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Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni
Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni

by Charles Bukowski
pubblicato da Feltrinelli

Prezzo:
9,50 8,07
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1,43 -15 %
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Disponibile.
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Descrizione

La biografia di Bukowski include due tentativi di lavorare come impiegato, dimissioni dal "posto fisso" a cinquant'anni suonati, "per non uscire di senno del tutto" e vari divorzi. Questi scarsi elementi ricorrono con insistenza nella narrativa di Bukowski, più un romanzo a disordinate puntate che non racconti a sé, dove si alternano e si mischiano a personaggi ed eventi di fantasia. "Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed è uno scarto significativo", ha scritto Beniamino Placido su "La Repubblica", aggiungendo: "in questa scrittura molto "letteraria", ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, Bukowski fa irruzione con una cosa nuova. La cosa nuova è lui stesso, Charles Bukowski. Lui che ha cinquant'anni, le tasche vuote, lo stomaco devastato, il sesso perennemente in furore; lui che soffre di emorragie e di insonnia; lui che ama il vecchio Hemingway; lui che passa le giornate cercando di racimolare qualche vincita alle corse dei cavalli; lui che ci sta per salutare adesso perché ha visto una gonna sollevarsi sulle gambe di una donna, lì su quella panchina del parco. Lui, Charles Bukowski, "forse un genio, forse un barbone". "Charles Bukowski, detto gambe d'elefante, il fallito", perché questi racconti sono sempre, rigorosamente in prima persona. E in presa diretta". Un pazzo innamorato beffardo, tenero, cinico, i cui racconti scaturiscono da esperienze dure, pagate tutte di persona, senza comodi alibi sociali e senza falsi pudori.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri » Racconti e antologie letterarie

Editore Feltrinelli

Collana Universale economica

Formato Tascabile

Pubblicato  03/01/2013

Pagine  340

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788807880551


Traduttore Pier Francesco Paolini

8 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni paolarom

paolarom - 19/02/2017 11:32

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione "Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni" è un antologia di racconti del Bukowski degli anni '30. Quarantadue racconti, che vogliono essere con tutta probabilità l'esasperazione, l'esagerazione della vita non poco turbolenta di Charles. Henry Chinasky, suo alter-ego, è il protagonista di molti di questi racconti. Protagonista insieme a donne, amici e ubriaconi delle varie vicende che rendono ogni storia accattivante e coinvolgente. Charles Bukowski, figura controversa all'interno del panorama letterario novecentesco, ha avuto il merito di avvicinare neofiti lettori al mondo del libro. Il suo linguaggio, diretto, crudo e senza manierismi trova radici in una cultura ispirata ai grandi come Miller, Fante e lo stesso Hemingway, che tanto criticherà. La narrazione è veloce e fluente, le storie coinvolgenti, di chi ancor prima di essere riconosciuto scrittore, lo era nell'animo e negli atteggiamenti anticonformisti ed eccentrici d'artista. Alcool e donne riempiono le sue giornate. Così racconta ai lettori, e così racconterà in molti dei suoi altri libri. Il vizio è forse il motore di ogni sua ispirazione. Il vizio del gioco d'azzardo, delle donne e dell'alcool. Lamore, tematica che ritorna spesso nei suoi testi, velato dal suo modo diretto e poco canonico, ingarbuglia Henry in storie controverse, ricche di eros underground, dove è difficile intuire quanto luomo sia la vittima o il carnefice di rapporti fugaci e monouso. Spesso dipinto come misogino, in verità vuole essere anche laltra faccia della moneta in cui le donne lo usano solo per il proprio piacere. Storie di ordinaria follia è il ritratto dellAmerica emarginata, alcolizzata ma che ha qualcosa da raccontare. Bukowski lo fa, e lo scrive bene.

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni elvira32

Elvira Gengaro - 15/02/2017 18:36

voto 5 su 5 5

E' un libro davvero sorprendente. Ogni capitolo narra una storia diversa ed è molto stuzzicante.Ideale per chi odia la monotonia e vuole uscire fuori dagli schermi. E molto dispersivo nei concetti ma infine si riesce sempre a trovare un filo logico a tutto. Ma stupisce in ogni narrazione in quanto un po' strambo. Linguaggio molto informale ma rimane pur sempre un libro che merita davvero. Consiglio a tutte le persone di comprarlo.

