Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Che relazione c'è fra debito pubblico e ricchezza privata? E cosa c'entrano le politiche per la famiglia con questi aggregati finanziari? Vedremo che un nesso c'è, ma chiariamoci innanzi tutto cosa s'intende per famiglia. Nell'accezione comune la famiglia include ascendenti, discendenti e collaterali. Ma quando si parla di politiche per la famiglia si pensa soltanto a genitori potenziali o con bambini in età prescolare.

Alessandro Cigno, laureato in Economia all'Università di Catania, si è poi specializzato in economia dello sviluppo presso il Centro di specializzazione dell'Università di Napoli (Portici) ed ha conseguito il Ph.D. in Mathematical Economics all'Università di Birmingham (UK). Per molti anni ha insegnato in varie università europee e americane fra cui, come professore ordinario, Hull (UK), Wisconsin (Madison, USA), Pisa ed infine Firenze. È stato presidente di ESPE (European Society for Population Economics) e CHILD (Centre for Household, Income, Labour and Demographic Economics), consulente della Banca Mondiale ed è tuttora un editor del Journal of Population Economics. La sua ricerca, pubblicata in riviste scientifiche internazionali di primo piano, verte da molti anni sui rapporti fra generazioni e sul disegno ottimale dell'intervento pubblico in tale ambito. Fra i suoi libri spiccano Economics of the Family (Clarendon Press e Oxford University Press, 1991), The Economics of Child Labour (con F. C. Rosati, Oxford University Press, 2005) e Children and Pensions (con M. Werding, MIT Press, 2007).

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Debito pubblico, ricchezza privata e politiche per la famiglia"

Debito pubblico, ricchezza privata e politiche per la famiglia
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima