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Io sono Dio

by Giorgio Faletti
pubblicato da Dalai Editore

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Disponibile a partire dal 20/08/2018.
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Non c'è morbosità apparente dietro le azioni del serial killer che tiene in scacco la città di New York. Non sceglie le vittime seguendo complicati percorsi mentali. Non le guarda negli occhi a una a una mentre muoiono, anche perché non avrebbe abbastanza occhi per farlo. Una giovane detective che nasconde i propri drammi personali dietro a una solida immagine e un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare sono l'unica speranza di poter fermare uno psicopatico che nemmeno rivendica le proprie azioni. Un uomo che sta compiendo una vendetta terribile per un dolore che affonda le radici in una delle più grandi tragedie americane. Un uomo che dice di essere dio.

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Thriller e suspence , Romanzi e Letterature » Legal, Thriller e Spionaggio

Editore Dalai Editore

Collana Romanzi e racconti

Formato Rilegato

Pubblicato 14/05/2009

Pagine 523

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788860734051

34 recensioni dei lettori  media voto 3  su  5
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Io sono Dio

Anonimo - 21/07/2010 18:02

voto 3 su 5 3

Ho letto volentieri questo libro. La trama è intrigante e la scrittura 'americana' di Faletti, aiuta a divorare le pagine. Non ho dato più di 3 stelle, in quanto ho trovato il finale un po' troppo sbrigativo, se solo avesse dato più spessore alle ultime 20 pagine, sarebbe potuto essere un grande libro. In questo forum ho letto dei giudizi estremamente negativi che non condivido. Attualmente in giro ci sono molti libri mediocri, scritti anche da autori d'oltreoceano molto famosi. Il libro di Faletti è un libro più che dignitoso nel suo genere. Si ha come l'impressione che, essendo stato un comico, per certa gente, non sia 'degno' di essere uno scrittore, ed allora la critica si fa spesso crudele e rancorosa. Per quanto mi riguarda, il libro l'ho letto in pochi giorni e ci sono stati dei giorni, dove ero ben contento di poterlo riaprire per proseguire nel racconto. Cosa chiedere di più ad un libro? Bravo Giorgio, io sono dei tuoi.

Io sono Dio

Anonimo - 11/04/2010 22:08

voto 0 su 5 1

D'accordissimo... è il peggiore dei 4, e in ogni caso, tranne che "Fuori da un evidente destino", le spiegazioni finali sono state sempre piuttosto deludenti,ripensateci e vedrete che ho ragione!!!

Io sono Dio

Anonimo - 01/03/2010 17:43

voto 4 su 5 4

Ho letto il libro, che come gli altri tre è avvincente, quasi d'un fiato. Alla fine ho pensato che forse avevo avuto troppa fretta e mi ero perso qualcosa. L'ho ripercorso con più calma e ho visto che manca qualcosa: 1 - quando e come McKean entra in contatto col padre e con la sua "eredità"?, 2- non fa cenno alla biografia del sacerdote, 3- come dice lo psicologo "una delle personalità si ricorda dell'altra" ma nella confessione (la seconda) Vivien sente le voci di entrambe, com'è possibile?, 4- perchè ammanetta John se sa chi è il maniaco? Quindi una bella trama ma deludente nella spiegazione finale. grazie e arrivederci

Io sono Dio

Anonimo - 18/02/2010 19:01

voto 1 su 5 1

Confermo la delusione per questo libro: ho letto tutti i suoi precedenti sempre senza potermene staccare! Questo l'ho abbandonato a metà e non è da me! Troppo lento l'avvio, troppo diverso dal suo incalzante narrare le emozioni dei personaggi e il brivido della follia umana...Spero di ritrovarlo nei prossimi scritti!

Io sono Dio

Anonimo - 25/11/2009 21:50

voto 1 su 5 1

Mi spiace, ma questa volta devo unirmi a tutti i delusi di Giorgio Faletti. Il libro inizia molto lentamente, prende velocità verso pagina 300, la storia tra la poliziotta e il delinquente pentito è scontata e il finale lascia la bocca amara. Ho riscontrato parecchi errori e tanti vuoti, specialmente nelle spiegazioni, non si capiscono molto le storie personali, che sono sì marginali ma incuriosiscono anche perchè scritte con un carattere diverso. Lo consiglio a chi ha il tempo di tornare indietro nelle pagine e rileggersi i punti bui. Non buono.

Io sono Dio

Anonimo - 12/11/2009 12:34

voto 3 su 5 3

Nonostante il finale scontato ed una prima parte piuttosto lenta (l'autore, infatti, inquadra bene i vari personaggi facendo dei lunghi resoconti sul loro passato e, quindi, l'azione ne risente, a mio avviso!!), il libro si legge tutto d'un fiato. Miriam

Io sono Dio

Anonimo - 03/10/2009 15:32

voto 1 su 5 1

Che fatica! Tante pagine superflue e noiose. Mai un colpo di scena. Peccato!

Io sono Dio

Anonimo - 24/09/2009 19:29

voto 1 su 5 1

Lo stile è pretenzioso, ci sono troppe spiegazioni, un'ambientazione internazionale per un umorismo provinciale senza traccia di vera ironia di penna. Peccato.

Io sono Dio

Anonimo - 06/09/2009 19:07

voto 4 su 5 4

Avrei potuto mettere anche 5 stelline, ma la perfezione rimane sempre la sue seconda opera. Gran bel libro, mi piace molto lui come scrive e i personaggi che crea, bella trama. E' partito con i migliori propositi, il finale invece è concluso con una buona scelta ma forse un po' troppo frettolosamente. In ogni caso bravo bravo bravo. Simo

Io sono Dio

Anonimo - 04/09/2009 15:47

voto 1 su 5 1

Pessimo e contorto.

Io sono Dio

Anonimo - 03/09/2009 11:12

voto 0 su 5 1

Se vi è piaciuto questo libro e lo trovate avvincente leggete IL SUGGERITORE di Donato Carrisi. Mi piacerebbe poi avere dei riscontri e dei paragoni

Io sono Dio

Anonimo - 02/09/2009 13:49

voto 3 su 5 3

La storia parte un po' a rilento per poi decollare piuttosto bene nella parte centrale del libro, dove però manca una vera e propria trama che sappia tenere il lettore incollato al libro, com'è capitato a me nel suo primo lavoro. Piuttosto affrettato ( e deludente ) il finale, che Faletti non sviluppa con cura e maestria com'era successo negli altri suoi libri. In questo caso, si sarebbero potute ricavare almeno altra ottantina buona di pagine, ma tant'è. Tutto sommato è un libro discreto, ma siamo ancora parecchio distanti dallo stile di "Io uccido" che, secondo me, rimane il suo capolavoro!

Io sono Dio

Anonimo - 29/08/2009 16:08

voto 5 su 5 5

Il quinto capolavoro di Faletti. Qualcuno si ostina a marchiarlo ancora come un ex comico con un nuovo passatempo, io dico che l'Italia ha trovato un altro eccezionale scrittore. Grandissimo.

Io sono Dio

Anonimo - 22/08/2009 11:27

voto 0 su 5 1

Esce proprio oggi, su alcuni quotidiani, una polemica su Giorgio faletti che lo accusa di non essere l'autore dei suoi romanzi. La mia personale impressione è che, lui non sa scrivere, o meglio, uno scrittore che non riesce ad esprimersi, non può scrivere, non ha, Dialèttica. Più di una volta, nelle fortunate interviste che lui è riuscito ad ottenere, il conduttore lo ha messo in difficoltà.

Io sono Dio

Anonimo - 15/08/2009 18:18

voto 1 su 5 1

Noioso trama scritta e riscritta sempre la solita cosa ! basta leggere le prime pagine e si sa gia come va a finira !!

Io sono Dio

Anonimo - 15/08/2009 16:08

voto 4 su 5 4

Scorrevole non avvincente almeno fino al 15 capitolo che fina a fatto il Faletti di “ Solo Niente di vero tranne gli occhi” i personaggi vengono presentati senza grande entusiasmo. Dal 15 capitolo in poi diventa più avvincente e le varie storie dei personaggi, narrate fino ad allora cominciano ad intrecciarsi, ma il libro continua a non accelerare e sempre leggermente lento e con i personaggi che portano aventi le loro storie personali e non la trama della vicenda narrata, che è molto bella ma poco approfondita, unico appunto sul finale, appare effettivamente un po' affrettato preferivo o meglio sarebbe stato più interessante un maggiore approfondimento sulle motivazioni che spingono il colpevole ai suoi gesti

Io sono Dio

Anonimo - 06/08/2009 12:18

voto 4 su 5 4

Finalmente è tornato ai livelli di IO UCCIDO, spero vivamente che il prossimo sia sempre a questi livelli perché il suo modo di scrivere mi piace e mi coinvolge molto, a volte purtroppo è caduto in romanzetti poco sentiti da lui stesso suppongo.. e si percepiva..

