Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Improvvisi per macchina da scrivere

Giorgio Manganelli
pubblicato da Adelphi

Prezzo online:
10,99

Il ticchettio della macchina da scrivere, per Giorgio Manganelli, nasce «dai capricciosi amori di un cembalo estroso e di una mite mitragliatrice giocattolo». Non è un caso, dunque, che nei suoi "Improvvisi" un'incessante mutevolezza di melodie e di fraseggi (ossia di temi e di linguaggi) si accompagni a una tonalità ironico-umoristica percorsa da nere venature malinconiche. Gli spunti (le «arie» su cui improvvisare) sono spesso offerti da un minimo fatto di cronaca, una polemica frivola, un provvedimento ministeriale bizzarro. La notizia sulle rivendicazioni sindacali dei sagrestani, per esempio, consente a Manganelli di elogiare l'operato di queste figure avvolte di «modesta, innocua magia»; l'attacco troppo facile della scienza alla parapsicologia lo spinge a una difesa paradossale («basta forse che una cosa non esista, perché sia impossibile frequentarla?»); e il ritorno domenicale delle targhe alterne gli ispira una pagina memorabile su chi legge Dostoevskij dopo vent'anni o si spezza una gamba per sfruttare la rapidità delle ambulanze nella città deserta. In ogni passaggio, queste improvvisazioni sono anche inversioni, capovolgimenti del senso comune. Da un lato, la quotidianità più opaca assurge a una dimensione fantastica e metafisica, con la banca trasformata in «un luogo strano», accanto alle stazioni ferroviarie, alle parrocchie di campagna e ai cimiteri. Dall'altro, i massimi sistemi slittano in una dimensione grottesca e prosaica, perché la morte questa «cosa ridicola» è stupida «come è un po' stupido sposarsi». Tutte le apparenze vengono così smascherate in un gioco demistificatorio che sembra fondere miracolosamente Lewis Carroll e Flaiano, e che produce l'effetto descritto da Pietro Citati: «lacrime di gioia, furori di ilarità», che distruggono «le istituzioni, i costumi, le abitudini, la noia dell'esistenza quotidiana».

Dettagli down

Generi Romanzi e Letterature » Prosa letteraria

Editore Adelphi

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 30/12/2014

Lingua Italiano

EAN-13 9788845975370

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Improvvisi per macchina da scrivere"

Improvvisi per macchina da scrivere
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima