Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere
Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere

Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere

by Piergiorgio Odifreddi
pubblicato da Rizzoli

9,00
20,00
-55 %
-55% Outlet del libro
20,00
-55% Outlet del libro
Disponibile.
18 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Duemila anni fa un uomo guardò alla cultura del futuro, e ne anticipò una buona parte in un'opera visionaria e avveniristica: l'uomo era il poeta Lucrezio, l'opera il poema "De rerum natura". Tutte le grandi teorie scientifiche di oggi (l'atomismo fisico-chimico, il materialismo psicologico, l'evoluzionismo biologico) sono esposte e difese nei suoi canti. Tutte le grandi superstizioni umanistiche di ieri (la filosofia non epicurea, la letteratura non realistica, la religione non deista) sono criticate e attaccate nelle sue invettive. Il "De rerum natura" costituisce dunque, allo stesso tempo, un'opera di divulgazione scientifica e una testimonianza laica: esattamente le due chiavi di lettura del mondo alle quali ha legato il suo nome anche il "matematico impertinente" Piergiorgio Odifreddi. Ma allora chi meglio di lui potrebbe condurre il lettore nei meandri del poema antico, e mostrare che la scienza moderna è in larga misura una serie di postille a Lucrezio? "Come stanno le cose" affianca a una nuova traduzione in prosa del capolavoro di Lucrezio un commento illustrato di Odifreddi che ne mostra le connessioni ideali o fattuali con l'intera cultura, umanistica e scientifica. Si scopre così che le parole di un letterato classico e i pensieri degli scienziati contemporanei convergono nell'offrire una grandiosa visione del mondo.

1 recensioni dei lettori  media voto 5  su  5
Scrivi una recensione
5 star
1
4 star
0
3 star
0
2 star
0
1 star
0
Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere o_missam

o_missam - 10/10/2013 16:21

voto 5 su 5 5

"Come stanno le cose", una lettura straordinaria recensione di Massimo Scalabrino Ho letto il De rerum natura di Lucrezio in tre edizioni diverse, nel corso di tanti anni. Tutte le volte accedendo un cero di ringraziamento a Poggio Bracciolini che nel 1417, in un monastero tedesco, riesuma da un mondo perduto e legge per la prima volta, dopo Cicerone, questo testo meraviglioso! Se io fossi Ministro della Pubblica Istruzione, inserirei la lettura di De rerum natura in tutti gli ordini e gradi delle classi. Magari, che sia scusata la mia blasfemia, sostituendolo al mio poco amato Manzoni! Questo libro è una chiave che apre la porta sulla conoscenza in forma poetica, anticipando ed illuminando le più grandi scoperte della fisica, dellastronomia, della biologia dei tempi nostri. Arriva Piergiorgio Oddifredi, logico matematico e divulgatore scientifico che ci offre lopportunità di rileggere il De rerum natura traducendolo, fedelmente, dalla poesia alla prosa. Non solo, ma commentando con dotta profondità, le intuizioni di Lucrezio, confrontandole storicamente con le scoperte della scienza, da quando la scienza si chiama così ed ha perso quel mantello di superstizioni e false credenze che, in molti casi, ha portato sul rogo le migliori intelligenze. Un libro formativo, educativo, di facile lettura e di grande importanza. Dopo Vangelo, secondo la scienza, un nuovo grazie a Piergiorgio Oddifredi!

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima