezione: innamorati, belli e complici, tutto quello che lei e Tom ormai non sono più, lei ha distrutto tutto, non è riuscita ad avere un figlio e per questo si consola bevendo, ma un giorno tutto cambia, vede la donna baciarsi appassionatamente con un altro uomo e poi poco dopo viene dichiarata la sua scomparsa. "Non c'è sofferenza più grande né tormento più atroce del non sapere: è come una tortura senza fine." Il libro è raccontato da tre donne: Rachel la ragazza del treno, Megan la donna spiata dal finestrino e Anna la nuova moglie dell'ex marito di Rachel. L'autrice dipinge tre ritratti di donne complicate, instabili e deboli, per cui il lettore non è portato ad amarne nessuna, anche gli uomini del libro non sono positivi, anzi risultano equivoci, possessivi e violenti. Il libro nel complesso risulta appassionante, intenso e travolgente, si legge velocemente perché come ogni buon thriller che si rispetti è necessario scoprire il colpevole, il tema principale è: "niente è come sembra" infatti succede spesso di pensare che gli altri stiano meglio di noi, ma la realtà spesso è diversa, perché ognuno vive piccoli o grandi dramma, ma non possiamo saperlo la nostra mente ragiona su un fermo immagine (una coppia al ristorante, una ragazza che si scatena in una danza, una donna che abbraccia un bambino ecc.) che ci porta a credere che noi abbiamo il peggio e gli altri il meglio, soprattutto se abbiamo sofferto, siamo stati traditi e delusi, tutto questo rende speciale "La ragazza del treno". Non mancheranno ovviamente colpi di scena, ribaltamenti di stati d'animo e situazioni ambigue e un finale che lascerà tutti a bocca aperta. Da quanto scritto penso si evinca che non posso che consigliarlo a tutti gli amanti del genere e aggiungerei anche i non. Infatti "la ragazza del treno " è un must che tutti dovrebbero leggere a prescindere dai gusti, libro perfetto in tutto: stile, immedesimazione, storia e il tanto sorprendente finale, la scrittrice credo che abbia fatto proprio centro, uno dei libri più convincenti e belli che abbia letto.

La ragazza del treno nunziatessitore

Nunzia Tessitore - 20/02/2017 15:01

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Un libro che ti catapulta negli occhi di Rachel: occhi di una donna distrutta, sola, che si cibano di misere consolazioni illusorie. Gli occhi di Rachel sono occhi che non vedono la realtà, che immaginano, che si incolpano e che ritrovandosi dinanzi alla verità, la negano. Rachel vive nella menzogna, non è credibile, mente agli altri e a se stessa. Rachel non sa di essere la vittima di una verità nascosta e che solo lei può portare alla luce. Come può una donna sullorlo della propria vita, essere la chiave di questo ingegnoso enigma? Perché Rachel sei tu, ogni volta che sali su un treno, che ti siedi vicino al finestrino, che osservi il mondo lì fuori e lasci liberi i pensieri. Rachel è occhi attenti, una donna che si rialza dalle ceneri di una vita che le ha fatto male, che smette di illudersi e ritorna a vivere. Solo Rachel, distruzione e potenza, poteva essere svelare il mistero di questo thriller che non darà pace finché ogni tassello non sarà al suo posto. Un libro che non delude, ricco di colpi di scena, sorprendente. Un viaggio da fare col fiato sospeso, alla ricerca del ragno che ha tessuto questa sottile ed ingannevole ragnatela.

La ragazza del treno sildis89

Silvia Di Santo - 20/02/2017 12:28

voto 2 su 5 2

#lamiarecensione Il caso letterario dellanno, raggiunge in poco tempo tutti i primi posti delle classifiche internazionali. Letto in un solo giorno, presa proprio dal fatto che fosse un best seller e che tutti ne parlassero splendidamente, in realtà credo sia stato molto sopravvalutato. Per carità è un libro scritto bene si legge con facilità ma non mi hai mai preso del tutto, non cè suspense. Direi piatto, nonostante la storia sia comunque di unattualità estrema parlando del femminicidio. I personaggi non hanno grande personalità e sono daccordo con chi dice che la protagonista non è affatto credibile. Non so come abbia fatto a vendere tutte queste copie, o sono troppo esigente io o il resto del mondo si accontenta. Anche il film non è stata tutta questa sorpresa. In definitiva darei al romanzo due stelle su cinque ma solo perché ha una lettura scorrevole ma sono ben altri i thriller e i gialli che ti lasciano con il fiato sospeso e la voglia di arrivare allultima pagina il più velocemente possibile.

La ragazza del treno salvatoredisimone

Salvatore Di Simone - 19/02/2017 17:46

voto 3 su 5 3

#la mia recensione. Questo libro e' particolarmente intrigante. Insegna al lettore che nulla e' scontato nella vita e che soprattutto non bisogna "invidiare"in un certo senso la vita degli altri, perche' in ognuno di noi non e' tutto oro quello che luccica.Tutti in un certo senso invidiamo la vita degli altri, perche' e'insito nell'uomo il "cambiamento". Ma in realta' dovremmo sempre accontentarci della nostra vita o perlomeno modificarla in meglio. Come quella della ragazza del treno che nonostante i suoi problemi di alcolismo prende ogni mattina il treno per fa credere alla vicina che continua a lavorare. Da qui si evince la sua sete di normalita'con la conseguenza di trovarsi immersa in un thriller e di scoprire una realta' inconsueta.....

La ragazza del treno giovi_leggo.88e

giovi_leggo.88e - 19/02/2017 12:05

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione Genere thriller psicologico a molti lettori decisamente congeniale,questo libro è divenuto ben presto un caso letterario che ha portato ad una immediata trasposizione cinematografica,grazie anche ad un clamore mediatico decisamente alto. Libro avvincente e scorrevole,con una buona suspence nel quale si alternano tre voci narranti. L'intero romanzo,da la sensazione in realtà di avvicinarsi ai personaggi quasi come fossimo osservatori. Spesso sembra di essere su quello stesso treno di Rachel,una trentenne londinese volta a spiare e ad immaginare da quel solito finestrino la vita delle persone. Un matrimonio appena fallito ed un grave problema di dipendenza dall'alcool. Un thiller misterioso ed accattivante che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine!

La ragazza del treno ragazzainrosso

Silvia Devitofrancesco - 18/02/2017 18:26

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Ciò che immediatamente colpisce di questo romanzo è il suo punto focale identificato nella psicologia dei personaggi che si muovono sul palcoscenico di carta. La vicenda è narrata da tre punti di vista, rappresentati rispettivamente da Rachel, Anna, l'attuale moglie di Tom e dalla stessa Megan. Rachel, sin dalle prime righe del romanzo, appare come una donna debole, fragile, vinta dalla vita. Sola, senza un lavoro, un marito e una casa, per sopravvivere si rifugia nell'alcol e nell'immaginazione. Una figura apparentemente statica capace, però, di sorprendere per la tenacia mostrata nei momenti di difficoltà. Quando tutto precipita ella non esita a scendere in campo anche se la sua posizione non è certo delle più solide. Una figura di cristallo capace d'imprimere un segno indelebile ai fini narrativi. Anna è un personaggio che, almeno in un primo momento, non suscita le simpatie nel lettore. Altezzosa, furbetta e mamma a tempo pieno, sembra voler ostentare a tutti i costi una perfezione, che, purtroppo, non riuscirà mai a conquistare, poiché anch'ella è assai fragile. Megan, la donna perfetta, l'esemplare di amore puro diviene poi la donna delle continue sorprese. Il lettore non ha modo di conoscerla dal vivo ma solo attraverso il filtro del vetro del finestrino e poi attraverso i salti temporali nel passato. Certamente ella non è quel che sembra e la sua esistenza è segnata da non pochi buchi neri. Tre donne apparentemente molte diverse l'una dall'altra, con tre vite agli antipodi costrette per forza di cose a incontrarsi e a scoprire di essere, in realtà, speculari. Sono donne bugiarde, deluse, addolorate, vittime di una figura opprimente che incide con forza sulle loro personalità. L'autrice si serve di uno stile semplice, fluido e diretto capace di trasmettere ansia e adrenalina in un lettore sempre più avido di notizie e perplesso dinanzi alle continue e incredibili scoperte. Un'opera dura, graffiante e dolorosa. Un romanzo di donne. Una narrazione emotivamente intensa che tiene il lettore incollato alle pagine fino al suo capolinea.

La ragazza del treno intomyfantasy

Veronica Zana - 18/02/2017 17:15

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Sono spesso restia a leggere i bestseller. Più sono pubblicizzati, più mi deludono quando mi ritrovo inevitabilmente ad arrancare a fatica tra le pagine, fino ad arrivare - se non mi sono già arresa - a girare lultima con sollievo. Avevo paura di cominciare anche questo libro; paura che mi ha accompagnata per i primi capitoli, quando ancora non capivo dove il testo voleva portarmi e che cosa di preciso stessi leggendo, ma che, fortunatamente, si è presto trasformata in entusiasmo e smania di scoprire di più, di rimettere insieme i pezzi. La Ragazza del Treno è la storia di una donna che non può guardare avanti perché non riesce a vedere indietro. Bloccata in una sorta di limbo, le sue giornate si ripetono tutte uguali, senza fine, senza motivazioni: Rachel prende lo stesso treno tutte le mattine senza una vera meta. Il treno è una sorta di rifugio, è un posto sicuro da dove osservare la vita che ha in qualche modo perduto e quella che avrebbe voluto avere. Con una nostalgia amara, che la confonde, che non le dà pace. Ha ununica consolazione, che è anche la sua più grande croce. Spezzata tra il voler dimenticare e laver bisogno di ricordare, Rachel si ritrova continuamente nel posto sbagliato al momento sbagliato finché non si trova invischiata in qualcosa di grosso. Non dovrebbe saperne niente, eppure cè qualcosa che continua a riportarla sui suoi passi, che la spinge a indagare, una paura dentro di lei che non vuole lasciarla stare. La Ragazza sul Treno è la storia di una donna a cui il lettore non può credere, nemmeno per un momento, perché è Rachel stessa la prima a non credere ai suoi ricordi. E mentre siamo impegnati a trovare un punto fermo, un punto di appiglio nella sua narrazione confusa e fallace, come lei ci aggrappiamo al sogno. Finché tutto non viene messo in discussione, pagina dopo pagina, e Rachel riscopre cosa significa fidarsi di se stessa, del suo istinto e delle sue emozioni, e noi insieme a lei. Il finale non è idilliaco, né qualcosa che definiremmo politicamente corretto, ma lascia una sorta di macabra soddisfazione in bocca. È il riscatto della donna, che impara a fidarsi della donna e a smettere di vederla nemica, almeno momentaneamente. Un libro esemplare per le scelte stilistiche e attuale per le tematiche affrontate, che sono molto significative soprattutto per il nostro paese. Da leggere tutto dun fiato.

La ragazza del treno nunziatessitore

Nunzia Tessitore - 18/02/2017 16:10

voto 5 su 5 5

Un libro che ti catapulta negli occhi di Rachel: occhi di una donna distrutta, sola, che si cibano di misere consolazioni illusorie. Gli occhi di Rachel sono occhi che non vedono la realtà, che immaginano, che si incolpano e che ritrovandosi dinanzi alla verità, la negano. Rachel vive nella menzogna, non è credibile, mente agli altri e a se stessa. Rachel non sa di essere la vittima di una verità nascosta e che solo lei può portare alla luce. Come può una donna sullorlo della propria vita, essere la chiave di questo ingegnoso enigma? Perché Rachel sei tu, ogni volta che sali su un treno, che ti siedi vicino al finestrino, che osservi il mondo lì fuori e lasci liberi i pensieri. Rachel è occhi attenti, una donna che si rialza dalle ceneri di una vita che le ha fatto male, che smette di illudersi e ritorna a vivere. Solo Rachel, distruzione e potenza, poteva essere svelare il mistero di questo thriller che non darà pace finché ogni tassello non sarà al suo posto. Un libro che non delude, ricco di colpi di scena, sorprendente. Un viaggio da fare col fiato sospeso, alla ricerca del ragno che ha tessuto questa sottile ed ingannevole ragnatela.

La ragazza del treno nunziatessitore

Nunzia Tessitore - 18/02/2017 16:07

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Un libro che ti catapulta negli occhi di Rachel: occhi di una donna distrutta, sola, che si cibano di misere consolazioni illusorie. Gli occhi di Rachel sono occhi che non vedono la realtà, che immaginano, che si incolpano e che ritrovandosi dinanzi alla verità, la negano. Rachel vive nella menzogna, non è credibile, mente agli altri e a se stessa. Rachel non sa di essere la vittima di una verità nascosta e che solo lei può portare alla luce. Come può una donna sullorlo della propria vita, essere la chiave di questo ingegnoso enigma? Perché Rachel sei tu, ogni volta che sali su un treno, che ti siedi vicino al finestrino, che osservi il mondo lì fuori e lasci liberi i pensieri. Rachel è occhi attenti, una donna che si rialza dalle ceneri di una vita che le ha fatto male, che smette di illudersi e ritorna a vivere. Solo Rachel, distruzione e potenza, poteva svelare il mistero di questo thriller che non darà pace finché ogni tassello non sarà al suo posto. Un libro che non delude, ricco di colpi di scena, sorprendente. Un viaggio da fare col fiato sospeso, alla ricerca del ragno che ha tessuto questa sottile ed ingannevole ragnatela.

La ragazza del treno minetta5

agnes - 18/02/2017 09:13

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione La ragazza del treno The girl on the train di P. Hawkins è un romanzo pubblicato nel 2015 contemporaneamente in Inghilterra e negli Stati uniti e divenuto subito un gran successo, ponendosi ai primi posti nelle classifiche di vendita. La protagonista, Rachel, è una donna sola che non riesce ad accettare la fine del matrimonio con Tom e soprattutto non comprende più l'uomo che ama, la sua freddezza, l'astio violento che le dimostra. Un rifiuto il suo che non ha apparentemente senso...si sono amati, hanno comprato insieme una bella villetta nei sobborghi di Londra, l'hanno trasformata nel loro nido d'amore e poi...tutto è crollato alla prima difficoltà. Tom ha ricostruito la sua vita nella stessa casa ma con un'altra donna e Rachel è diventata la sciatta, grassa alcolizzata da allontanare a tutti i costi. Così ogni mattina lei attraversa col treno la campagna inglese e costeggia proprio quel sobborgo, guarda di sfuggita col cuore tremante la sua vecchia casa e spia involontariamente le villette accanto. C'è una casa che attira sempre la sua attenzione, c'è una bella coppia che quasi ogni mattina fa colazione in giardino...Rachel sogna e vive il loro amore. Una mattina nella casa felice vede qualcosa che cambierà tutto, qualcosa che la porterà, da spettatrice, ad entrare nella vita degli altri ed a risolvere lo stato di dolore e di confusione in cui ormai si trova. Rachel entra nella morte altrui e rinasce ad una nuova vita, più forte e finalmente libera. la storia è costruita meravigliosamente bene dalla scrittrice che gioca su due piani temporali: le vicende procedono attraverso due anni, parallelamente, e sono narrate da tre personaggi interni alla storia con una focalizzazione interna, multipla, degna della migliore narrativa di A. Christie. Il lettore resta inchiodato al testo, non può andare avanti o leggerlo parzialmente perché perderebbe tutta la serie di indizi con cui la Hawkins ha costellato la sua trama. Bel libro da leggere tutto d'un fiato...aspetto l'uscita del prossimo romanzo. grazie

La ragazza del treno minetta5

agnes - 17/02/2017 21:11

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione La ragazza del treno The girl on the train di P. Hawkins è un romanzo pubblicato nel 2015 contemporaneamente in Inghilterra e negli Stati uniti e divenuto subito un gran successo, ponendosi ai primi posti nelle classifiche di vendita. La protagonista, Rachel, è una donna sola che non riesce ad accettare la fine del matrimonio con Tom e soprattutto non comprende più l'uomo che ama, la sua freddezza, l'astio violento che le dimostra. Un rifiuto il suo che non ha apparentemente senso...si sono amati, hanno comprato insieme una bella villetta nei sobborghi di Londra, l'hanno trasformata nel loro nido d'amore e poi...tutto è crollato alla prima difficoltà. Tom ha ricostruito la sua vita nella stessa casa ma con un'altra donna e Rachel è diventata la sciatta, grassa alcolizzata da allontanare a tutti i costi. Così ogni mattina lei attraversa col treno la campagna inglese e costeggia proprio quel sobborgo, guarda di sfuggita col cuore tremante la sua vecchia casa e spia involontariamente le villette accanto. C'è una casa che attira sempre la sua attenzione, c'è una bella coppia che quasi ogni mattina fa colazione in giardino...Rachel sogna e vive il loro amore. Una mattina nella casa felice vede qualcosa che cambierà tutto, qualcosa che la porterà, da spettatrice, ad entrare nella vita degli altri ed a risolvere lo stato di dolore e di confusione in cui ormai si trova. Rachel entra nella morte altrui e rinasce ad una nuova vita, più forte e finalmente libera. la storia è costruita meravigliosamente bene dalla scrittrice che gioca su due piani temporali: le vicende procedono attraverso due anni, parallelamente, e sono narrate da tre personaggi interni alla storia con una focalizzazione interna, multipla, degna della migliore narrativa di A. Christie. Il lettore resta inchiodato al testo, non può andare avanti o leggerlo parzialmente perché perderebbe tutta la serie di indizi con cui la Hawkins ha costellato la sua trama. Bel libro da leggere tutto d'un fiato...aspetto l'uscita del prossimo romanzo. grazie

La ragazza del treno marco.fabiano1

Marco Fabiano - 17/02/2017 15:47

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione La ragazza del treno è un romanzo thriller edito da Piemme nel 2015, scritto da Paula Hawkins, scrittrice britannica formatasi all'università di Oxford, studiando filosofia, economia e politica. Dopo alcuni lavori come giornalista e freelance, trova il successo con il suo primo vero romanzo, il suddetto "la ragazza del treno". "Una per il dolore, due per la gioia, tre per una ragazza, quattro per un ragazzo, cinque per l'argento, sei per l'oro, sette per un segreto che non si può dir loro." Rachel è una ragazza sola, abbandonata dal marito e alcolizzata, ogni mattina si sposta in treno dalla periferia fino alla città di Londra, dal finestrino lei osserva sempre una coppia che si immagina sia la perfezione: innamorati, belli e complici, tutto quello che lei e Tom ormai non sono più, lei ha distrutto tutto, non è riuscita ad avere un figlio e per questo si consola bevendo, ma un giorno tutto cambia, vede la donna baciarsi appassionatamente con un altro uomo e poi poco dopo viene dichiarata la sua scomparsa. "Non c'è sofferenza più grande né tormento più atroce del non sapere: è come una tortura senza fine." Il libro è raccontato da tre donne: Rachel la ragazza del treno, Megan la donna spiata dal finestrino e Anna la nuova moglie dell'ex marito di Rachel. L'autrice dipinge tre ritratti di donne complicate, instabili e deboli, per cui il lettore non è portato ad amarne nessuna, anche gli uomini del libro non sono positivi, anzi risultano equivoci, possessivi e violenti. Il libro nel complesso risulta appassionante, intenso e travolgente, si legge velocemente perché come ogni buon thriller che si rispetti è necessario scoprire il colpevole, il tema principale è: "niente è come sembra" infatti succede spesso di pensare che gli altri stiano meglio di noi, ma la realtà spesso è diversa, perché ognuno vive piccoli o grandi dramma, ma non possiamo saperlo la nostra mente ragiona su un fermo immagine (una coppia al ristorante, una ragazza che si scatena in una danza, una donna che abbraccia un bambino ecc.) che ci porta a credere che noi abbiamo il peggio e gli altri il meglio, soprattutto se abbiamo sofferto, siamo stati traditi e delusi, tutto questo rende speciale "La ragazza del treno". Non mancheranno ovviamente colpi di scena, ribaltamenti di stati d'animo e situazioni ambigue e un finale che lascerà tutti a bocca aperta. Da quanto scritto penso si evinca che non posso che consigliarlo a tutti gli amanti del genere e aggiungerei anche i non. Infatti "la ragazza del treno " è un must che tutti dovrebbero leggere a prescindere dai gusti, libro perfetto in tutto: stile, immedesimazione, storia e il tanto sorprendente finale, la scrittrice credo che abbia fatto proprio centro, uno dei libri più convincenti e belli che abbia letto.

La ragazza del treno oilene

oilene - 17/02/2017 15:32

voto 3 su 5 3

Una bella trama, che riesce ad avvincere e affascinare. Non capisco come qualcuno abbia potuto scrivere che non è bello: probabilmente in realtà non l'ha letto!

La ragazza del treno rosselinad

rosselinad - 17/02/2017 14:59

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione La ragazza del treno libro avvincente ricco di colpi di scena,mi ha tenuta con il fiato sospeso fino a quello che è stato un finale inaspettato,inizialmente letto per curiosità vedendo il successo avuto sicuramente consigliato soprattutto a chi vuole ritrovarsi immerso in una storia dall'impatto travolgente e a chi ama i thriller psicologici.La storia ha come protagoniste tre donne collegate tra loro da una sottile linea rossa,tre voci che raccontano la vicenda capitolo dopo capitolo alternandosi.Rachel una delle protagoniste è una giovane donna che ha smarrito se stessa e trova rifugio nell' alcol per annegare i suoi dispiaceri ossessionata da un amore finito si ritrova a vivere,da tempo ormai,con una vecchia amica che cerca di darle sostegno in un momento difficile della sua vita, ogni giorno Rachel prende il treno per recarsi ad un "presunto"lavoro,ama sedere dalla parte del finestrino per perdersi in tutto ciò che vede al suo passaggio compresa quella splendida casa che sta proprio li nella via in cui abitava in precedenza , là dove ci sono i suoi ricordi felici.Ai suoi occhi anche i proprietari di quella casa sono perfetti le sembrano avvolti da quella magia che è l'amore.Giorno dopo giorno quella casa per lei diventa famigliare tanto da inventare i nomi che le sembrano adatti a quella coppia di cui anche se in lontananza riesce a percepire i sorrisi o forse e la sua fantasia a farglielo credere?Quando non li vede al suo passaggio in lontananza si ritrova ad immaginarli abbracciati chissà in quale parte della casa avvolti sempre da quell' intensità che ai suoi occhi sembra indissolubile...si ritrova a desiderare ciò che loro hanno tanto le sembra speciale quel rapporto fino a quando un giorno tutto cambia è quella casa non sarà più la stessa...

La ragazza del treno minetta5

agnes - 17/02/2017 10:58

voto 3 su 5 3

The girl on the train di P. Hawkins è un romanzo pubblicato nel 2015 contemporaneamente in Inghilterra e negli Stati uniti e divenuto subito un gran successo, ponendosi ai primi posti nelle classifiche di vendita. La protagonista, Rachel, è una donna sola che non riesce ad accettare la fine del matrimonio con Tom e soprattutto non comprende più l'uomo che ama, la sua freddezza, l'astio violento che le dimostra. Un rifiuto il suo che non ha apparentemente senso...si sono amati, hanno comprato insieme una bella villetta nei sobborghi di Londra, l'hanno trasformata nel loro nido d'amore e poi...tutto è crollato alla prima difficoltà. Tom ha ricostruito la sua vita nella stessa casa ma con un'altra donna e Rachel è diventata la sciatta, grassa alcolizzata da allontanare a tutti i costi. Così ogni mattina lei attraversa col treno la campagna inglese e costeggia proprio quel sobborgo, guarda di sfuggita col cuore tremante la sua vecchia casa e spia involontariamente le villette accanto. C'è una casa che attira sempre la sua attenzione, c'è una bella coppia che quasi ogni mattina fa colazione in giardino...Rachel sogna e vive il loro amore. Una mattina nella casa felice vede qualcosa che cambierà tutto, qualcosa che la porterà, da spettatrice, ad entrare nella vita degli altri ed a risolvere lo stato di dolore e di confusione in cui ormai si trova. Rachel entra nella morte altrui e rinasce ad una nuova vita, più forte e finalmente libera. la storia è costruita meravigliosamente bene dalla scrittrice che gioca su due piani temporali: le vicende procedono attraverso due anni, parallelamente, e sono narrate da tre personaggi interni alla storia con una focalizzazione interna, multipla, degna della migliore narrativa di A. Christie. Il lettore resta inchiodato al testo, non può andare avanti o leggerlo parzialmente perché perderebbe tutta la serie di indizi con cui la Hawkins ha costellato la sua trama. Bel libro da leggere tutto d'un fiato...aspetto l'uscita del prossimo romanzo. grazie!

La ragazza del treno noodless1

raffaello De Masi - 17/02/2017 10:03

voto 3 su 5 3

Molto gradevole. Ben scritto, il personaggio di Rachel diventa immediatamente familiare. Il gioco che compie ogni giorno guardando le case dal finestrino del treno è qualcosa che tutti noi abbiamo fatto e facciamo. L'evoluzione del racconto, necessaria, non toglie nulla all'atmosfera delle prime pagine, creando un ambiente onirico da cui non si esce poi definitivamente, tanto che porta a rileggere proprio quelle pagine per ricreare a fondo quell'atmosfera.

La ragazza del treno kiaretta1992

Chiara Rinaldi - 17/02/2017 00:03

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Come spesso mi capita, quando sento molto parlare di un libro (in modo positivo), non posso fare a meno di leggerlo a mia volta almeno per farmi una mia opinione. In questo caso specifico, credo che il successo che ha avuto questo romanzo sia stato un po eccessivo. Ora, la storia mi è piaciuta molto e ho apprezzato il modo in cui è stato strutturato il libro che ci mostra solamente ciò che accade in due momenti precisi della giornata, la mattina e la sera. Tutto il resto della giornata ci è apparentemente nascosto e lo vediamo solamente attraverso ricordi o racconti dei vari personaggi. Unidea, a mio parere, molto carina perché in questo modo il lettore fa più fatica a ricostruire gli eventi e il mistero si infittisce aumentando la curiosità dei lettori. Molto buono anche il fatto di non avere ununica protagonista ma più di una, tutte donne. In questo modo riusciamo a conoscere veramente i vari personaggi, entriamo nella loro testa e capiamo pian piano il legame che cè tra loro. Anche la scelta della protagonista mi è piaciuta per quanto poi detestassi il suo personaggio. Infatti, Rachel ha molti problemi (chi non ne ha!) ma la cosa che mi ha colpita (e parecchio irritata) è che non sembra voler nemmeno provare a risolverli. Ho adorato, però, lidea che lei si fa delle persone che vede dal treno. Si è creata nella sua mente lidea di una coppia perfetta ma, daltronde, non lo facciamo tutti quando vediamo per la prima volta qualcuno? Non giudichiamo la vita degli altri sempre perfetta rispetto alla nostra solo perché, in realtà, la guardiamo come Rachel, attraverso un finestrino di un treno? Insomma, la storia è bella e ben scritta e riesce a catturare il lettore fino alla fine. Tuttavia, non ritengo questo libro un capolavoro del thriller, ce ne sono molti altri migliori, motivo per cui questo successo mi ha un po spiazzata. O forse, proprio per il successo che ha avuto mi aspettavo qualcosina in più.

La ragazza del treno maistefy

Mariastefania Maiuolo - 16/02/2017 21:12

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Aspettavo di leggere questo libro da un po' dopo aver visto che sarebbe uscito anche il film, finalmente mi sono decisa a leggerlo. E' stato un fenomeno letterario ancora oggi in classifica nelle librerie dei libri più venduti e come tale si è dimostrato all'altezza delle mie aspettative. La storia all'inizio può sembrare banale; la protagonista, Rachel, solitaria e senza amici, osserva il mondo fuori dal finestrino del treno che prende tutte le mattine per andare al lavoro, in particolare fantastica sulla vita di una coppia che vede sempre alla fermata del casello, precisamente poco distante dalla casa in cui abitava prima. Ma un giorno Rachel assiste a una scena che cambierà il corso degli eventi e sconvolgerà la sua vita. Lo stile è corretto e la lettura è scorrevole. I personaggi sono ben strutturati e c'è molta suspence tipica dei thriller. La protagonista si sente ancora legata al suo passato e nonostante le brutte esperienze vuole credere che l'amore esiste come anche le persone buone ma come si vedrà nel libro avrà modo di ricredersi. Consiglio questo libro a chi ama i libri del genere thriller e ama la suspence. Questo libro tratta un tema molto profondo nel quale sono protagoniste le donne specialmente. La frase che mi ha colpita di più del libro è: "So solo che un momento sto bene, mi dico che la vita è bella e che non ho bisogno di nulla mentre quello successivo non desidero altro che scappare. Mi sento confusa ed è come se la vita mi scivolasse dalle mani"

La ragazza del treno vanessatardo

Vanessa Tardo - 16/02/2017 19:58

voto 3 su 5 3

La storia è molto bella e il finale ti lascia di stucco perchè non te ne accorgi neanche.L' acquisto è stata una buona scelta ma,da come me ne avevano parlato, mi aspettavo molto di piu'...sara' che ho letto thriller migliori.Tutto sommato, un buon libro!

La ragazza del treno p.lore

Lorena Pisano - 16/02/2017 17:27

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Nel complesso è un bel romanzo. Mi ha coinvolto e preso sin dalle prime righe. La scrittura è scorrevole e semplice e tanta era la curiosità che l'ho letto in pochissimo tempo, ero molto ansiosa e curiosa di scoprire cosa fosse successo... Sin da subito ho adorato Rachel, la protagonista, una ragazza con un matrimonio fallito alle spalle, che vive sola, non ha amici, ha qualche problema con l'alcool e ogni mattina prende lo stesso treno per andare a Londra. Ed è da dietro il finestrino di quel treno che immagina la vita delle persone che vede e che improvvisamente ci si ritrova coinvolta. E noi insieme a lei ci ritroveremo coinvolti in un giallo, a cercare di risolvere un delitto e a fare luce in un buio tunnel creato dall'alcool. Grazie a questa brutta vicenda Rachel riuscirà a rinascere, a crescere e ad essere pronta a riprendere in mano la sua vita... E' un libro che si lascia leggere senza troppe difficoltà. Mi è piaciuto molto il fatto di narrare al femminile col punto di vista delle tre donne, con sentimenti diversi, pensieri diversi e sensibilità diverse, complicate, instabili e deboli e anche gli uomini non sono positivi, anzi risultano equivoci, possessivi e violenti. Il libro nel complesso risulta appassionante, intenso e travolgente, si legge velocemente perché come ogni buon thriller che si rispetti è necessario scoprire il colpevole. Lo consiglio!

La ragazza del treno angelavecchi

Angela Vecchi - 16/02/2017 17:08

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione "Una donna che viaggiando sul treno guarda fuori dal finestrino e vede le persone". Molto spesso guardiamo una persona ma non la vediamo veramente. Nel momento in cui ho visto il trailer del film mi sono detta: spero esista il libro. E l'ho subito cercato. Sulla copertina c'è una donna e un treno e riporta la scritta: non guarderete mai più da un finestrino con gli stessi occhi. Ed è vero. Adesso tutto è cambiato. Quando guardò qualcuno adesso non lo guardò e basta ma lo vedo davvero. Una donna che studia la vita delle persone e ti coinvolge talmente tanto che sembra quasi che il lettore sia seduto al fianco di Rachel e vede quello che lei vede. Tre donne le cui vite si intrecciano in un modo inaspettato. Quando cominci a leggere ti fai un'idea ma poi scopri che l'autrice ti ha ingannata fin dall'inizio. E ti prende così tanto che vorresti stare seduta e leggere e arrivare fino alla fine. E poi rimani spiazzato. Perché non ti aspettavi che finisse così... Che dire... Ne vale la pena.

La ragazza del treno kiarancan

Chiara Rancan - 16/02/2017 16:55

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione Questo è uno di quei libri che più vai avanti a leggerlo e più pensi che lo vedresti bene come film o mini serie televisiva, dove finalmente i personaggi possono prendere forma, attraverso la trama più romanzata e resa scenograficamente avvincente. Infatti, proprio in questo periodo è uscito nelle sale cinematografiche il film tratto dall'omonimo libro. Nella sua paradossalità, la trama del libro l'ho trovata davvero avvincente e trascinante. La capacità di spostare la tua attenzione su un possibile assassino invece di un altro, seguendo il percorso psicologico di Rachel, improbabile detective, rende la lettura più scorrevole fino all'ultimo paragrafo. Questo, almeno, è la mia opinione da lettrice assidua, ma non di thriller!

La ragazza del treno claudio.vale67

Claudio Valentini - 16/02/2017 16:37

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione La ragazza del treno è un un libro scritto molto bene che ti inchioda alle pagine, che ti tiene sveglio nella lettura serale per sapere come evolve e quando credi di aver capito qualcosa ecco che la narrazione prende un'altra piega! Da leggere tutto di un fiato.

La ragazza del treno emanuelamura20570

emanuelamura20570 - 16/02/2017 16:21

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione La sofferenza di Rachel é talmente palpabile che riesce ad entrarti fin dentro... nel profondo. Il suo disagio lo si respira quasi con dolore così come al contempo se ne assapora il coraggio e il desiderio di spingersi oltre i propri limiti pur di dare giustizia a quella che a tutti gli effetti é una donna sconosciuta ma nel tempo divenuta quasi familiare. Malinconica nel suo amore perduto ma anche guerriera, seppure con le sue debolezze, per giungere alla verità... ad una verità sconvolgente ma anche liberatoria.

La ragazza del treno sole95_

Solidea Damiani - 16/02/2017 15:49

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione. La Ragazza del Treno è un libro che può creare dei pregiudizi, il fatto che questa scrittrice dal nulla abbia sbancato il lunario fà un po rabbia, ma onore al merito. E' un libro che definirei "magnetico", semplicemente una pagina tira l'altra. Improvvisamente si viene catapultati da un romanzo drammatico in un thriller coinvolgente, appassionante che ahimè contro ogni previsione non delude nel finale bensì lascia un sapore di rivalsa in bocca. La gioia di una donna nata perdente che finalmente fà la cosa giusta per riscattarsi, lo consiglio davvero!

La ragazza del treno francescopaolo.bellis

francesco paolo bellisà - 16/02/2017 14:34

voto 3 su 5 3

la mia recensione Chi pensa che questo sia un libro giallo dovrà ricredersi. "La ragazza del treno" è la nostra vita di tutti i giorni ed il finestrino dal quale Rachel vede ogni giorno sempre la stessa scena non è altro che il nostro immaginario, il nostro vedere la vita scorrerci davanti, implacabile, con tutti i suoi bagagli di gioie, di delusioni, rimpianti e quant'altro. Rachel siamo noi quando accettiamo la banalità del male, siamo noi davanti alla televisione, di sera, ad ascoltare l'ennesimo femminicidio, siamo noi che guardiamo le immagini di Aleppo, la distruzione di Palmira, le bombe nei mercati, i corpi dei bambini martoriati, accettando con rassegnazione tutto questo. Rachel è noi, noi che restiamo impassibili (quando va bene) davanti ai barconi pieni di gente che scappa da Aleppo, da Palmira, dai mercati, da una vita simile a quella che ogni giorno Rachel osserva dal finestrino. No, non è un giallo "la ragazza del treno", piuttosto è una riflessione sulla vita e su quello che rappresenta. E se quello che vede tutti i giorni fosse solo una visione distorta della realtà? se il finestrino rimandasse a Rachel l'immagine della sua vita distrutta, dei suoi sogni spezzati, della paura per esser rimasta sola, come il giardino della casetta che le sfila davanti tutti i giorni? Non leggete questo libro per capire chi è l'assassino, ma per capire Rachel e cosa rappresenta, per centellinare la sua vita centellinando le pagine del libro, senza aver fretta di arrivare alla fine. Ne vale la pena, credetemi.

La ragazza del treno 14031968

Maria Grazia D agata - 16/02/2017 14:21

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione Talmente avvincente che la suspense ad un certo punto della storia va alle stelle...fin da farti sorpassare alcune righe per vedere come va a finire XD .Devo dire la verità:quando lo lessi non ero molto presa dai thriller,perciò diciamo che questo fra il genere è stato quello che mi ha attirato di più.Io AMO gli stili scorrevoli ma che allo stesso tempo ti fanno rallentare perchè non vuoi finire subito il libro,sapendo che dopo ti mancherà.E forse proprio per questo sono stata una di quelli che lo ha AMATO (nel vero senso della parola) perchè questo libro ha proprio lo stile di scrittura che piace a me (forse per questo ho deciso di recensirlo per prima ).La storia,inoltre,procede abbastanza veloce con una descrizione media che credo però per il racconto sia perfetta! Ho odiato Rachel,la protagonista per il suo carattere debole,fragile che risalta nei temi che tratta.Infatti questo libro non ti procura solamente la suspense ma ti fa immergere nella storia tanto da farti parlare da sola con i personaggi come per dirgli:"ma che fai!?-non lo vedi che così ti rovini la vita!?".Diciamo anche però che tra me e Rachel c'è stato un pò di amore perchè comunque per le cose che fa,che dice,che gli succedono fa abbastanza tenerezza.Ho ODIATO con tutto me stessa Tom e Anna (che reputo delle persone molto cattive!)Ho AMATO le comparse di alcuni personaggi molto carini (e strani) ma CARINI!Ho finito questo libro in due giorni (48 ore!) Voto: (da 1 a 5) 5 (se potessi però darei molto di più ) Ragazzi,che vi piacciono o no i libri di questo genere "Thriller" leggetelo,ne vale davvero la pena!

La ragazza del treno 14031968

Maria Grazia D agata - 16/02/2017 14:18

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Per adesso vi tocca sapere di un libro che è stato definito il "bestseller del 2015" e che ha fatto AMARE e ODIARE tantissime persone.Si tratta di un Thriller molto avvincente che ha fatto tantissimi fan soprattutto in America.Talmente avvincente che la suspense ad un certo punto della storia va alle stelle...fin da farti sorpassare alcune righe per vedere come va a finire XD .Devo dire la verità:quando lo lessi non ero molto presa dai thriller,perciò diciamo che questo fra il genere è stato quello che mi ha attirato di più.Io AMO gli stili scorrevoli ma che allo stesso tempo ti fanno rallentare perchè non vuoi finire subito il libro,sapendo che dopo ti mancherà.E forse proprio per questo sono stata una di quelli che lo ha AMATO (nel vero senso della parola) perchè questo libro ha proprio lo stile di scrittura che piace a me (forse per questo ho deciso di recensirlo per prima ).La storia,inoltre,procede abbastanza veloce con una descrizione media che credo però per il racconto sia perfetta! Ho odiato Rachel,la protagonista per il suo carattere debole,fragile che risalta nei temi che tratta.Infatti questo libro non ti procura solamente la suspense ma ti fa immergere nella storia tanto da farti parlare da sola con i personaggi come per dirgli:"ma che fai!?-non lo vedi che così ti rovini la vita!?".Diciamo anche però che tra me e Rachel c'è stato un pò di amore perchè comunque per le cose che fa,che dice,che gli succedono fa abbastanza tenerezza.Ho ODIATO con tutto me stessa Tom e Anna (che reputo delle persone molto cattive!)Ho AMATO le comparse di alcuni personaggi molto carini (e strani) ma CARINI!Ho finito questo libro in due giorni (48 ore!) La frase che si trova in copertina : "Non guarderete mai più da un finestrino con gli stessi occhi". Voto: (da 1 a 5) 5 (se potessi però darei molto di più ) Ragazzi,che vi piacciono o no i libri di questo genere "Thriller" leggetelo,ne vale davvero la pena!

La ragazza del treno gaantonio

gaantonio - 16/02/2017 13:18

voto 4 su 5 4

Inizialmente sembra noioso ma poi ti coinvolge e ti porta a leggerlo tutto insieme senza fermarti

La ragazza del treno mmarty7

mmarty7 - 16/02/2017 13:02

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione La Ragazza del Treno è un giallo al femminile. Indiscutibilmente. Il libro racconta la storia di Rachel, una ragazza estremamente depressa, estremamente allo sbando, estremamente alcolista. Le sue giornate sono piatte e iniziano tutte nello stesso modo, con un viaggio verso Londra in treno dove Rachel si reca a lavorare. Lei ama guardare fuori dal finestrino ciò che succede alle persone che abitano in prossimità della ferrovia e si immagina le vite di questi sconosciuti con talmente tanta forza e passione da convincersi che la sua fantasia sia realtà. Certo, la sua migliore amica, una lattina di gin lemon che negli anni lha resa sempre più gonfia e confusa, non aiuta la sua lucidità. In uno di questi momenti di confusione la situazione le sfugge di mano e il libro decolla. Ma non conosciamo solo la storia di Rachel, che lei racconta in prima persona. Altre due donne parlano di sé: Anna, la nuova moglie del suo ex marito, e Jess (o, meglio, Megan) che scopriamo inaspettatamente essere la vera protagonista. È un libro estremamente bello, ricchissimo di pathos, che tiene attaccati fino alla fine. Ecco, fino alla fine è proprio la definizione giusta. Per quanto il finale sia incredibile e sorprendente, è poco adatto al potere della carta. È molto più forte in pellicola (sì, ho visto anche il film), per quanto sul finale il regista si sia concesso qualche vaga licenza poetica per dare forza alla storia. Mi sento comunque di consigliare La Ragazza del Treno (sia il libro sia il film, in realtà), perché la storia è davvero incredibile e forse il suo valore aggiunto è proprio il finale. Essendo così parziale nella sua potenza, spinge il lettore ad usare la propria fantasia e la propria creatività per dare più corpo a ciò che manca, cosa che dovrebbe sempre fare un buon libro.

La ragazza del treno chiara_389

Chiara Pedullà - 16/02/2017 12:56

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione la ragazza del treno è un libro che ho letto tutto di un fiato per la curiosità di scoprire come va a finire, scoprire se le mie supposizioni fossero giuste. è un libro che regala sicuramente emozioni, a volte contrastanti, personalmente ho provato a fasi alterne simpatia e insofferenza per la protagonista e i suoi atteggiamenti ma la storia coinvolge e porta chi legge nella dimensione del libro, quando ci si isola e ci si immerge talmente nella storia da avere poca percezione di quello che cè intorno. Questa è la sensazione che ho avuto e che mi piace davvero quando leggo un libro. Lautrice secondo me ha una buona penna, la lettura è scorrevole e piacevole, per un grande lettore è un libro che si legge in poco tempo (ovviamente dipende anche da quanto tempo si ha a disposizione). È adatto ad appassionati di gialli e intrighi ma secondo me anche a chi legge solitamente romanzi poiché non è infarcito di dettagli macabri o momenti particolarmente angoscianti. Quello che da questo libro è unaccensione della curiosità e la voglia di arrivare al finale che ti fa bruciare le pagine e leggere alla velocità della luce. Lo consiglio sicuramente!

La ragazza del treno chiara.giacalone

chiara.giacalone - 16/02/2017 12:28

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione. Ho letto questo libro sotto consiglio di un amico che l'aveva trovato molto bello e me l'ha regalato. All'inizio mi chiedevo dove sarebbe andata a finire questa storia iniziata così con un nome e una data e invece....La trama incuriosisce a tal punto che ho letto il libro in circa quattro giorni, leggendo ogni volta che potevo (anche solo per cinque minuti)! L'unica cosa che mi ha creato qualche problema sono le date perchè ogni tanto dovevo tornare indietro per capire a che giorno fossi arrivata (forse dovuto anche al fatto che si cambia spesso protagonista). Nel complesso consiglio la lettura di questo libro perchè rappresenta quella parte di realtà fatta di luoghi comuni e di sopprusi. Si pensa che una persona che beve non stia bene, che sia da tenere alla larga o che sia da aiutare, ma non si riflette sul perchè quella persona stia bevendo/soffrendo; non ci si chiede se il nostro vederla bere oscura il fatto che magari qualcun'altro la stia usando o manipolando; non ci si chiede se il nostro non crederle sia un giudizio sbagliato. Un libro che incuriosisce durante la lettura ma che fa molto riflettere.

La ragazza del treno evatroja

EVA TROJA - 16/02/2017 12:07

voto 5 su 5 5

BELLISSIMO RICCO DI COLPI DI SCENA MAI PREVEDIBILE. UN BEL GIALLO RICCO DI SORPRESE

La ragazza del treno guglie2

Giancarlo Guglielmini - 16/02/2017 10:14

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione Sembra iniziare come il solito romanzo però si trasforma da malinconico a pieno di suspance senza nulla da invidiare ad altri libri di autori più famosi. Tocca con maestria diversi temi attuali e di vita quotidiana, lavoro, alcolismo, pendolarismo, tradimento per concludersi con un finale di tutto rispetto e non scontato. Esattamente come in una trama di un film thriller... E' questo l'unica nota dolente, cioè un romanzo scritto per poter vendere i diritti ad una casa cinematografica che ne ha fatto subito poco dopo un film sicuramente adattandone il testo. Mi rifiuto di vederlo. E mi tengo il piacere di aver letto un così bel libro . Che ha superato ii tre milioni di copie diventato quindi un best seller, scritto da un autrice giovane che si è imposta al pubblico per la sua semplicità . Forse frutto della sua storia (nata in Africa, studente fai da te a Londra, e così pure scrittrice fai da te di romanzi rosa). Proprio questi le sono serviti come base per il grande salto verso il grande pubblico. Sperò non ci sia un sequel , ma solo un altro romanzo di pari livello. Alla prossima

La ragazza del treno lorenzo1617

lorenzo1617 - 16/02/2017 00:01

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione La ragazza del treno, un romanzo che ha riscosso molto successo sin dai primi tempi che è uscito. Il romanzo è un thriller molto intrigante. Rachel é un alcolista che per raggiungere il proprio lavoro percorre molti kilometri in treno. Dal suo piccolo oblò cerca di capire come potrebbe essere la vita delle persone che intravede. Fin quando un evento non le stravolge là suo piccola e insignificante vita. Rimarrete con il fiato sospeso fino alla fine, ricco di colpi di scena , il finale vi lascerà sbalorditi. Un libro che si fa leggere bene, non rimarrete delusi.

La ragazza del treno milly70

franca romano - 15/02/2017 22:47

voto 5 su 5 5

Mi e' stato regalato e l'ho letto in pochissimo tempo, bellissimo libro, mi è piaciuto moltissimo,scorrevole e intrigante fino alla fine , tant'è che, a pensarci, a chi di noi non e' capitato guardare fuori dal finestrino di un treno in corsa mentre magari si va al lavoro e andare con la mente... Bellissimo libro da rileggere e riassaporare fino all'ultima pagina.

La ragazza del treno lorette75

lorette75 - 15/02/2017 22:05

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Questo libro ha tutto quello che un bel romanzo deve avere: bei personaggi, trama intrigante, suspense. Interessante leggere la storia dai diversi punti di vista dei personaggi. L'ho letto in 2 pomeriggi, era da tanto che un libro non mi coinvolgeva e sorprendeva così,mi ha tenuta con il fiato sospeso fino alla fine. Mi é piaciuto molto e non l'ho trovato per nulla scontato. Sono arrivata a dubitare di quasi tutti i personaggi .La descrizione delle situazioni.. del paesaggi sono molto dettagliate.. mi sono portata il mistero fino alla fine. Dal finestrino del treno che prende tutte le mattine, Rachel vede le persone e ne immagina le vite. Ma si ritrova coinvolta in qualcosa di più grande... In realtà questa è la storia di tre donne, ognuna delle quali é legata alle altre, un thriller che tiene col fiato sospeso fino alla fine.

La ragazza del treno camyandrea

camyandrea - 15/02/2017 21:04

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione - Un libro che metto l'angoscia , per il contesto in cui viene ambientato , per i personaggi con diverse problematiche sociali. Si aspetta sempre il colpo di scena che arriva alla fine del libro con una conclusone inaspettata che lascia il lettore a bocca aperta. Insomma un libro avvincente che ti porta a leggerlo per arrivare a sapere come va a finire . Consigliatissimo

La ragazza del treno elybri

elybri - 15/02/2017 17:09

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Il titolo di questo libro mi ha incuriosita molto soprattutto perché tutti i giorni alla stessa ora prendo il treno proprio come Megan, la protagonista. Attraverso il finestrino, dal solito punto in cui il mezzo si ferma per via di un semaforo perennemente rosso, si trova ad osservare un quartiere a lei conosciuto, una via e soprattutto una casa nella quale una coppia di fidanzati vive la propria quotidianità. Megan, immedesimandosi in quella stessa quotidianità, finisce inesorabilmente per viverla personalmente. Un susseguirsi di avvicendamenti, di colpi di scena ed un intricato reticolato di rapporti umani al centro dei quali un omicidio deve trovare soluzione. Un libro che non terminerete di leggere se non perché siete arrivati allultima pagina

La ragazza del treno nan85

Nancy Zucchi - 15/02/2017 16:26

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione. - Ho letto questo libro più per curiosità che per altro. Storia intrigante, un po' confusa, che alla fine ti lascia però l'amaro in bocca perché non è ben definita, o forse sono io che non l'ho capita, non lo so. La ragazza protagonista è molto particolare, anche se sembra descritta come la persona più normale del mondo inizialmente, poi vengono alla luce mille sfaccettature, mille punti di vista non si capisce se ciò che vede è reale o se solo frutto della sua immaginazione. Poi, come modo di scrivere, non è quello che di certo preferisco, molto descrittivo, piatto, noioso, in certi punti, ti verrebbe da saltare aventi. Non c'è praticamente suspance, troppa poca attesa, nessun brivido, non ti tiene incollata alle pagine come accade per molti altri gialli. Sicuramene se vedessi un altro libro della stessa autrice ci penserei due volte prima di leggerlo. In America ha avuto successo, forse è stata la traduzione a penalizzarlo, o forse siamo noi italiani che preferiamo altro, fatto sta che non è tra i miei top 100 di sicuro.

La ragazza del treno venezia90

Francesca Zimmardi - 15/02/2017 16:18

voto 3 su 5 3

#lamiarecensone. Un noir, un thriller, un romanzo psicologico? Un po' di questi generi ma anche di più. Rachel inventa per la coppia che vede ogni giorno passando col treno la vita che lei stessa vorrebbe vivere. Ma dietro la lucida apparenza si nasconde il buio del cuore umano. Il sistema narrativo originale, che fa parlare davvero tutti i personaggi del romanzo , trascina il lettore dentro un intreccio avvolgente e spiazzante. Tutto e il contrario di tutto, innocenza e colpevolezza si scambiano i ruoli in un gioco di specchi che tiene avvinto il lettore sino alla fine. In Rachel ci siamo un po' noi con le nostre paure e debolezze, ma alla fine ... bè, la parola all'Autrice! Buona lettura.

