Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Quando l'automobile uccise la cavalleria

Giorgio Caponetti
pubblicato da Utet

Prezzo online:
17,10
18,00
-5 %
18,00
Disponibile in 2-3 giorni. la disponibilità è espressa in giorni lavorativi e fa riferimento ad un singolo pezzo
34 punti carta PAYBACK
Prodotto acquistabile con Carte Cultura, 18App e Carta Docente

Sul finire dell'Ottocento, mentre l'Europa è attraversata da un febbrile processo di innovazione tecnica, all'Accademia militare di Modena si incrociano le vite di tre personaggi leggendari. Federigo Caprilli, il "cavaliere volante", ha un talento cristallino per l'equitazione, è un seduttore audace e sfrontato, amante segreto di principesse e aristocratiche annoiate. Vive immerso nell'alta società, così come il suo grande amico Emanuele Cacherano di Bricherasio, detto "il conte rosso", nobile illuminato ed eccentrico, che è invece di tutt'altra pasta: vicino agli ideali socialisti, amico di Edmondo De Amicis e mecenate di Pellizza da Volpedo, Bricherasio è elettrizzato dal progresso tecnologico e ama i motori. Anche il terzo cavaliere è appassionato di automobili. Giovanni Agnelli arriva da una ricca famiglia di Villar Perosa, è spregiudicato e maniacale, e non ha problemi a sporcarsi le mani tra ingranaggi e manovelle. Insieme a Bricherasio firma l'atto fondativo della F.I.A.T., dando il via alla produzione di automobili su vasta scala. Ma le loro idee appaiono subito contrastanti: Bricherasio sogna un'industria attenta ai lavoratori, nella produzione di automobili vede un principio di uguaglianza sociale, Agnelli invece spinge per un'innovazione costante, studia il mercato, fiuta i venti che spirano sull'Europa e non è disposto a perdere la corrente. È l'inizio di una storia oscura e romanzesca, perché due dei tre promettenti cavalieri moriranno in circostanze sospette. Bricherasio viene trovato morto poco dopo la sua messa in minoranza nel consiglio di amministrazione della F.I.A.T., apparentemente per un suicidio, ma il fatto è accaduto nella villa di un cugino del re, quindi qualunque ulteriore indagine viene proibita. Caprilli, ormai tra i cavalieri più famosi al mondo, campione di salto e maestro di equitazione, muore per un banale incidente a cavallo, dopo aver ricevuto le carte segrete di Bricherasio. È il 6 dicembre 1907. Con lui muore la cavalleria. Giorgio Caponetti, grazie a una vivida capacità narrativa, ricostruisce e rimodella una storia misteriosa e insolita, componendo il delicato ritratto di un'epoca ormai al tramonto.

Dettagli down

Generi Gialli Noir e Avventura » Romanzi storici , Romanzi e Letterature » Narrativa d'ambientazione storica

Editore Utet

Collana Biblioteca Utet

Formato Brossura

Pubblicato 05/03/2024

Pagine 464

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9791221211382

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Quando l'automobile uccise la cavalleria"

Quando l
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima