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Sulle tracce di Jack Lo Squartatore

Kerri Maniscalco
pubblicato da Mondadori

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Prodotto acquistabile con Carta del Docente e 18App

E stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, il romanzo d'esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Fantasy » Horror e gotica , Fantasy Horror e Gothic » Fantasy » horror e Dark Romance

Editore Mondadori

Collana Oscar fantastica

Formato Tascabile

Pubblicato 18/09/2020

Pagine 372

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804724056

Traduttore M. Dalai

10 recensioni dei lettori  media voto 3  su  5
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Sulle tracce di Jack Lo Squartatore divoratoridistorie

divoratoridistorie - 20/09/2020 08:03

voto 3 su 5 3

Sulle tracce di Jack lo Squartatore (Stalking Jack the Ripper) di Kerri Maniscalco è il primo libro di una tetralogia che vede come protagonista Audrey Rose Wadsworth, una ragazza della fine dell800 che preferisce seguire i propri sogni piuttosto che le rigide convenzioni della società. Un po period drama, un po giallo, un po poliziesco e un po horror. Senza alcun dubbio Sulle tracce di Jack lo Squartatore è un mix di generi che di solito è molto ben riuscito, soprattutto considerando il personaggio di Jack lo Squartatore, il quale ha sempre destato molto interesse vista laura di mistero che si cela attorno a lui dopo numerosi decenni. Per poter leggere la recensione completa visitate il nostro blog.

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore stefania_p

stefania_p - 16/09/2020 10:35

voto 3 su 5 3

La trama risulta piuttosto lineare, ma sul finale non manca, di riservare al lettore, colpi di scena. Anno 1888 Londra, la giovane 17enne Audrey Rose Wadsworth, appartenente all'alta società; appassionata e studiosa di medicina legale, si troverà a indagare sulle misteriose morti attribuite a Jack lo Squartatore. Audrey viene presentata come un personaggio innovativo, una ragazza schierata da parte delle donne, che cerca di coniugare l'essere raffinata e appassionata d'abiti con l'essere affascinata da ciò che è considerato troppo riprovevole e non adatto a una giovane donna dell'800 (cadaveri, sangue, arti amputati, organi asportati). Il co-protagonista, Thomas Cresswell affascinante, intelligente, ricco di famiglia anche lui è ricalcato sull'immagine di Sherlock Holmes, assuefatto dalla nicotina, con casa completamente a soqquadro e piena di arti amputati e sostanze sotto esperimento. Anche lui studia medicina legale con lo zio di Audrey e aiuterà la ragazza nelle indagini fino alla scoperta di una raccapricciante verità. Non può mancare l'aspetto romance, infatti fra i due, tra un battibecco e un altro, nascerà qualcosa di più che una semplice amicizia. L'edizione a cura della casa editrice presenta un ottimo lavoro a livello grafico e si nota che l'autrice abbia fatto molte ricerche e si sia molto appassionata alle vicende e ai personaggi reali. È rimasta fedele alle pratiche e terminologie mediche dell'epoca. Tutto sommato per quanto mi riguarda è un libro discreto, mi aspettavo personaggi più strutturati che potessero subire una crescita nel corso dell'avventura, che questo non accada nei successivi? Con curiosità attendo il momento di leggere il secondo volume di questa saga.

