Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Il tesoro dei vinti. Il mistero dell'oro di Dongo
Il tesoro dei vinti. Il mistero dell'oro di Dongo

Il tesoro dei vinti. Il mistero dell'oro di Dongo

by Gianni Oliva
pubblicato da Mondadori

17,00
20,00
-15 %
20,00
Disponibile.
34 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Dongo, 27 aprile 1945, è una mattina livida e piovosa, quando Mussolini e i gerarchi in fuga vengono fermati dai partigiani della 52' brigata Garibaldi, sulla litoranea del lago di Como. Nella lunga autocolonna che accompagna il Duce e gli epigoni del fascismo di Salò viene trovata un'ingente quantità di beni preziosi, banconote di ogni taglio, oro, gioielli, titoli di Stato, valuta straniera, in gran parte provenienti dai fondi segreti dei ministeri della Repubblica sociale. Un ricco bottino che da quel giorno tutti conosceranno come il "tesoro di Dongo". Chi si è impossessato di quell'oro, destinato alle autorità del nuovo Stato italiano? Chi lo ha trasferito alla federazione comunista di Como? Chi se n'è impadronito in seguito? E chi ha fatto scomparire il "capitano Neri" e la partigiana "Gianna", combattenti garibaldini che ne avevano compilato l'inventario? Nella primavera del 1957 ha finalmente inizio, presso la Corte d'assise di Padova, il processo che dovrebbe fare luce su questi interrogativi. Un procedimento che suscita tante attese, ma che viene rinviato dopo quarantatré udienze per il suicidio di un giudice popolare e che non verrà mai più ripreso, perché "scomodo". Dalle carte disponibili emergono infatti con chiarezza le responsabilità politiche degli eventi che si sono consumati in quei lontani giorni del 1945. Secondo tutte le testimonianze, il tesoro finisce nelle casse del Partito comunista, in un momento in cui gli equilibri della nuova Italia sono ancora da determinare e l'ala più oltranzista del partito persegue una prospettiva rivoluzionaria da sostenere con adeguate risorse finanziarie. Gianni Oliva, utilizzando le decine di deposizioni del processo, ricostruisce con ritmo incalzante i frangenti drammatici di fine conflitto, quando il Lario diventa il lago dei destini incrociati: il crepuscolo tragico di Mussolini e dei gerarchi si intreccia con il recupero del tesoro, con le accese divergenze sulla sua destinazione, con le tensioni di una guerra non ancora conclusa che già si prolunga nella pace. Sullo sfondo, si respira l'atmosfera della resa dei conti, un clima in cui si eliminano con troppa facilità i nemici di ieri e quelli di oggi: Mussolini e la Petacci, fucilati a Giulino di Mezzegra, ma anche il comunista «Neri», comandante partigiano, ingiustamente accusato di tradimento e fatto sparire nel lago. Con rigore documentario e abilità narrativa, l'autore restituisce le tinte forti di un paesaggio epocale cui la "grande storia" dei potenti si incontra con la "piccola storia" della gente comune, che assiste incredula, alla "caduta degli dei". La vicenda del tesoro di Dongo diventa così una sorta di osservatorio privilegiato per "capire come siamo usciti dal conflitto e dal fascismo".

Dettagli

Generi Storia e Biografie » Storia dell'Europa » Storia d'Italia e delle Regioni italiane » Storia d'Italia » Periodi storici » Storia del XX e XXI secolo , Politica e Società » Ideologie e Teorie politiche » Ideologie politiche » Nazionalismo

Editore Mondadori

Collana Le scie

Formato Rilegato

Pubblicato 14/04/2015

Pagine 232

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804650812

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Il tesoro dei vinti. Il mistero dell'oro di Dongo"

Il tesoro dei vinti. Il mistero dell
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima