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Il pane di ieri
Il pane di ieri

Il pane di ieri

by Enzo Bianchi
pubblicato da Einaudi

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16,50 14,02
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Disponibile.
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Descrizione

L'angoscia di fronte alla domanda: "che tempo fa ?" è certo piú forte quando un semplice evento atmosferico può distruggere in pochi minuti un anno di lavoro. Allora non è poi cosí strano vedere il parroco del paese incedere nella tempesta, il piviale viola scosso dal vento, fendere l'aria con l'aspersorio dell'acquasanta e implorare con voce ferma Dio di fermare la grandine: "Per Deum verum, per Deum vivum... " In un mondo sempre piú abitato da suoni nuovi e pervasivi è facile perdere, o non udire, le voci antiche che scandivano lo scorrere del tempo: il canto del gallo all'alba, il rintocco delle campane che annunciava momenti lieti o tristi, il grido dell'acciugaio e il richiamo del venditore ambulante di carta da lettere. Suoni quotidiani, destinati a tutti. Il cibo, a ben guardare, oltre che un nutrimento necessario è anche qualcosa di cui si deve "aver cura". La tavola è luogo di incontro e di festa e la cucina è un mondo in cui si intrecciano natura e cultura. Preparare il ragú può diventare allora un momento di meditazione e la 'bogna càuda' un vero e proprio rito in cui gli ingredienti che la compongono rappresentano uno scambio di terre, di genti, di culture. A dispetto di ogni localismo (anche culinario) tutti i cibi infatti, anche i piú nostrani, sono carichi di debiti con l'esterno e con chi, in terre lontane, ha coltivato le materie prime, le ha fatte crescere e le ha raccolte. Dentro ciascuno di questi ricordi, e in tutti quelli che compongono il libro, c'è un senso esatto della vita in cui la memoria personale e individuale sfuma nella storia universale o meglio, senza forzature, si fa memoria collettiva. Sono storie del "tempo che fu " ricche di personaggi singolari, di aneddoti curiosi, di comandamenti nati dalla saggezza popolare e offerti dai padri ai figli, di momenti duri, sofferti e solitari, di volti e di parole che restano a lungo impressi nella memoria. Sono storie piene di amore per la terra. E insieme rappresentano insegnamenti di fede, di amicizia, del vivere insieme, dell'ospitalità. Meditazioni sulla vita, sulla morte, sulla gioia, sulla vecchiaia, e sulla ricchezza della diversità.

Dettagli

Generi Gastronomia » Cibo e Società , Politica e Società » Studi interdisciplinari e culturali

Editore Einaudi

Formato Rilegato

Pubblicato  17/11/2008

Pagine  114

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788806194888


2 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Il pane di ieri

Anonimo - 06/10/2010 21:49

voto 4 su 5 4

Ne ho sentito parlare molto bene... Corro a comprarlo!

Il pane di ieri

Anonimo - 02/01/2009 01:21

voto 0 su 5 1

Un libro di ampio respiro, in cui l'autore riesce con semplicità assoluta ed armonia a far sentire al lettore odori, sapori, suoni e vibrazioni che appartengono ad una passata ma viva stagione. Un libro di cui non si può fare a meno, perchè è il libro della vita e in esso è contenuto l'universo mondo, i suoi colori, i momenti di allegra spensieratezza, le difficoltà del quotidiano, i sorrisi e le lacrime, la speranza e la disperata ricerca di quel mondo contadino che il consumismo sfrenato di oggi ha annientato! Come Pascoli, Enzo Bianchi ci suggerisce di svegliare quel ''fanciullino'' che scalpita dentro il nostro cuore, perché solo così le tradizioni del passato possono rimanere sempreverdi e segnare ancora con la speranza del cristiano la strada maestra che porta alla verità, accettando la vita in tutta la sua interezza con i suoi passaggi più difficili quali la vecchiaia e in ultimo la morte! Voto 10! Da non perdere!

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