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore stefania_p

stefania_p - 16/09/2020 10:02

voto 3 su 5 3

Inizio ringraziando l'OscarVault per avermi permesso di leggere in anteprima il primo volume. La trama risulta piuttosto lineare, ma sul finale non manca, di riservare al lettore, colpi di scena. Anno 1888 Londra, la giovane 17enne Audrey Rose Wadsworth,appartenente all'alta società; appassionata e studiosa di medicina legale, si troverà a indagare sulle misteriose morti attribuite a Jack lo Squartatore. Audrey viene presentata come un personaggio innovativo, una ragazza schierata da parte delle donne, che cerca di coniugare l'essere raffinata e appassionata d'abiti con l'essere affascinata da ciò che è considerato troppo riprovevole e non adatto a una giovane donna dell'800 (cadaveri, sangue, arti amputati, organi asportati). Personalmente trovo il personaggio di Audrey Rose uno stereotipo ricco di cliché. La classica eroina del romanzo Young adult, acida al punto giusto, caparbia, incosciente, in lotta con l'autorità oppressiva paterna e con le leggi della società nella quale è cresciuta e i suoi ruoli preimpostati. Il co-protagonista, Thomas Cresswell, è bello come del resto i vari personaggi del romanzo. Thomas affascinante, intelligente, ricco di famiglia, è ricalcato a mio parere sull'immagine di Sherlock Holmes, assuefatto dalla nicotina, con casa completamente a soqquadro e piena di arti amputati e sostanze sotto esperimento. Anche lui studia medicina legale con lo zio di Audrey e aiuterà la ragazza nelle indagini fino alla scoperta di una raccapricciante verità. Non può mancare l'aspetto romance, infatti fra i due, tra un battibecco e un altro, nascerà qualcosa di più che una semplice amicizia. L'edizione a cura della casa editrice presenta un ottimo lavoro a livello grafico e si nota che l'autrice abbia fatto molte ricerche e si sia molto appassionata alle vicende e ai personaggi reali. È rimasta fedele alle pratiche e terminologie mediche dell'epoca. Tutto sommato per quanto mi riguarda è un libro discreto, mi aspettavo più intrecci e personaggi più strutturati che potessero subire una crescita nel corso dell'avventura, che questo non accada nei successivi? Con curiosità attendo il momento di leggere il secondo volume di questa saga.

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore itsmeels

Melissa Rizzi - 15/09/2020 15:26

voto 4 su 5 4

Ho avuto modo di leggerlo (insieme agli altri due) in anteprima grazie ad oscarvault e sebbene inizialmente fossi stata leggermente titubante, ammetto di essermi ricreduta dopo pochissimi capitoli. Sono entrata in sintonia con la protagonista praticamente sin da subito, ed ammetto che la scelta di narrarne le vicende in prima persona mi ha entusiasmata particolarmente, in quanto mi sono sentita molto vicina ai sentimenti ed ai pensieri di Audrey Rose, soprattutto verso la fine. Lo stile è molto semplice e la storia scorrevole e grazie al rapporto tra la protagonista ed il suo compagno assume anche una piacevole leggerezza.

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore taide92

taide92 - 15/09/2020 14:15

voto 3 su 5 3

Durante l'età vittoriana le strade di Londra sono tormentate dagli efferati delitti di Jack lo Squartatore. Nel farmi un'idea generale della trama, non mi sarei aspettata un thriller storico così ben caratterizzato. La vicenda è narrata da Audrey Rose Wadsworth, diciassettenne di alto ceto con la passione per la medicina legale, presto coinvolta nelle indagini sulla serie di terribili omicidi dello Squartatore. Ho amato moltissimo le ambientazioni cupe di Londra e l'attenzione ai dettagli con cui luoghi e abiti sono descritti, calando perfettamente il lettore alla fine dell'ottocento. Mai banale, inoltre, l'attenzione sulla condizione femminile in quegli anni, sulle restrizioni che la società imponeva ai desideri e alla realizzazione personale e sulle tristi condizioni in cui versavano molte di loro per necessità. Ma parliamo dei protagonisti. Non erano quello che mi aspettavo e sono stata contenta di trovare un'eroina piena di dubbi, incertezze che non hanno fatto altro che far apprezzare la sua risolutezza e forza d'animo, sfidando se stessa e le sue paure. La sua controparte, sebbene non permeante nel racconto, è assolutamente affascinante e adorabile nella sua ostentata sicurezza e fornisce quel pizzico di humor sagace che rende ancor più gradevole una narrazione già di per sé scorrevole e accattivante. L'unico appunto che mi viene da fare è l'età dei protagonisti, per me troppo giovani per aver già raggiunto quel grado di finezza intellettuale con cui sono presentati,così come in comportamenti e azioni che vedrei meglio su persone leggermente più grandi di loro. Voto 3.5 su 5, come libro di esordio assolutamente approvato.