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni mm220889

Marco Mazzone - 15/02/2017 16:45

voto 3 su 5 3

Bukowski è il migliore! Penso proprio che siano storie autobiografiche :D. Ne comprerò un secondo libro per regalarlo. Non sono un tipo che legge molto, ma devo dire che i suoi testi li leggo volentieri! Voto : 3 stars. ;)

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni martaf1970

marta furieri - 15/02/2017 13:09

voto 5 su 5 5

Bukowski.... geniale. Riesce a dare una visione molto lucida dei vizi e dei peccati della società vivendo ai suoi margini e con tutti i vizi e peccati sulla sua pelle. assolutamente da leggere. #lamiarecensione

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni luigi9101972

luigi9101972 - 15/02/2017 11:46

voto 5 su 5 5

Vivere non è un'arte e nemmeno poesia, vivere è semplicemente andare senza sapere dove, come e perché. Ti guardi intorno e vedi gente correre, sgomitare, sudare, urlare e non capisci. Sai solo che non hai voglia di fare nessuna di quelle cose e allora ti fermi a bere un po', aspettando che le cose cambino, che vadano meglio. Bere rende tutto più morbido, più accettabile anche la sconfitta, per quanto sarebbe più corretto parlare di rinuncia, si perché per essere sconfitti bisogna giocare almeno una partita, che magari potrebbe anche andarti bene e vincere, o pareggiare, o semmai ancora ti va bene e perdi dignitosamente. Ma non è il caso di Hank; a lui questo gioco proprio non piace e preferisce starsene sulle sue con le sue donne e il suo vino e soprattutto le sue storiacce, pornografiche non per il sesso ma perché raccontano la vita senza buccia. La vita è un gioco da professionisti, si salta senza rete e inevitabilmente si cade. Ma senza drammi né piagnistei: cadi, sanguini e come puoi ti rimetti in piedi quel tanto che basta per ricominciare, proprio dove avevi lasciato che dei finti vincenti e veri perdenti ce ne saranno talmente tanti da mantenere ancora a lungo le sue cagate in classifica. Sì, perché Hank non ha mai scritto per il lettore ma solo per sè, e gli viene da ridere pensando a tutta la gente che lo legge e lo sente vicino, si immedesima nei suoi guai e nelle sue sconfitte. La solitudine di un altro non vale e mentre stan tutti li a glorificare quel che scrive trasformano il re dei rinunciatari in un vincente. Ma Hank, che è un perdente vero, nato e cresciuto perdente, rimane fedele al solo modo di essere che conosce. Un rivoluzionario pacifico, uno che dice signori non mi piace questo ballo, fate pure, io me ne resto qui in un angolo ad aspettare qualcosa di meglio. In questa aspettativa incarna la più intima aspirazione di molti e nel leggerlo, proprio la sua crudezza, il suo essere diretti, la peculiarità delle sue storie, rendono quell aspettativa ancora più stringente e coinvolgente. Più lo leggi più ti senti a casa, una casa spoglia e sporca a volte, ma spietatamente vera. #lamiarecensione

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni alessiotiburzigmailcom

Alessio Tiburzi - 14/10/2013 10:48

voto 4 su 5 4

Bukowski è un vecchio sporcaccione, alcolizzato, mezzo pazzo-mezzo genio, con uno stile narrativo unico e trascinante anche quando parla di corse di cavalli e di consigli per puntare sulle corse ippiche... Mi ha lasciato perplesso solo "La sirena scopareccia": prendetemi per bigotto o quello che volete ma la necrofilia mi fa proprio schifo!

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni ale_rizzo

Alessandro Rizzolli - 08/10/2013 11:39

voto 2 su 5 2

Sinceramente mi aspettavo molto molto di più da questa raccolta di racconti. Mi aspettavo un quadro della società americana visto da chi ne vive ai margini; in parte l'ho anche trovato, ma in maniera estremamente ripetitiva e, letti i primi racconti, ben poco originale. Proseguendo nella lettura ci sono delle storie che giudico migliori, ma questo non toglie che arrivare all'ultima pagina del libro sia stata quasi una liberazione. Onestamente non ho trovato da nessuna parte il (presunto) genio di Bukowski...

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni rosario.pepe

Rosario Pepe - 20/05/2013 17:41

voto 4 su 5 4

Ho scelto di recensire questo libro perché è il primo di Bukowski che abbia letto. Ho letto prima la traduzione italiana (fatta molto bene) e poi anche il testo in lingua originale. Alcune storie mi hanno un po' annoiato perché trattano di cavalli e scommesse che non mi interessano, le altre mi hanno affascinato. La maggior parte delle volte il protagonista è lo stesso autore, quindi viene il sospetto che siano storie autobiografiche, ed è sorprendente pensare alla vita che questo autore ha vissuto.

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