Io sono Dio

Anonimo - 04/08/2009 09:32

voto 4 su 5 4

Non so dire esattamente perchè ma mi ha emozionato e piacevolemente coinvolto. Sono tanti i temi affrontati....altri scrittori avrebbero potuto farne un libro da 1000 pagine, ma secondo me anche questa capacità di sintesi è una dote...Da leggere

Io sono Dio

Anonimo - 19/07/2009 23:38

voto 3 su 5 3

ho seguito Faletti scrittore fina dal suo esordio con grande interesse e soddisfazione. il libro che ho preferito rimane il 2° (so che molti non sono d'accordo ma l'ho trovato davverro molto coinvolgente). Quest'ultima opera è deciamente all'altezza dei precedenti, trama interessante e accattivante, buona la descrizione dei personaggi e degli ambienti e lo scorrere degli eventi è un crescendo di interesse... unico appunto sul finale, appare effettivamente un po' affrettato.. avrei gradito un maggiore approfondimento sul legame tra padre e figlio e sulle motivazioni che spingono il colpevole ai suoi gesti.

Io sono Dio

Anonimo - 15/07/2009 15:57

voto 5 su 5 5

Ennesimo grande capolavoro. Bravissimo. Aspetto con ansia il suo prossimo....

Io sono Dio

Anonimo - 14/07/2009 10:34

voto 4 su 5 4

Faletti torna sui suoi livelli. Peccato il finale che mi è sembrato un po' affrettato.

Io sono Dio

Anonimo - 10/07/2009 14:07

voto 0 su 5 1

Sicuramente con questo libro Faletti ha dimostrato a tutti gli scettici che i successi dei primi due libri non erano affatto casuali, secondo me è un grande giallista e mi chiedo come mai ancora non sia stata fatta una trasposizione cinematografica di qualcuna delle sue opere, per ogni libro che leggo sembra proprio di essere al cinema. Bravissimo

Io sono Dio

Anonimo - 05/07/2009 19:09

voto 5 su 5 5

Dopo essere andato un pò sottotono con "Pochi inutili nascondigli" Faletti torna ad appassionarci con un libro emozionante,che si legge tutto d'un fiato...E'uno di quei libri che ti appassionano a tal punto che quando lo finisci pensi "E adesso cosa leggo di così coinvolgente?" Bravo Faletti!!!

Io sono Dio

Anonimo - 23/06/2009 20:33

voto 5 su 5 5

bravissimo Faletti questo è in assoluto il migliore che ha scritto, avvincente lo consiglio a tutti ciao buona letttura

Io sono Dio

Anonimo - 23/06/2009 15:54

voto 0 su 5 1

Certamente non giova a tenere desto l'interesse dei lettori più smaliziati un certo sentimentalismo francamente stucchevole e indifferenziato che offusca la personalità dei protagonisti (...e di chiunque si trovi a passare di lì), e soffoca le vicende stesse del romanzo finendo col trasformare tutte le ambientazioni psicologiche in una monotona rassegna di dejà vu. Tuttavia, visto che il Faletti è giustamente riconosciuto e riconoscibile come persona tutt'altro che sprovveduta, ma al contrario dotata di geniale ed irridente ironia, bisogna dedurne che questa sua sconsolata ingenuità letteraria sia un ingrediente attentamente studiato a tavolino da lui e dal suo positivo staff di consiglieri, in "bieca" funzione dell'inesauribile target di maggioranze plaudenti o silenziose a comando. Per quanto riguarda la trama in sé debbo riconoscere che non mancherebbe di lampi di interesse, se ad appesantirla non fosse l'astuto vezzo di ogni bestsellerista di frantumare la narrazione in trepidanti tessere di puzzle da ricomporre di volta in volta a zona con pazienti "tetrospezioni" . Per chi non ne avesse voglia o tempo consiglio di attendere con fiducia il rudimentale sceneggiato televisivo che presto, ci giurerei, ne verrà tratto. Il voto dipende dall'utenza, ma diciamo non meno di 2 fino a salire vertiginosamente.

Io sono Dio

Anonimo - 22/06/2009 10:04

voto 0 su 5 1

Uno dei peggiori libri mai letti, ma perchè poi i nostri scrittori devono ambientare le loro storie negli USA? Viene quasi da chiedersi se le opere precedenti erano farina del suo sacco!!! Bocciato senza appello...

Io sono Dio

Anonimo - 22/06/2009 09:41

voto 1 su 5 1

grande scrittore? mah

Io sono Dio

Anonimo - 18/06/2009 23:07

voto 1 su 5 1

Che fine ha fatto il Faletti di "Io Uccido"? Purtroppo la vena è sempre in calando, il libro si lascia leggere, ma i veri thriller sono un'altra cosa. Mi piacerebbe vedere cosa sarebbe accaduto se lo avesse pubblicato con uno pseudonimo.

Io sono Dio

Anonimo - 16/06/2009 17:57

voto 5 su 5 5

riesce a farti entrare nella storia come nessun altro scrittore italiano sa fare. lo consiglio a tutti

Io sono Dio

Anonimo - 11/06/2009 21:29

voto 5 su 5 5

Faletti potrebbe anche non definirsi uno scrittore, intanto scrive, vende e piace!

Io sono Dio

Anonimo - 10/06/2009 16:53

voto 4 su 5 4

Dopo gli ultimi due libri, credevo che la vena di scrittore di Faletti si fosse esaurita del tutto, invece quest'ultimo romanzo mi ha davvero sorpreso in positivo. Non è un capolavoro del thriller, ma è stata comunque una piacevole lettura.

Io sono Dio

Anonimo - 04/06/2009 13:18

voto 0 su 5 1

Ma Faletti si può definire uno scrittore?

Io sono Dio

Anonimo - 03/06/2009 08:03

voto 5 su 5 5

Concordo in pieno con la recensione precedente. Faletti ritorna e convince. Atmosfere che coniugano azione e sentimento in giuste dosi e dove passato (guerra del Vietnam) e presente (11 settembre piu' vivo che mai) risultano indivisibili perche' accomunati da un sentimento comune a tutte le guerre, l'odio. Il racconto e' ben strutturato, descrittivo in modo che il lettore si senta all'interno delle indagini. Bravo Faletti, attendo con ansia il prossimo libro!

Io sono Dio

Anonimo - 31/05/2009 08:28

voto 4 su 5 4

Sinceramente all'inizio ho avuto come l'impressione di aver buttato via 20 euro di fronte ad un astuta mossa pubblicitaria che ha penetrato in me l'interesse dell'acquisto di questo libro. Sarà perchè FUORI DA UN EVIDENTE DESTINO non mi è affatto piaciuto, perchè le recensioni su POCHI INUTILI NASCONDIGLI non mi hanno stimolato affatto a acquistarlo... Insomma ho amato Faletti per i primi due libri... Ma nei ultimi tempi era andato a scemare... Le prime pagine le ho lette veramente con difficoltà poichè la tematica del Vietnam mi sembrava sin troppo abusata ed ormai appartenente ad un'epoca quasi chiusa e dimenticata. MA... Faletti riesce con questa nuova opera a stupire tutti... Sovrapponendo il periodo Vietnamita con quello post 11 settembre, leggiamo in una New York che si ritrova di nuovo sotto l'effetto di palazzi che esplodono a causa di una mano ignota. A differenza del primo suo libro, il caro scrittore non ci regala un thriller ben studiato fondato su una struttura intelligentissima... ma il vero thriller gira attorno ai sentimenti facendoci emozionare andando a toccare quasi tutti i vari stati dell'animo umano. Insomma un libro consigliato a tutti e sicuramente da non perdere, uno di quelli che leggi tutto di un fiato e quando arrivi all'ultima pagina ti maledici dicendo "ma perchè è già finito? Ma perchè non l'ho letto più lentamente???" p.s. Io tra poco andrò proprio a NY... speriamo bene!!!

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