Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Visite generali e fiscalità periferica nel mezzogiorno spagnolo
Visite generali e fiscalità periferica nel mezzogiorno spagnolo

Visite generali e fiscalità periferica nel mezzogiorno spagnolo

by Giuseppe Patisso
pubblicato da Besa

Prezzo:
18,00 15,30
Risparmio:
2,70 -15 %
mondadori card 31 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo martedì 31 gennaio.  (Scopri come).

Dettagli

Generi Storia e Biografie » Storia dell'Europa » Storia d'Italia e delle Regioni italiane » Storia d'Italia

Editore Besa

Collana Cultura e territorio

Formato Libro

Pubblicato  01/01/2002

Pagine  213

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788849701562


1 recensioni dei lettori  media voto 3  su  5
Scrivi una recensione
5 star
0
4 star
0
3 star
1
2 star
0
1 star
0
Visite generali e fiscalità periferica nel mezzogiorno spagnolo

Anonimo - 26/01/2004 14:16

voto 3 su 5 3

Tra il XVI e il XVII secolo la monarchia cattolica, per controllare la burocrazia e la gestione della fiscalità nei vari domini del “sistema imperiale spagnolo”, utilizzò l’istituto giuridico delle visite generali. Le visite, condotte da grandi personaggi indicati direttamente dal sovrano, si tennero anche nel Regno di Napoli dove furono percepite dalla burocrazia regnicola come un attacco alla secolare autonomia delle sue istituzioni e - soprattutto a partire dall’età della Controriforma - come un tentativo di introdurre nel Regno l’Inquisizione “al modo di Spagna”. Dopo aver percorso le origini delle visitas (e il dibattito politico-giuridico che inevitabilmente la accompagnava ogni qualvolta veniva bandita) il lavoro dell’autore, concentrato sulla “visita generale” effettuata nel Regno di Napoli da Juan Beltrán de Guevara tra il 1607 e il 1610, si segnala per lo sforzo di coniugare il momento politico che sottende all’istituzione di questo particolare tipo di ispezione e alla definizione dell’ambito di intervento del visitatore, che vede gli uomini del de Guevara alle prese con i molteplici problemi che travagliano le università del Regno nei primi anni del XVII secolo. L’esame del funzionamento di una particolare “magistratura” finanziaria, la percettoria provinciale, negli anni in cui i segni della crisi economica e fiscale dello Stato napoletano cominciavano a farsi più evidenti, ed i numerosi episodi di corruzione, di malversazione e di violenza, portati alla luce dai testimoni, di cui si macchiarono il percettore De Angelis e i suoi uomini nella percettoria di Terra di Bari (ubicata a Bitonto), apre lo spiraglio su un modo particolare di esercitare il potere nelle periferie del Regno, su un mondo minuto e frantumato – fatto di notai, di cancellieri, di faccendieri – in cui le rilevanze sociali si nutrivano anche di collegamenti con gli uffici e gli ufficiali che rappresentavano lo Stato in provincia. Il libro rappresenta uno “spaccato” della politica e della società europea di antico regime tra 1500 e 1600 ed ha come punto di riferimento territoriale soprattutto la Spagna con tutti i suoi domini (come il Regno di Napoli).

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima