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Le coordinate del male. Il deficit di empatia e l'assenza di rimorso - Alice Mignani Vinci
Le coordinate del male. Il deficit di empatia e l'assenza di rimorso - Alice Mignani Vinci

Le coordinate del male. Il deficit di empatia e l'assenza di rimorso

Alice Mignani Vinci
pubblicato da Armando

Prezzo online:
10,00
Disponibile in 2-3 giorni. la disponibilità è espressa in giorni lavorativi e fa riferimento ad un singolo pezzo
20 punti carta PAYBACK
Prodotto acquistabile con Carte Cultura e Carta Docente
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Un viaggio nelle ragioni, nelle coordinate del male, nelle sue inquiete correnti alternate, nel suo oceano di contraddizioni e circostanze, là dove possedere una bussola è arbitrario, perché parliamo e trattiamo di complessità... Questo lavoro intende indagare, in una prospettiva integrata che intreccia i saperi propri del servizio sociale penitenziario, della criminologia forense e della pedagogia della devianza, quelle che sono le ragioni e, appunto, le coordinate dell'azione dissociale e criminale. L'analisi parte da quella che è una introduzione sull'eziologia del male e criminogenesi, per poi passare a quello che è il fondamento rieducativo nel nostro ordinamento penitenziario, partendo dalla base costituzionale rappresentata dall'art. 27. Le prospettive e possibilità che interessano una pedagogia costruttiva riferita al campo della devianza, con riferimento peculiare al segmento degli aggressori sessuali, vero banco di prova arduo rispetto ad una azione riabilitativa sia sul piano sociale che educativo. L'indagine sul male passa anche attraverso concreti esempi ricavati dalla cronaca nera recente, come l'omicidio di Lecce e il caso di Luca Varani, per poter corredare la ricerca con dati empirici e un riferimento al presente: l'abisso del male è quello specchio in cui temiamo di riconoscerci, ma che rimane parte e riflesso dell'uomo nella sua complessità. Prefazione di Antonio Maria La Scala.

Dettagli down

Generi Politica e Società » Servizi sociali e Criminologia » Assistenza sociale e servizi sociali » Criminologia: Opere generali , Psicologia e Filosofia » Psicologia: Specifiche aree » Psicologia criminale e legale

Editore Armando

Formato Brossura

Pubblicato 07/04/2022

Pagine 108

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9791259841544

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Le coordinate del male. Il deficit di empatia e l'assenza di rimorso magmaticmark1983

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voto 5 su 5 Le coordinate del male. Il deficit di empatia e lassenza di rimorso è il primo libro della Dottoressa Alice Mignani Vinci. È il caso di scriverlo, chi ben comincia è già a metà dellopera. Un esordio letterario notevole! Lentità degli argomenti presentati induce a pensare sia un testo destinato a lettori eruditi circa i temi argomentati. In realtà, lautrice ha redatto una narrazione accessibili anche ai profani. Offrire un testo dalle connotazioni accademiche e scientifiche con stesura fruibile e inclusiva denota profonda competenza linguistica e desiderio di mettere a disposizione conoscenze a qualsiasi lettore. Giunga il mio plauso alla scrittrice. Non è semplice trasferire cognizione specialistica, frutto di studio universitario ed esperienza professionale distinta, in ottica inclusiva. Grazie a questo libro si approfondiscono dibattiti atavici sulla natura dellessere umano. Quesiti di cui sinterrogò profondamente anche Albert Einstein, al punto da chiamare in causa Sigmund Freud. Tra Einstein e Freud ci fu uno scambio epistolare circa le motivazioni intrinseche della psiche umana che sfociano in azioni crudeli e malvagie. La chiave di lettura è propria questa! Perché lessere umano compie gesti spietati? Il male fa parte di noi? Sono i fattori predisponenti a scatenare la cattiveria? I comportamenti criminali e aggressivi sono frutto di disturbi mentali o di malattie? La società quanto è corresponsabile? Il carcere deve isolare o rieducare? Quali sono le azioni pedagogiche e/o coercitive da apporre nella società e nei confronti dellhomo criminalis? Sono questi e molti altri gli interrogativi cui la Criminologa assegna delucidazioni. Il testo arricchisce il lettore sulla scienza del comportamento umano, sulle scienze sociali, sullorientamento della Costituzione Italiana nei confronti dei rei. Notevole lapprofondimento e lo spazio dedicato allesegesi dellArt. 27 della Costituzione Italiana, in cui è sottolineata limportanza della rieducazione del reo. Lautrice analizzando e definendo gli studi condotti da noti luminari, quali ad esempio Lesperimento carcerario di Stanford del Dott. Philip Zimbardo (da cui il celebre film The Experiment Cercasi cavie umane), e casi di cronaca quali: Il delitto di Lecce e il caso Varani, pone laccento su quanto sia importante indagare nei gineprai della psiche dellindividuo, al fine di comprendere il lato oscuro dellessere umano. Particolare attenzione è posta sui sex offender. Categoria verso la quale vigono regole non scritte e omertà. Condizione che si frappone e interrompe il processo di recupero del reo e il percorso pedagogico a favore dellevoluzione e crescita sociale. Su queste specifica categoria è riportata lesperienza innovativa del carcere di Milano-Bollate, in cui si attua un programma virtuoso, in sinergia con operatori sociali, giuristi e criminologi, al fine di sensibilizzare gli autori di crimini sessuali circa: La presa di coscienza della condotta lesiva ai danni delle vittime, superamento del diniego e delle difese di negazione per motivare al cambiamento, spingere alla desistenza dal reato, arginare il rischio di recidiva, integrando nel trattamento laspetto educativo. Scriverei per ore sulla questione caratterizzante il libro, raccontando anche di mie esperienze professionali in cui la perfidia di alcune persone si manifesta senza ragion dessere. Sono un operatore tecnico del comportamento e tutor scolastico per studenti con difficoltà di apprendimento e comportamento. Sono stato al fianco di studenti che hanno patito angherie gratuite. In tante occasioni mi sono chiesto quali fossero le ragioni di tali meschinità. Una risposta lho trovata tra le righe di questo libro: Cè però una barriera, un amaro confine, ed esso è proprio nel deficit di empatia e nellassenza di rimorso, che a conclusione di questo lavoro, possiamo definire le coordinate del male. Buona lettura!

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