Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Parolacce. Perché le diciamo, che cosa significano, quali effetti hanno - Vito Tartamella
Parolacce. Perché le diciamo, che cosa significano, quali effetti hanno - Vito Tartamella

Parolacce. Perché le diciamo, che cosa significano, quali effetti hanno

Vito Tartamella
pubblicato da BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Prezzo online:
9,50
Prodotto acquistabile con Carte Cultura e Carta Docente
Esaurito
Consegna gratis da 24€
Condividi
facebook tweet linkedin whatsapp
Esaurito
Consegna gratis da 24€
Condividi
facebook tweet linkedin whatsapp

Insulto, esplosione verbale che oltraggia, ingiuria, improperio, insolenza: la parolaccia è una costante del comportamento umano, una corrente elettrica che attraversa da sempre il linguaggio individuale e collettivo, come testimoniano gli storici della lingua, datando dagli esordi della comunicazione verbale della specie l'apparizione delle parolacce, in ogni civiltà, e rintracciandone le evenienze in ogni tempo. Non è un fenomeno casuale: i neurologi sono riusciti a stabilire che nel cervello esiste un'area espressamente dedicata all'elaborazione e all'invenzione degli insulti. Vito Tartamella rintraccia una storia che delinea una democrazia del linguaggio: le parolacce sono pronunciate dai più incolti, ma entrano di diritto nella storia della letteratura (non solo antica, come dimostrano i noir più celebri dei nostri giorni) e nelle vicende di cronaca, a volte arrivando a vette storiche memorabili (come nel caso celebre del generale Cambronne). In realtà, che cosa sono le parolacce? Perché si dicono? Che effetto hanno sull'ascoltatore? Come si pronunciano all'estero? A questa serie di domande, e ad altre che riescono a sortire un effetto esilarante, Tartamella risponde ricorrendo alle teorie linguistiche e ai risvolti scientifici, e affiancando aneddoti, curiosità e bizzarrie a questo impazzimento del linguaggio che, da Aristofane a Benigni, è una delle componenti più continue e sorprendenti della storia della comunicazione umana.

Dettagli down

Generi Lingue e Dizionari » Insegnamento e apprendimento delle lingue » Linguistica comparata e storica , Politica e Società » Sociologia e Antropologia » Costumi e tradizioni

Editore Bur Biblioteca Univ. Rizzoli

Formato Tascabile

Pubblicato 01/01/2006

Pagine 378

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788817012317

torna su Torna in cima