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore francy2689

Valeria Fisicaro - 14/09/2020 12:21

voto 4 su 5 4

sin da quando ho saputo dell'uscita di questa serie le mie aspettative era piuttosto alte. Premetto che quando vedo un libro con una trama ambientata nella Londra vittoriana mi faccio sempre conquistare e così è stato pure con questo romanzo. Devo dire che ne sono rimasta molto colpita, mi è piaciuta molto la facilità con cui la lettura è trascorsa , i personaggi e le ambientazioni. Devo dire che è stata una bella lettura, quelle in cui il lettore si riesce ad immedesimare e sono stata molto colpita da quest'aspetto. Non mi capita spesso, ormai, di sentirmi coinvolta e la Maniscalco in questo è stata eccellente. Se poi uno si deve mettere ad analizzare ogni singolo aspetto, di sicuro, ho trovato la risoluzione e scelta del cattivo molto facile da indovinare. Una pecca che però non deve scoraggiare nessuno , infatti ci sono molti aspetti positivi in questo libro. Uno di questi è che mi sono sentita intrattenuta e incatenata alle pagine. Per questo se qualcuno cerca un libro leggero, interessante e coinvolgente, con un'atmosfera dark beh sicuramente comprate questo libro, non ve ne pentirete assolutamente

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore lamagica91

Roberta Rubino - 10/09/2020 21:00

voto 3 su 5 3

Verso questa serie nutrivo non poco hype, ma le mie aspettative sono state deluse e il libro non mi è piaciuto. Prima di parlare di quelli che, secondo me, sono gli aspetti negativi di questo romanzo, voglio soffermarmi sui pochi aspetti positivi che mi hanno portata a dargli tre stelle e non meno. LIDEA di leggere una storia in cui si indaga per scoprire lidentità dello spietato Jack Lo Squartatore, che ha terrorizzato Londra sul finire degli anni 80 dellOttocento, mi ha affascinata sin da subito, ancor prima di sapere che sarebbe stato tradotto. Altro punto a favore di SJTR è levidente studio che cè dietro. E innegabile, infatti, che la Maniscalco si sia documentata bene sul caso e sulla medicina forense di quel periodo, nonostante, per stessa ammissione dellautrice, alcune cose siano state stravolte per adattarsi alla sua storia, ai suoi personaggi. Purtroppo, tra una buona idea e leffettiva riuscita dellopera scorre il Tamigi. Una storia banale e prevedibile, un finale con WTF grande quanto Buckingham Palace, una protagonista irritante come l'orticaria e uno stile di scrittura pretenzioso, artificioso e finto, mi fanno bocciare questo libro, ma allo stesso tempo ne riconosco i pochi pregi.

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore fantastic8flyahooit

Federica Locatelli - 10/09/2020 13:52

voto 4 su 5 4

Libro letto e divorato, le mie alte aspettative non sono state deluse. I protagonisti sono a mio avviso perfetti, Audrey Rose è una donna che non accetta i limiti imposti dalla società in cui vive e segue il cuore e non la ragione non accontentandosi di quello che gli offre il suo status sociale, Thomas è il compagno d'avventure che tutti ci meriteremmo, carismatico e con una mente molto acuta che lo rendono agli occhi della maggior parte delle persone del suo tempo un arrogante (lui ne è pienamente consapevole e ci gioca molto). L'ambientazione suggestiva, una scrittura fluida e scorrevole insieme ai battibecchi dei due protagonisti fanno si che la lettura risulti molto scorrevole e mai noiosa. Il mistero da risolvere è un mistero che ancora oggi è rimasto tale, la figura di Jack lo squartatore mi ha sempre affascinata e questo libro ne da una sua interpretazione mostrando in modo dettagliato come si affrontavano i casi a quel tempo. Gli omicidi che si susseguono hanno una loro rilevanza e sono quelli che sono veramente accaduti a Londra nel 1888 l'autrice infatti ci dirà alla fine che ne ha romanzato alcuni dettagli ma le morti no. Ho letto molte recensioni che dichiaravano a gran voce che il colpevole alla fine non era difficile da individuare, sarò lenta io a capire ma, a mio avviso non è proprio così scontato, fino alla fine ho avuto due grandi indiziati e, solo leggendo tutto il libro, ho avuto la conferma che si trattasse di uno di questi. Non do 5 stelle solo perché non ho apprezzato del tutto il motivo che spinge Jack lo squartatore a compiere i suoi omicidi. Adesso non vedo l'ora di poter proseguire con la lettura degli altri libri.

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore giuliabianchi1997

Giulia Bianchi - 09/09/2020 15:26

voto 3 su 5 3

I due protagonisti sembrano la copia versione teenager di Sherlock Holmes e il dottor Watson; per non parlare dell'assonanza tra quest'ultimo e il cognome della protagonista ( Audrey Rose Wadsworth e delle numerose citazioni dal detective inglese come il fumo, la tecnica deduttiva e persino l'uso di un segugio. Ciò che rende interessante la storia è l'emancipazione (in un certo senso) della protagonista: Una ragazza che in epoca vittoriana ambisce ad un lavoro per giunta prettamente maschile come quello di medico legale. Talvolta troviamo alcuni dettagli anatomici interessanti durante le indagini che però non vengono approfonditi. Per quanto riguarda la solita storia d'amore trovo che sia stata ritratta molto verosimilmente per quanto non sia stato questo che mi ha spinto a leggere il volume. Al contrario di alcuni pareri che ho sentito girare per Ig; io non ho capito già a pagina 20 chi fosse il colpevole ma a pagina 35 avevo già una buona fetta di sospetti su un paio di personaggi. Ciò tuttavia non ha precluso il colpo di scena finale. In conclusione: una storia avvincente con un pizzico di suspance e di romanticismo ottima per avvicinarsi al caro Holmes. Tutto sommato non male, decisamente ben scritto e scorrevole ottimo come lettura leggera (ma solo se siete di stomaco forte)

Sulle tracce di Jack Lo Squartatore vivianaamato

Viviana Amato - 05/09/2020 12:54

voto 4 su 5 4

Leggere una serie di un autore che non si conosce è sempre un'incognita. Per quanto mi riguarda le mie aspettative su quest'autrice erano piuttosto alte, soprattutto a causa dei vari pareri positivi sentiti e letti tra i lettori stranieri. Sono stata quindi piacevolmente colpita di scoprire che le recensioni in merito non erano esagerate, anzi affini al mio parere ultimo riguardo questo primo libro. In questo primo volume ci troviamo a Londra, nel 1888, con due protagonisti, Audrey Rose e Thomas. Entrambi studiano medicina forense sotto gli insegnamenti dello zio di lei. Questo trio si troverà presto a dover analizzare i corpi delle vittime di quello che poi si farà chiamare Jack lo Squartatore. Lo stile di scrittura adottato dalla Maniscalco è semplice, linenare, scorrevole. Il libro in pratica si legge tutto d'un fiato, grazie anche ai casi di omicidio con cui i due protagonisti avranno a che fare. La caccia all'assassino che terrorizza le strade di Londra è avvincente. Non puoi fare a meno che divorare un capitolo dopo l'altro in attesa di scoprire l'identità di Jack. I personaggi principali, così come i secondari, sono ben delineati. Audrey Rose è una giovane donna che cerca di affermare se stessa, sfuggendo a quello che è il destino di qualsiasi donna di famiglia borghese di quell'epoca. Vuole essere indipendente, ammirata per le sue capacità mediche e non vuole farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Soprattutto da Thomas. Compagno di studi ma anche avversario. Un giovane dalla mente analitica. A tratti superbo, vanitoso, carismatico e arrogante in modo divertente. Ho trovato davvero divertenti le interazioni tra questi due personaggi e non nascondo il mio apprezzamento per il lato romance della storia. Unica pecca è la facilità nel comprendere l'identità di Jack. Meno le sue motivazioni. L'ho trovato interessante.

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