La ragazza del treno maryenne1985

Maryc - 15/02/2017 15:51

voto 2 su 5 2

#lamiarecensione. Onestamente non saprei che giudizio dare, tanto è un libro che sostanzialmente mi ha lasciato indifferente. Lo spunto in realtà è interessante, un intreccio tra varie esistenze, ma doveva esser trattato con maggiore efficacia e concisione, risultando tedioso alla lunga. Poco credibile il personaggio di Rachel, talmente persa nel suo mondo da risultare non solo poco credibile ma addirittura fastidiosa e puerile, fin ai limiti dellincredibile data la sua età ormai adulta. Le altre due figure femminili oscillano tra arroganza e persino ignoranza, risultando delle macchiette poco delineate e assolutamente pretestuose. I personaggi maschili sono assolutamente insignificanti, persi nei loro egoismi e nelle loro superficialità: non se ne salva uno, ognuno annaspa sotto la sottile linea del paradossale. A voler osservare questo campionario umano, verrebbe da pensare che davvero il genere umano sia condannato all'insipienza. La trama gialla onestamente non mi ha affascinato, il colpevole lo si individua abbastanza facilmente. C'è da dire che la scrittura è particolarmente semplice, si legge e finisce in brevissimo tempo. Il vero problema di questo libro è che tratta molti temi importanti ma tutti con superficialità estrema, non andando mai al fondo delle cose.

La ragazza del treno hunguppatihotmailit

hunguppatihotmailit - 15/02/2017 15:32

voto 3 su 5 3

La ragazza del treno. Un romanzo avvincente, un thriller mozzafiato, langoscia e lo stato confusionale in cui versa la protagonista della storia Rachel avvolgono il lettore sin dalle prime pagine. Lindagine che Rachel svolge, morsa da fantasmi personali e alcolismo, è narrata con continui salti temporali e cambi di punti di vista. Questa dinamicità aiuta a rendere il libro scorrevole e godibile. La forza risiede anche, più in generale, nel carattere femminile della storia che presenta donne distanti tra loro eppure legate da qualcosa che va oltre la semplice esigenza della trama. Cè un messaggio intrinseco che lautrice rivolge alle sue lettrici, ricordando loro quanto sia fondamentale la presa di coscienza di essere donna di fronte alle avversità, soprattutto mascherate da uomo...

La ragazza del treno lucastar81

luca ricci - 15/02/2017 15:32

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione - Il senso della libertà, della solitudine della protagonista rende appagante e imprevedibile la sua vita cosi "riflessiva" su tutto cio che la circonda. Questo mi ha colpito, rispecchiandomi a volte in lei.

La ragazza del treno alessandraneknegri

Alessandra Negri - 15/02/2017 15:14

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Personalmente mi sto avvicinando a questo genere ultimamente, di solito ho sempre amato vedere le serie tv poliziesche o thriller. Ma devo dire che questo thriller, mi è piaciuto molto. Scorrevole nella lettura e coinvolgente. Sia nel cercare di capire cosa passa Rachel, che anche lei fa sbagli, però ne ha passate tante. Sia nel mistero del caso in cui si ritrova coinvolta. Con finale che non ti aspetti. Ho finito questo romanzo il 21 gennaio del 2016 e lo consiglio.

La ragazza del treno liciadepa

Licia Levaro - 15/02/2017 14:05

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Rachel, Anna e Megan...tre donne apparentemente diverse, ma accomunate da una cosa; l'amore. Amore per un uomo, per un famigliare; amore che le porta a stravolgere in modi diversi le loro vite. Queste vite si incroceranno in un susseguirsi di eventi che mi hanno tenuta con il fiato sospeso fino alla fine. Anche le figure maschili di questa storia hanno la loro parte intrigante e coinvolgente. Niente e nessuno è come sembra. Ma stando attenti e scavando nell'animo dei personaggi la verità è intuibile. Ma questo non toglie comunque fascino e mistero alla trama e tanto meno ne rende la lettura meno coinvolgente e scorrevole. L'ho letto in poco tempo, meno di un fine settimana. Mi ha ricordato un po' L'amore bugiardo di Flynn, altro thriller piacevole e da cui è stato tratto un film come da La ragazza del treno. Ritengo che sia un'ottima lettura sia per gli appassionati del genere sia per chi proprio amante dei thriller non è. Non è "violento" come possono risultare romanzi dello stesso genere; c'è una giusta dose di mistero e adrenalina ma niente di sconvolgente; scorre veloce; la psicologia dei personaggi è semplice e alla portata di tutti; insomma un bel libro da consigliare a tutti, ragazzi compresi.

La ragazza del treno elisaviola94yahooit

elisaviola94yahooit - 15/02/2017 12:57

voto 4 su 5 4

Questo libro è molto bello, ti fa venire la voglia di non smettere di leggere per vedere come va a finire subito. Un libro pieno di colpi di scena e di suspence. Vi consiglio di leggerlo.

La ragazza del treno elisaviola94yahooit

elisaviola94yahooit - 15/02/2017 12:54

voto 3 su 5 3

Questo libro è bellissimo, è un libro capace di prenderti talmente tanto che non riuscirai più a staccagli gli occhi di dosso. Un libro pieno di colpi di scena. Consigliatissimo.

La ragazza del treno salvatore.fuggiano

Salvo Fuggiano - 15/02/2017 12:35

voto 5 su 5 5

Stilisticamente il romanzo è accattivante, solletica la curiosità di chi legge spingendolo a risolvere egli stesso l'enigma. Scritto sotto la forma del diario alternando più voci narranti (Rachel, Anna, Megan) ed avvalorato da un ben costruito intreccio, il testo scorre rapido giungendo celermente a conclusione e giustificando il successo avuto. Piacevole e dalla ben ponderata suspence. La vita non è un paragrafo, e la morte non è una parentesi.

La ragazza del treno luciamelishotmailit

luciamelishotmailit - 15/02/2017 12:26

voto 5 su 5 5

Bellissimo libro, coinvolgente e scorrevole da leggere. Il racconto viene narrato da tutti i personaggi della storia, quindi lo stesso evento viene poi visto da varie angolature, All'inizio non me ne ero accorta e avevo un po di confusione, capito questo, la lettura è bella, interessante leggere gli eventi in questo modo. Finale a sorpresa. Lo consiglio.

La ragazza del treno nunziadalessandrovirgilioit

nunziadalessandrovirgilioit - 15/02/2017 12:17

voto 2 su 5 2

C'è suspense, ma oltre a questo non l'ho trovato un bel romanzo.

La ragazza del treno ciarina15

ciarina15 - 15/02/2017 12:16

voto 3 su 5 3

Libro molto coinvolgente, nel leggere il libro capitolo dopo capitolo cresce la suspence.

La ragazza del treno nastamakeup

Anastasia Bido - 15/02/2017 12:11

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Rachel è una donna sola, altalenante,talmente stanca della propria vita che preferisce rifugiarsi nell'immaginazione e fantasticare sulla vita degli altri. Ogni mattina si reca a lavoro in treno ed è proprio in quel tratto di viaggio che spia tramite il finestrino tratti di quotidianità di altri e idealizza sulle loro vite. Si lega, in particolare, a una coppia che ai suoi occhi vive in una casa perfetta, conducendo una vita altrettanto perfetta, la stessa vita che a lei è stata strappata. L'unica cosa che le è rimasta sono i suoi viaggi in treno e l'alcool che le stordisce i sensi portandola a tempestare l'ex marito di telefonate nelle quali prima lo minaccia e poi chiede scusa per la sua instabilità. Una mattina Rachel, durante il solito tragitto, vede qualcosa di strano al di là del vetro che cambia la sua percezione coinvolgendola in prima persona in una situazione enigmatica. Molti la crederanno la responsabile della sparizione della donna che tanto aveva ammirato, ma la Ragazza del treno, pur non ricordandosi nulla perchè sotto l'effetto di alcool, è consapevole della sua innocenza e di essere a conoscenza di elementi importanti che deve riuscire a portare a galla.

La ragazza del treno laurabramby

Laura Brambilla - 15/02/2017 11:54

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione In questo libro, niente è come appare all'inizio della lettura. Contesto e personaggi vengono svelati pagina dopo pagina con sapiente maestria e rendono la lettura scorrevole e veloce. Le figure femminili, soprattutto quella della protagonista, sono bene delineate e hanno connotati precisi. L'autrice inserisce a margine della trama anche il grave problema dell'alcolismo e lo descrive con estremo realismo e senza essere banale e pesante

La ragazza del treno caffeina72

Stefania Donato - 15/02/2017 11:52

voto 3 su 5 3

Ho deciso di leggere "la ragazza del treno", dopo averlo sentito nominare in ogni dove e perché sono amante dei thriller...e come buon libro super osannato che si rispetti, mi ha delusa. Il libro è scritto bene, ma è lento e poco coinvolgente, forse perché non mi sono rispecchiata molto nel carattere remissivo e arrendevole che la protagonista rivela per quasi tutto il libro. Il finale mi ha fatto rivalutare il libro, ma non è uno dei migliori thriller che ho letto.

La ragazza del treno assuntabuzzi

assuntabuzzi - 15/02/2017 11:51

voto 3 su 5 3

La storia mi è piaciuta, è una bella trama, niente di mai letto prima ma con delle particolarità interessanti, a partire dalla protagonista sbandata e "brutta". Insomma, non è un capolavoro di stile, non è il miglior giallo che si possa leggere nella vita, ma nemmeno il peggiore. Una classica lettura di evasione.

La ragazza del treno laurabramby

Laura Brambilla - 15/02/2017 11:49

voto 4 su 5 4

In questo libro, niente è come appare all'inizio della lettura. Contesto e personaggi vengono svelati pagina dopo pagina con sapiente maestria e rendono la lettura scorrevole e veloce. Le figure femminili, soprattutto quella della protagonista, sono bene delineate e hanno connotati precisi. L'autrice inserisce a margine della trama anche il grave problema dell'alcolismo e lo descrive con estremo realismo e senza essere banale e pesante.

La ragazza del treno olaruliviaviorica

olaruliviaviorica - 15/02/2017 11:49

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Rachel è quella protagonista che può essere definita come antieroe: sola, senza controllo della propria vita, con tanti problemi che non riesce a risolvere. Desidera una vita come quella della coppia che vede ogni mattina. Non li conosce, ma immagina ciò che fanno, come sono, immagina la loro vita perfetta, ciò che lei non è mai riuscita ad avere. Poi una mattina tutto cambia perché davanti a lei non compare più la stessa immagine di sempre di Jess e Jason felici. Da lì inizia un viaggio pieno di bugie, di segreti, di tormenti, fino a quando non si scopre la verità. Rachel è un punto chiave della storia, perché lei vede tante cose anche se a volte non le ricorda, lei è al centro della vicenda, anche se inconsapevolmente. Si ritrova in mezzo alle vite degli altri, anche quando lei vuole restarne fuori, come se per lei fosse impossibile di vivere una vita sua. Il libro passa da un capitolo del passato, ricordi di un personaggio, al presente. Le voci che raccontano il tutto sono diverse e a volte i dettagli dello stesso evento vengono visti da differenti punti di vista: Rachel, Anna, Megan. Tre donne diverse che si ritrovano ad avere la vita collegata in qualche modo da un filo sottile. Una storia piena di mistero sicuramente, con uno stile strano. I salti da un personaggio allaltro, dal presente al passato, a volte crea confusione sugli eventi e lordine in cui accadono, oltre al fatto che è difficile capire chi ha ragione. Il mistero viene svelato alla fine del libro, con un colpo di scena che però può essere intravvisto molto prima di arrivare al punto della verità. Una storia sicuramente interessante, che coinvolge, ma che dà delle aspettative molto alte, per poi arrivare alla fine e volere più di quello che cè nel libro.

La ragazza del treno raffaelenuovo

Raffaele Schiavone - 15/02/2017 11:14

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione. Ogni lettore valuta i libri per il suo punto di vista, il suo vissuto, le sue emozioni. Questo libro mi è piaciuto moltissimo, l'ho letto velocemente perchè ero proprio catturato dalla storia e dal susseguirsi degli eventi. A parer mio è scritto bene, e sono stati ben organizzati anche i salti temporali che lo caratterizzano. Lo consiglio.

La ragazza del treno alfonso.codeca

Alfonso Codeca - 15/02/2017 11:10

voto 1 su 5 1

questo libro mi ha messo in ansia tutto il tempo. non gia' per il plot che non e' mai in tensione ma per la figura della protagonista che dall'inizio alla fine sembra sempre una sfigata che, come una mosca prigioniera in un bicchiere, non fa altro che sbattere a destra ed a sinistra per cercare trovare un senso alla propria vita guardando dentro le vite altrui. non e' una bella figura ne' lei che ha mandato in malora la sua vita e non sa cosa farne, ne' gli altri personaggi che costituiscono la storia. un libro senza speranze.

La ragazza del treno sabrina.puggioni

sabrina puggioni - 15/02/2017 11:08

voto 1 su 5 1

#lamiarecensione. "La ragazza del Treno" rappresenta per me uno di quei casi inspiegabili di libri veramente brutti che diventano best-seller mondiali.

La ragazza del treno formikina88

formikina88 - 18/10/2016 18:11

voto 5 su 5 5

bello ricco di colpi di scena e suspance

La ragazza del treno rebyx01

rebyx01 - 09/09/2016 17:58

voto 4 su 5 4

LA RAGAZZA DEL TRENO Rachel è una donna qualunque, apparentemente senza futuro, e con un passato doloroso. Ogni mattina si trascina sul treno che la porta da Ashbury al centro di Londra. Circa due anni prima, non le mancava niente: un marito amorevole, una casa meravigliosa, amici...Ora non ha più nulla. A consolarla sono rimasti l'alcool, lo sferragliare del treno, e loro: Jess e Jason. Abitano al civico 15 di Blenheim Road, e sono la coppia perfetta: lei è un'artista, bella e talentuosa, che lavora nel campo della moda; lui è un medico coraggioso, pronto a salvare vite nei posti più pericolosi. Combaciano alla perfezione, si amano e non si lascerebbero mai per nulla al mondo. Rachel li osserva ogni giorno dal finestrino del treno. Poco più avanti c'è la sua vecchia vita: il civico 23. Circa due anni prima la condivideva con il suo ex-marito Tom, prima che la tradisse per un' altra: ora hanno una bambina, sono felici. Lei non riesce ancora ad accettarlo. Sogna di vivere come Jess e Jason, in un mondo perfetto, seppur frutto della sua immaginazione. Ma un giorno tutto cambia: è seduta al solito posto, con lo sguardo pronto a spiare quello stralcio di vita perfetta al di là del vetro, quando vede Jess, la ragazza modello, baciare un uomo che non è suo marito. Tutto si ferma, e si sblocca solo quando il treno riparte. È impossibile. Rachel non vuole accettare la verità. È arrabbiata, vorrebbe andare da lei e fargli capire l'immensità dell'errore che ha commesso, ma non lo fa, si limita a berci sopra. Il giorno dopo si risveglia in condizioni pessime, con un taglio dietro la testa e ha un vuoto di memoria, causato dall'ennesima sbronza. Appena si riprende, nota che su tutti i giornali è segnalata la scomparsa di una ragazza residente al civico 15 di Blenheim Road, è Jess. La sua mente torna all'episodio della mattina prima: e se fosse stata l'unica ad aver visto quel bacio? E perchè non ricorda nulla delle ultime 12 ore? Rachel, potrebbere essere la sola persona in grado di ritrovarla? Il racconto parte a rilento, come un treno appena uscito dalla stazione. All'inizio viene descritta la storia di Rachel, la sua vita sconvolta dal divorzio e la caduta graduale nell'alcolismo e nella depressione. Il ritmo aumenta dopo la scomparsa di Jess. Rachel trova finalmente un nuovo scopo, qualcosa che la distragga. Inizia a rinascere. Capisce la verità sulla coppia perfetta, che tale forse non lo è mai stata. Scopre alcune verità sul suo passato, mascherate per incriminarla come unica causa dei suoi mali. Infine la storia prende velocità, trasportandoti, facendoti immedesimare nei suoi personaggi e portandoti ad un finale strano, ma allo stesso tempo adeguato. Il treno rallenta e ci si ritrova al punto di partenza, con Rachel che guarda fuori dal finestrino, pronta ad intraprendere una nuova vita. Il libro è un giallo mascherato da thriller. Leggermente tedioso all'inizio ma incalzante verso la fine, è adatto ad un pubblico che non si ferma alle apparenze. La lettura è abbastanza scorrevole, non troppo pesante. È una storia da leggere tutta a d'un fiato per non perdere nessun particolare.

La ragazza del treno pistone3superevait

pistone3superevait - 03/07/2016 19:33

voto 5 su 5 5

Libro bellissimo, lo consiglio

La ragazza del treno federica.leotta

Federica Leotta - 13/06/2016 15:00

voto 3 su 5 3

Bel libro, scritto bene e coinvolgente. L'ho trovato un po' malinconico sopratutto nelle prime pagine e ho quasi avuto il timore di leggere un banale romanzetto. Mi sono ricreduta.

La ragazza del treno annamaria_e

Enrico Fasano - 24/02/2016 14:32

voto 2 su 5 2

La ragazza del treno (The Girl on the Train) è un romanzo del 2015 scritto da Paula Hawkins e pubblicato in Italia da Piemme. Poco dopo la sua pubblicazione è divenuto un best seller negli Stati Uniti e in Gran Bretagna con oltre 3 milioni di copie vendute solo negli USA. Ha debuttato alla numero uno nella lista dei best sellers del New York Times, rimanendovi per 13 settimane. La popolarità di questo romanzo, per me, ha preceduto di gran lunga la trama; mi spiego meglio, sono un abituale frequentatore di librerie (sento il bisogno di entrarci almeno un paio di volte a settimana) e non appena attraverso l'ingresso mi fiondo sul reparto novità. Quel giorno sembrava esistesse un solo libro, gli scaffali erano pieni di 'La ragazza del treno' ma non avevo la voglia di sfogliarlo come spesso capita con altre opere. Solo nei giorni a venire, navigando on-line, ho scoperto la scalata alle classifiche americane della Hawkins e mi sono detto: "devo leggerlo". La storia è raccontata principalmente dal punto di vista della protagonista Rachel, ma anche dalle altre due donne della storia; Anna e Megan. Rachel Watson è una donna di 32 anni di Londra con seri problemi di alcolismo, fatica ancora ad accettare la fine del suo matrimonio, il marito Tom si è da poco risposato con Anna ed è diventato padre di una bambina. A causa del suo alcolismo è stata da poco licenziata ma continua a prendere il treno ogni mattina fingendo di andare al lavoro per salvare le apparenze con la sua coinquilina. Durante i suoi quotidiani viaggi in treno, per sfuggire dalla solitudine, osserva la vita delle persone attraverso il finestrino e la sua attenzione si è focalizzata su una coppia, a cui ha dato i nomi di Jess e Jason, che idealizza come la "coppia perfetta". In realtà si chiamano Megan e Scott Hipwell e la loro esistenza non è così perfetta come sembra. Un giorno Rachel vede dal finestrino Megan con un altro uomo e pochi giorni dopo la donna scompare nel nulla. La notte della scomparsa della donna coincide con la notte in cui Rachel ha alzato troppo il gomito ed è rimasta ferita. Notte della quale però non ha più memoria. Pensando di essere responsabile in qualche modo della scomparsa di Megan, Rachel inizia ad indagare per conto suo. La verità sarà presto scoperta. E' un giallo molto 'soggettivo' secondo me, Paula narra le vicende in prima persona non solo di un personaggio ma di tre, le tre donne principali del romanzo come in una sorta di diario personale. Si sente molto la penna femminile nonostante l'intera storia ruoti attorno a temi forti quali l'alcol, la violenza e la paura. Non si tratta di un'opera lunga ma la prima metà non mi è piaciuta, troppo lenta e prolissa, a tratti anche noiosa, pensavo di far fatica ad arrivare alla fine. Leggere di Rachel e della sua vita ormai rovinata non mi entusiasmava, ho sperato non fosse cosi tutto quanto e ho dato fiducia alla scrittrice; fiducia che è stata ripagata nella seconda metà del libro che si è fatta molto più interessante e le vite delle tre donne si sono (inevitabilmente) intrecciate in modo quasi comune a molti altri romanzi di genere ma comunque piacevole alla lettura. Non mi ha tenuto 'sulle spine' fino alla fine perchè i sentori di chi potesse essere il colpevole della scomparsa di Megan li avevo già da un pezzo ma è stato piacevole scoprire come quel qualcuno abbia studiato e architettato il tutto. Insomma, un discreto libro giallo di intrecci amorosi e vendette che forse, a mio modesto parere, non merita tutti gli elogi che gli vengono attribuiti. Rimane un giallo 'nella media' che si distingue nè più nè meno di qualunque altro. Il mio voto: 6/10

La ragazza del treno giusymorra

giusymorra - 24/01/2016 15:11

voto 3 su 5 3

Cosa c'è di più brutto di un bel libro con un orrendo titolo, direi un bel titolo e un libro mediocre. Adoro leggere e spesso mi affido ai titoli più che alle trame, e direi proprio che questa vo,fa sono caduta in un burrone, la storia nelle prime pagine è anche intrigante ma non c'è uno sviluppo appassionante mentre c'è una chiusura d'impatto.

La ragazza del treno banner02

banner02 - 29/12/2015 13:15

voto 5 su 5 5

io non son un lettore frequente, perchè spesso incorro in libri un po' prolissi. Questo intreccio invece coinvolge, intriga ed è impossibile distogliere il pensiero dalla trama: non vedevo l'ora di arrivare a casa alla sera per riprendere la lettura! Fantastico!

La ragazza del treno clarabuffoaliceit

clarabuffoaliceit - 22/12/2015 09:29

voto 5 su 5 5

"Non guarderete mai più da un finestrino del treno con gli stessi occhi" non ci sono parole più vere!! Letto in 10 giorni! L'ho adorato dal primo capitolo. Sicuramente lo rileggerò, lo consiglio!

La ragazza del treno othello

othello - 12/11/2015 14:28

voto 4 su 5 4

bel giallo, avvincente, con una bella definizione dei personaggi. Una bella trama, che riesce ad avvincere e affascinare. Non capisco come qualcuno abbia potuto scrivere che non è bello: probabilmente in realtà non l'ha letto!

La ragazza del treno eros2010

eros2010 - 24/10/2015 00:58

voto 1 su 5 1

Grande titolo. Il resto è pura fuffa di critica e pubblicità. Lo regalerò senza rivolerlo indietro, lascio lo spazio per altro.

La ragazza del treno eros2010

eros2010 - 22/10/2015 01:11

voto 1 su 5 1

Titolo ammaliante. Poi tutto finisce lì. Si rimane perplessi davanti ai 4 milioni di copie. Per me 18 € spesi malissimo.

La ragazza del treno eros2010

eros2010 - 17/10/2015 22:06

voto 1 su 5 1

Al solito! 4 milioni di copie e... 17€ buttati al vento. Mai più acquisti di roba "pompata".

La ragazza del treno luciamelishotmailit

luciamelishotmailit - 14/10/2015 00:54

voto 5 su 5 5

L' ho terminato oggi, mi è piaciuto moltissimo. All'inizio ho avuto un attimo di confusione, perchè non mi ero accorta che la storia veniva raccontata da personaggi diversi, poi quando ho capito sono entrata bene nella storia e non vedevo l'ora di andare avanti nella lettura per scoprire che cosa sarebbe successo. Molto scorrevole e intrigante.

La ragazza del treno stagmkt

alessio rossi - 03/10/2015 10:17

voto 3 su 5 3

davvero un bel libro, letto in un attimo!

La ragazza del treno trudybliss

trudy bliss - 24/09/2015 17:05

voto 3 su 5 3

Ho trovato l'inizio molto bello, la storia di Rachel l'ho trovata affascinante! Di contro però piu andavo avanti leggendo e piu iniziava a diventare un po noioso e la trama un po ingarbugliata!

La ragazza del treno mariano1982

mariano1982 - 23/09/2015 16:07

voto 3 su 5 3

Libro mangiato Avvincente!

La ragazza del treno vgpanzera

vgpanzera - 12/09/2015 22:23

voto 3 su 5 3

NON SO VOI, MA QUESTO S' UN VALIDO MOTIVO PER LEGGERLO: https://librilettura.wordpress.com/2015/09/12/libro-la-ragazza-del-treno-va-letto/

La ragazza del treno emanuelaroyal

Emanuela Prandi - 07/09/2015 14:59

voto 1 su 5 1

anche secondo me è un pò sopravvalutato, è un pò buttato li...tocca tanti argomenti e l'intreccio è confuso. C'è sicuramente di meglio

La ragazza del treno matilde_rossi

matilde_rossi - 06/09/2015 00:11

voto 4 su 5 4

Devo dire che queso libro all'inizio mi è sembrato molto noioso ma andando avanti mi è piaciuto molto. Non è il massimo ma se vi piacciono i libri thriller queso è il libro che fa a caso vostro...

La ragazza del treno ely.101

Elisa Cavandoli - 05/09/2015 16:28

voto 4 su 5 4

Prima di tutto ringrazio chi mi ha fatto conoscere e mi ha prestato il libro. La trama è abbastanza carina. La protagonista è Rachel, una ragazza che tutti i giorni percorre in treno lo stesso tratto di strada, e per noia guardando fuori dal finestrino tutti i giorni riconosce le stesse case ed i suoi abitanti, fino ad arrivare a costruire una storia su di loro. Ma un giorno da quel finestrino vede una cosa che cambia l'evento della sua storia perfetta, creata nella sua testa. Rachel non ha una vita perfetta, è stata mollata da suo marito per un'altra donna, e vivono nella casa che un tempo era stata loro, quella casa che tutti i giorni vede passando in treno. Il suo marito perfetto, con la sua nuova moglie perfetta e la loro bimba perfetta, con la loro vita perfetta.... Rachel non ci sta e aumenta i suoi problemi di alcolismo. Adesso poi ha visto una cosa dal finestrino che le ha scombussolato ancora di più le giornate. Non finisce qui, perché il giorno dopo Megan, la donna che Rachel vede tutti i giorni dal treno, scompare misteriosamente, e tutti additano come colpevole il marito. Ma Rachel sa che le cose non stanno così, lei dal finestrino ha visto tutto. Ma nessuno crede ad una donna con problemi di alcolismo. Rachel si mette ad indagare per conto suo, per ricostruire i fatti, ma non sarà cosa facile. Sa di avere visto tutto, sa di conoscere la verità, ma purtroppo non si ricorda niente a causa di una sbronza colossale. La nuova moglie non le facilita certo le cose mettendole sempre i bastoni tra le ruote, eppure lei non vuole altro che riavere indietro suo marito, ma sa che non è giusto. Nei momenti di lucidità inizia a ricordare, a sentire che c'è qualcosa di sbagliato nella vita perfetta che tutti credono suo marito abbia. Forse l'unica possibilità di ricordare è smettere di bere, per capire cosa vuole dire il suo inconscio, e per cercare di ricordare cosa è successo a Megan. Commentando la trama, devo dire che fino alla fine non avevo immaginato il colpevole, quindi è davvero scritto molto bene. I vari capitoli si alternano in narrazione dei fatti da parte di Rachel e poi nel capitolo successivo dal punto di vista dell'interessata, Megan, la donna scomparsa, oppure Anna, la nuova moglie. Questo permette di avere una visione totale della storia molto carina e completa. Per concludere, posso dire che tutta la storia si legge piacevolmente, e vi consiglio la lettura di questo romanzo. Non mi resta che augurare a tutti una Buona Lettura !

La ragazza del treno francylamp

francylamp - 02/09/2015 10:02

voto 3 su 5 3

Ho letto il libro in pochissimi giorni, in quanto la lettura è abbastanza scorrevole...certamente per essere un thriller non è ''intricato'' abbastanza, ma a me è piaciuto ...consiglio di leggerlo!!

La ragazza del treno lorenzo.carli1

Lorenzo Carli - 24/08/2015 12:43

voto 3 su 5 3

Libro senza infamia e senza lode. La trama eabbastanza originale e la lettura scorre via piacevole ma il numero esiguo di protagonisti mi ha fatto indonvinare il finale prima del tempo Un paio di considerazioni personali aggiuntive. 1) solitamente si tende a simpatizzare per la protagonista ma Rachel mi ha creato un crescente senso di fastidio tanto che piu leggevo e meno la sopportavo. 2) la polizia ha davvero un ruolo marginale e passa per incompetente e incapace. Mi chiedo perchequesto aspetto non sia stato approfondito maggiormente. Ritengo che chiunque reputi questo libro un capolavoro abbia letto ben pochi libri thriller

La ragazza del treno lorenzo.carli1

Lorenzo Carli - 24/08/2015 12:39

voto 3 su 5 3

Giudico questo libro senza infamia e senza lode. La trama eabbastanza originale e la lettura scorre via piacevole ma il numero esiguo di protagonisti mi ha fatto indonvinare il finale prima del tempo Un paio di considerazioni personali aggiuntive. 1) solitamente si tende a simpatizzare per la protagonista ma Rachel mi ha creato un crescente senso di fastidio tanto che piu leggevo e meno la sopportavo. 2) la polizia ha davvero un ruolo marginale e passa per incompetente e incapace. Mi chiedo perchequesto aspetto non sia stato approfondito maggiormente. Ritengo che chiunque reputi questo libro un capolavoro abbia letto ben pochi libri thriller

La ragazza del treno katiaacconcia

marta katia acconcia - 04/08/2015 15:46

voto 2 su 5 2

sopravvalutato. titolo accattivante, ma contenuto deludente. l'intreccio sarebbe anche interessante, ma lo sviluppo dei personaggi non regge. si parla di alcolismo, di abbandono e di emarginazione, ma non si entra mai in profondità. comunque, non è certo da buttare.

Recensioni successive...

    Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

    usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
    torna su Torna in cima